Si tratta del famoso radio drama in cui tutti si prodigano per trovare un modo per ripristinare l'aspetto umano di Zelgadis, ricorrendo a pazzi tentativi, ma senza raggiungere lo scopo desiderato. Fa parte di una serie di 4 drama in regalo con la ri-edizione del decennale in giapponese dei dvd con tutte e tre le serie di Slayers, quella che dava in omaggio anche il bellissimo video "Meet Again". Questo brano è stato tradotto dal giapponese all'inglese da un anonimo benefattore (se sapete chi è stato, scrivetelo alla webmistress, che provvederà ai credits!): La versione inglese è stata gentilmente passata da Shansito, del sito spagnolo Lost Slayers, e tradotta da Moltres.
 
Kaette Kita 2
traduzione di Moltres
[Traccia #1]
MONSTER: Groaaaaaah~
LINA: Mi hai dato sui nervi! Dam Brass! Bram Blazer!
GOURRY: Tocca a me!
AMELIA: Ed ora io! Visfarank!
GOURRY & AMELIA: Dooo- oryaaaaa!
MONSTER: Groaaah!
LINA: Ed infine, Burst Rondo! ... Phew!
GOURRY: E con questo, credo che gli abbiamo sconfitti tutti, vero?
AMELIA: Così sembra.
LINA: Erano un bel po’ di mostri! Ma la nostra abilità non è affatto arrugginita.
GOURRY: Hey Lina, sembra che troveremo tonnellate di tesori in questo labirinto.
LINA: Sarebbe bello…
ZELGADIS: Niente!
LINA: Huh?
ZELGADIS: Niente! Niente! Niente! Niente! NIENTE!!!
LINA: Eh?
(sigla di apertura)

[Traccia #2]

ZELGADIS: urla frustrato‘niente!’*
AMELIA: Z- Zelgadis?
LINA: Che ti succede, Zel?
ZELGADIS: Non sono qui. Gli antichi documenti che sarebbero dovuti essere nascosti in questo dungeon, NON SONO QUI!
LINA: Oh giusto, è questo il motivo principale per cui siamo venuti in questo posto…
GOURRY: Lina, non potresti averlo fatto esplodere con il tuo incantesimo di prima?
LINA: Uhm… okay, quei mostri erano abbastanza forti, così ho dovuto infondere un po’ più di forza ai miei incantesimi…
ZELGADIS: Impossibile. Documenti come quelli non dovrebbero essere nascosti in un posto dove potrebbero danneggiarsi per un semplice attacco. Anche se fosse andato distrutto, avremmo dovuto trovarne almeno i resti.
LINA: Già, yeah, hai centrato il punto.
AMELIA: Quindi significa…?
LINA: …che la nostra fonte era sbagliata. Oh, bene! Sembra che ci siano molti altri tesori qui!
ZELGADIS: A chi importa? Io voglio quei documenti!
XELLOS: Oh. E’ parecchio che non ci si vede. Vedo che siete tutti molto impegnati al momento.
LINA: Quella voce…
XELLOS: Che coincidenza trovarvi tutti qui!
LINA: XELLOS?
AMELIA: Xellos?
GOURRY: Ehilà! Da quanto tempo!
LINA: Cosa stai facendo qui?
XELLOS: “E’ un segreto”… è quello che vorrei dire, ma sto cercando quei documenti che avete appena menzionato..
ZELGADIS: Sei stato tu! Sei venuto qui e l’hai preso prima di noi!
AMELIA: Zelgadis!
ZELGADIS: Ridammi I documenti che hai rubato, ORA.
XELLOS: Oh caro, Zelgadis. Che cosa significa quella espressione fiera?
ZELGADIS: Togliti dalla faccia quella tua aria innocente! Ci dovrebbe essere scritto in quei documenti un modo per farmi tornare al mio aspetto umano.
XELLOS: E’ per questo che ti interessa tanto. Mi dispiace contraddirti, ma ho esplorato questo posto in lungo e largo, ma quei documenti non sembrano essere da nessuna parte. Sembra che abbia seguito una falsa pista.
LINA: Oh, e questo genere di cosa accade spesso tra le chiacchiere di voi demoni?
XELLOS: Mi dispiace ammetterlo, ma si.
ZELGADIS: Smettila di mentire! Non penserai che creda a queste cose prive di senso!
XELLOS: Te l’ho detto, non sto mentendo. Potrò avere molti segreti, ma non dico bugie. Ad ogni modo a noi Mazoku non interessa affatto che tu riacquisti il tuo aspetto umano o no.
AMELIA: Questo significa che I documenti che Zelgadis stava cercando…
XELLOS: … non sono mai stati qui.

