The Slayers Again Site - UNREGISTERED VERSION

Vai ai contenuti

Menu principale:

6 - Epilogo

Traduzioni > Romanzi > Romanzo # 2

Romanzo 2 - Lo Stregone di Atlas
traduzione di Sabu-chan


Capitolo 6 - Epilogo


C'era qualcosa da dire in caso di giornate noiose.
I giorni noiosi sono completamente sottovalutati, se me lo chiedete. Sapete di che genere di giornata sto parlando? Giorni in cui il tempo atmosferico è completamente dimenticabile - non troppo caldo, non troppo freddo, e il cielo è vuoto, e gli estranei si fanno gli affari propri e nessuno tenta di ucciderti. Giornate noiose come oggi sono carine, di tanto in tanto.
- E' come se non fosse mai accaduto.- sospirai.
- Perchè sei così sentimentale? Non ti si addice proprio.- Gourry pose la sua mano sulla mai testa e scompigliò i miei capelli.
- Hey! Non toccarmi i capelli! ...semplicemente non mi sento come al solito...-
- Dovresti esserlo. Il fatto di sentirti così sentimentale potrebbe segnare la fine del mondo.-
- E che cosa sarei adesso, un pesce gatto?- (NdT: in Giappone i pesci gatto vengono considerati come coloro che scatenano i terremoti)
Gourry ed io ci incamminammo lungo la via principale in direzione della cancellata est della città. Erano passati circa dieci giorni da quando avevamo portato a termine la faccenda e ci eravamo finalmente ripresi dalle ferite che ci erano state inferte durante gli eventi, questo, quello ed altro ancora. Eravamo quasi tornati ad essere i vecchi noi stessi. Desideravo che lo stesso si potesse dire per i nostri compagni.
Immagino che Rubia fosse quella che stesse soffrendo più di tutti.
Lantz aveva lasciato la città appena le sue ferite furono guarite. Disse che voleva dare un'occhiata alla città di Sairaag.
Daymia? Non so che cosa ne è stato esattamente di lui. Se le leggende sono vere, non morirà finchè colui che ha richiamato il Raugnut Rushavna - Seigram - non verrà distrutto. Sinceramente non voglio pensarci troppo.
Noi dovevamo rispondere alle domande delle classi alte del Concilio della Gilda dei Maghi, ma abbiamo tentato di rimanere vaghi per il bene di Rubia. Ne aveva già avute a sufficienza.
Finchè saremmo stati muti come mummie per quanto aveva fatto Halcyform, lei avrebbe potuto continuare a vivere nella sua residenza e provare a fare qualcosa della sua vita, per se stessa.
Se sarebbe stato necessario, mi sarei arrabbiata per le scarse misure difensive nei suoi confronti, ma credetti che tenere la Gilda all'oscuro fosse il miglior modo per lasciarle un po' di respiro.
Per quanto riguardo il genere di vita che avrebbe condotto in assenza di Halcyform... beh, non ho davvero risposte per questo. Avrei potuto chiederglielo, immagino, o offrirmi di discutere con lei riguardo l'argomento, ma per qualche ragione non sembrava una cosa da fare. A volte è meglio pensare solo ai fatti propri.
E riguardo noi due?
- Allora, quale è la nostra prossima meta?- chiese Gourry. Nessuno di noi due aveva un luogo in particolare in cui dover andare, quindi senza una destinazione chiara in mente abbiamo considerato delle opzioni.
Avevo sentito delle chiacchiere sul fatto che stesse succedendo qualcosa di interessante a Saillune. Potevamo andare a controllare. Oppure sarebbe stato divertente tornare a Zephilia - erano anni che non ci tornavo. Aspetta un attimo... dove diavolo vive la famiglia di Gourry?
- Non lo so,- gli feci un occhiolino - decideremo lungo il cammino.-
E così, la città di Atlas scomparve all'orizzonte alle nostre spalle...


Torna ai contenuti | Torna al menu