(tema molto emo di sottofondo)

ZELGADIS: Ah, giusto… è trascorso molto tempo da quando avevo un corpo umano; troppo da quando sono stato intrappolato in questo corpo abominevole. Tu sai I sentimenti che provo, vero? La tristezza di essere fatto di pietra…
GOURRY: Hey, Lina. Con chi sta parlando Zelgadis?
LINA: Bhè…
AMELIA: Da quando siamo tornati alla locanda, Zelgadis ha intrapreso un a profonda conversazione con quel muro laggiù.
XELLOS: Doveva riporre grandi speranze in quei documenti.
LINA: Non dirlo con quella leggerezza ! Tu sei in parte responsabile!
AMELIA: Vi prego, facciamo qualcosa per lui!
XELLOS: Anche se me lo chiedi in quel modo…
ZELGADIS: (lontano) Hai ragione. Forse dovrei diventare una parte di questo muro come te? Ahahahaha… oh, stai dicendo che potrei diventare una bella pietra decorativa?
AMELIA: Adesso sta ridendo senza motivo.
GOURRY: Non è un buon segno.
AMELIA: Lina, non c’è niente che possiamo fare per lui?
LINA: Hmm, vediamo. Potrei dirgli qualcosa di carino. Forse che sarebbe una pietra decorative stupenda?
AMELIA: LINA!
LINA: Sto scherzando, sto scherzando!
AMELIA: Non è affatto divertente!
LINA: Già, già, lo so. Non potrebbe essere d’aiuto; Zel sta parlando ad un muro dopotutto. … Okay! E’ tempo di farlo rinsavire!
XELLOS: Farò del mio meglio per aiutarvi.
AMELIA: Da- davvero?
LINA: Ve l’ho detto, lasciate fare a me! … Hey Zel!
ZELGADIS: Ha. Voi ragazzi mi prenderete sempre e solo in giro, continuerete a mentirmi, o mi farete diventare il vostro clown personale.
LINA: Non essere così scontroso. Non posso ignorarti quando sei così depresso, lo sai vero? Anche se non ho quel tipo di sangue freddo.
ZELGADIS: Visto? Stai già mentendo.
LINA: SCUSAMI?
AMELIA: Lina, calmati, calmati.
GOURRY: Dai, Zel! Prima di arrampicarti sugli specchi ed essere morso da cani randagi o calpestato da cavalla selvatici, dovresti dare almeno una chance a Lina
AMELIA: Giusto! Rilassati, siediti e vediamo se c’è qualcosa che lei può fare per te. In fin dei conti, potrebbe farti sedere anche a calci…
LINA: Voi due! Vorrei dirvi due paroline dopo. E ho intenzione di prendervi a calci sul serio.
XELLOS: Ad ogni modo, non dovremmo pensare ad un modo per far ritornare umano il corpo di Zelgadis?
ZELGADIS: Giusto. Se siete così determinate ad aiutarmi…
LINA: Okay! Diamo un’occhiata al problema! Zel, il tuo corpo è il risultato della combinazione del tuo corpo umano, del golem di roccia e di un demone del vento, giusto? Ed è stato creato da Rezo il Monaco rosso.
ZELGADIS: Esatto. Mi ha usato come un maiale per i suoi esperimenti, trasformandomi in QUESTO…
AMELIA: AKAHOSHI Rezo? Quel nome mi riporta alla mente vecchi ricordi.
GOURRY: AKABOUSHI (Fattorino) Rezo? Già, non era quel tizio che ci ha portato le valigie in camera quella volta…
XELLOS: Il nostro capo non trasporta nessuna valigia, in nessun posto.
GOURRY: Oh davvero?
LINA: Ad ogni modo, dobbiamo pensare ad un modo per separare queste tre parti. Xelloss, non puoi fare nulla con i tuoi poteri? Sarebbe il modo più facile.
XELLOS: Facile a dirsi… ma complicato come separare il succo d’arancia da un frullato.
AMELIA: E non c’è nessun modo per farlo?
XELLOS: Dovrebbe essere estremamente difficile. Ricordate, siamo riusciti a separare Vargarv da Dark Star solo usando il potere delle sue stesse cinque armi di luce.
LINA: Capito… perciò è difficile anche per voi demoni.

[Traccia #3]

GOURRY:Hey Lina, pensi che ci sia un modo di far ritornare il corpo di Zel normale, in questo posto?
ZELGADIS: Scusate, ma penso che non troveremo niente di interessante nella biblioteca della locale gilda dei maghi.
XELLOS: Sono d’accordo.
LINA: Penso che qui potremmo trovare qualche indizio utile!
AMELIA: Lina, Zelgadis! Vi prego, venite a vedere!
LINA: Huh? Amelia, hai trovato qualcosa?
ZELGADIS: Impossibile…
AMELIA: Qui, in questo libro ---
LINA: Huh? Dove? Hm. Hmmm. Hmm? Eh? Ci-clo-ne Se-pa-ra-tore?
ZELGADIS: Che diavolo sarebbe?

(Transition)

GOURRY: Bene, si parte! Uno e due e uno e due…
ZELGADIS: Ugh-…
GOURRY: E uno e due e uno e due e uno e due-
(si sente il suono di qualcosa in accelerazione)
ZELGADIS: UOOOOOHHHH---
AMELIA: Possiamo realmente curare il corpo di Zel in questo modo?
LINA: Un ciclone separatore è una macchina che separa le cose in funzione della loro densità mediante rotazione ad elevate velocità.
XELLOS: E’ usato per separare la crema dal latte, per esempio.
ZELGADIS: *non ha ancora smesso di urlare*
(il ciclone separatore rallenta)
LINA: Oh, si è fermato.
AMELIA: Non sarà stato trasformato in crema, vero?
(la porta si apre)
ZELGADIS: Oh… mio… dio…
LINA: Huh. Non sembra molto diverso da prima, onestamente
ZELGADIS: … girandole nere… di fronte ai miei occhi…
XELLOS: Ah, è perchè il tuo sangue è stato convogliato verso le gambe. Questo sintomo si chiama ‘’Blackout”.
AMELIA: Un altro fallimento, quindi?
LINA: No, non dovremmo arrenderci. Forse non l’abbiamo fatto ruotare abbastanza.
ZELGADIS: C-Che cosa?
GOURRY: Giusto! Altro giro altra corsa!
ZELGADIS: A-aspettate un attimo! Questo metodo non è di alcun aiuto!
LINA: Smettila di lamentarti!Per ottenere il risultato che desideri dovrai per soffrire o affrontare una piccola avventura! Non devi aver paura del fallimento.
ZELGADIS: Ma tutto questo è pazzesco!
LINA: Oh, tranquillo! Questo è la volta dell’aiuto di Amelia.
AMELIA: Ho capito! Per il bene di Zelgadis, farò girare questa ruota con tutta la mia forza!
ZELGADIS: Aspetta! Amelia! Aspetta!
LINA: Giusto, andiamo! Il grande tornato di Zelgadis!
GOURRY: Okay!
AMELIA: Pronti!
GOURRY & AMELIA: uno e due e uno e due e...
ZELGADIS: Aspettate! Wa-… aaaaaarrrrrghAAAAAAA~
(la macchina accelera)
XELLOS: Devo dire che... tutto questo è pazzesco.
LINA: Yeah. La pensi anche tu così?

[Traccia #4]

ZELGADIS: Circa l’idea di prima di diventare una pietra decorativa … La sto seriamente riconsiderando. Non è meglio fermarsi, invece di continuare questo viaggio senza fine?
GOURRY: Hey, Zelgadis ha strinto nuovamente amicizia con quel muro di pietra.
XELLOS: Zelgadis … gli devono piacere realmente i muri!
AMELIA: Non è così! Sta cercando semplicemente di sfuggire dalla realtà!
GOURRY: Sta cercando di scappare?
LINA: E questa volta non sarà facile elaborare un nuovo piano.
XELLOS: Il ciclone separatore è stato un vero e proprio fallimento.
AMELIA: Non può essere! Non potreste pensare a qualcos’altro?
LINA: Tutto questo mi fa pensare - Xellos, sei sicuro che per te vada bene aiutarci con questo problema?
XELLOS: Ah,...bene, come ho detto prima, il problema del corpo di Zelgadis in realtà non è un affare di noi demoni. E… uh… La Grande Bestia non sarà molto contenta del mio fallimento nel cercare di recuperare quei documenti…
LINA: Oh, quindi stai rimanendo con noi solo perchè hai paura della punizione di Zelas? Devo dire che questo è proprio da te.
AMELIA: Lina, potresti pensare seriamente al nostro problema?
LINA: Ma come ha giustamente detto Xellos, è impossibile separare il succo d’arancia da un frullato!
GOURRY: Succo di frutta, succo di verdura. Non mi piacciono molto queste cose.
LINA: Neanche a me. Gli uomini dovrebbero mangiare solo carne! Carne! CARNE!
AMELIA: Ma di cosa stai parlando?
LINA: Uuuh, niente. Ad ogni modo, stavamo pensando come separare il succo d’arancia da un frullato di frutta...
GOURRY: Bhe, io aggiungerei molto più succo d’arancia al frullato. In questo modo ci sarebbe molto più da bere.
LINA: Ma non stiamo parlando di un vero e commestibile frullato!
XELLOS: Hmm. Aspettate un minuto…
GOURRY: Cosa c’è?
XELLOS: Potresti aver avuto un’idea brillante, Gourry!
LINA: Huh? Xellos, hai pensato a qualcosa?
XELLOS: Yes! Potrebbe funzionare!
LINA: Ooooh! In questo caso… ZEL! Finiscila di parlare con quel muro laggiù e vieni qui.
ZELGADIS: Ha. Avete avuto un’altra delle vostre idee assurde?
XELLOS: Oh, smettila. Ascolta quello che sto per dirti. Paragonandoti per esempio ad un bicchiere di succo di frutta...
ZELGADIS: Quindi? Che cos’ha questo a che fare con me?
XELLOS: Se lo bevi così com’è, sarà sicuramente un buon frullato di frutta. Ma se ci aggiungi più succo di arancia, che cosa diventa?
GOURRY: Diverrebbe un succo di frutta molto ‘aranciata’?
XELLOS: E se aggiungi ancora molto più succo di arancia?
GOURRY: Un aranciata ‘succo fruttata’?
AMELIA: Dove vuoi andare a parare con questi discorsi?
LINA: Hmmm, vediamo…Credo di aver capito cosa sta cercando di dire.
XELLOS: E se aggiungiamo molto molto succo di arancia?
GOURRY: Lo so! Se bevi molta molta aranciata, il tuo stomaco diverrà gigantesco come---
LINA: Non è questo il punto! Xellos vuole dire che, anche se non lo sarà al 100%, diverrà un’aranciata almeno al 99,9%!
ZELGADIS: Aranciata al 99,9%? Ho capito: se applicate questo concetto alla mia situazione…
XELLOS: Esattamente. Non estrarremo le parti del golem e del demone del vento, ma aggiungeremo molta più materia umana.
AMELIA: Oooh! Non diventerai umano al 100%, ma almeno al 99,9%!
ZELGADIS: Potrebbe funzionare!
LINA: Esatto! Ora che abbiamo deciso il da farsi, cerchiamo qualche persona che possa aiutarci! Gourry, anche tu!
GOURRY: Va bene! Non ho ben afferrato il concetto, ma se posso fare qualcosa per aiutare, non mi tiro certo indietro.
LINA: Non ti preoccupare. Abbiamo bisogno solo di un pezzo di unghia o di una ciocca di capelli.
AMELIA: Chiamiamo tutti I nostri conoscenti per farci aiutare! Tarim o Moran, per esempio!
GOURRY: Potremmo chiedere a Zangulus o Vrumugun…
LINA: Wow, ti sei ricordato realmente di loro?
ZELGADIS: Potremmo domandare a Miwan e il suo regno…
AMELIA: In questo caso, chiederò aiuto a mio padre e ai sudditi di Sailoon!
GOURRY: E Noonsa e Dilgear e Jiras e Gravos e Phil…
ZELGADIS: … huh?
LINA: … Martina e Sylphiel! E potremmo chiedere al Principe Philionel.
ZELGADIS: Huh?
XELLOS: Allora chiederò a Kanzel e Mazenda, se possono aiutarci.
LINA: E ci sarebbe anche Nag--- uuuugh, no, è decisamente meglio non chiamarLA. Ad ogni modo, con tutte queste persone dovrebbe funzionare!
ZELGADIS: Aspettate un secondo. Non avete per caso pronunciato il nome di qualche persona di cui è decisamente meglio farne a meno?
AMELIA: Lo pensi veramente?
LINA: Oh, non fare il difficile, ora.
ZELGADIS: Difficile? Pensi davvero che Noonsa e Jiras sono le persone meglio qualificate per questo scopo? Noonsa è morto, comunque!
XELLOS: Giusto, anche Kanzel e Mazenda sono trapassati.
AMELIA: Senza contare il fatto che sono dei Mazoku… inoltre, alcune persone menzionate da Lina sono donne.
LINA: Oh, non è un problema. A Zelgadis piace travestirsi da donna.
ZELGADIS: Chi hai chiamato travestito? E comunque, il padre di Amelia, Phil e il Principe Philionel sono la stessa persona!
XELLOS: Vero.
LINA: Okay, quanto potrebbe contribuire Phil dell’intero progetto. Circa il 10%?
GOURRY: Oh, lui conta come almeno tre uomini!
LINA: Dovremmo considerare un 30%? E’ quasi un terzo.
ZELGADIS: Uhm... no. Scusate, ma rifiuto. Tutti tranne lui!
AMELIA: Stai forse dicendo che hai qualche problema con mio padre?
ZELGADIS: Uh… non è questo… il caso. Se rifletteste tutti per un momento… procedendo in questo modo, non significa forse che il mio nuovo corpo non avrà niente a che fare con il mio aspetto precedente?
LINA: Uuuhm… bhè, si, credo.
ZELGADIS: L’intero progetto è senza speranza! Io voglio riassumere il MIO aspetto, l’aspetto di Zelgadis umano! Anche se questo metodo mi farebbe diventare più umano, sarebbe del tutto inutile per me!
LINA: Sheesh, sei veramente un ragazzo difficile!

[Traccia #5] (tema emo)

ZELGADIS: Alla fine…il mio sogno di ritornare ad essere una persona normale non resterà che tale. Trascorrerò il resto della mia vita come un mostro pietoso… forse dovrei diventare realmente parte di questo muro.
AMELIA: Oh no. Zelgadis ha ripreso a parlare di nuovo con Miss Muro… non c’è realmente niente che possiamo fare, Lina, Gourry, Xellos?
GOURRY: Non chiederlo a me…
XELLOS: Ho già fatto la mia parte; non ho più nessuna idea.
AMELIA: Non può essere! Liiinaaaaa!
LINA: Hm. A questo punto, non ho scelta ed usare la segreta Tecnica Dimenicata.
XELLOS: La tecnica dimenticata?
AMELIA: Che cos’è?
LINA: Non pensavo di averlo mai dovuto rivelare. Ma è l’unico modo che abbiamo per ripristinare al 100% il corpo di Zel.
AMELIA: Davvero?
LINA: Fidatevi. E’ infallibile. Zel, di pure addio a Miss Muro e vieni qua.
ZELGADIS: Stai parlando seriamente questa volta?
LINA: Te l’ho detto, fidati. Se dovessi fallire, diverrò una chimera come te.
GOURRY: Eeeeeh, Lina una chimera? Puoi fare un esempio? Tipo una donna cornuta?
LINA: (colpisce Gourry) Perché cornuta?
ZELGADIS: E va bene. Oh muro, sto intraprendendo questo nuovo viaggio che mi porterà lontano da te per sempre.
XELLOS: Non dovresti dirle addio seriamente, lo sai...
ZELGADIS: Comunque, di che tecnica sta parlando?
LINA: Ti ricordi la tecnologia usata per creare i cloni?
ZELGADIS: Cloni?!
AMELIA: La stessa che ha creato Copy-Rezo?
GOURRY: Oggi siamo in vena di nostalgie, ricordando tutti questi nomi!
XELLOS: Ma come può questa tecnica aiutare Zel?
LINA: Bhe, sto pensando di sfruttarla per creare una copia del corpo di Zel!
ZELGADIS: Huh? Creare una copia di questo mio corpo non servirà a nulla!
XELLOS: Vero.
LINA: Non è quello che intendevo dire.
ZELGADIS: Allora potresti spiegarti meglio?
LINA: La clonazione consiste nel prendere una parte del corpo della cavia, coltivarla e falla crescere.
AMELIA: Giusto.
LINA: Nel caso di Zel, il suo corpo è un mix di quello umano, del golem di roccia, e del demone del vento, giusto? Ma non tutte le parti del corpo sono il risultato di questo mix. Per esempio le parti di un golem sono la pelle e la peluria…
XELLOS: Perciò stai dicendo che se usassimo per la clonazione i capelli otterremmo un golem di roccia?
LINA: Esattamente. Perciò cosa otterremo se usassimo per la clonazione una parte umana del corpo di Zel?.
ZELGADIS: Otterremmo…otterremmo…stai dicendo che otterremmo una perfetta copia delle mie sembianze umane?
LINA: Esattamente. O almeno è quello che penso!
XELLOS: Potrebbe funzionare!
AMELIA: Zelgadis!
ZELGADIS: Si! Proviamoci!
GOURRY: Non è grandioso, Zel?
AMELIA: Quindi prepariamoci a realizzare la copia giusta.
GOURRY: Giusto! Perciò…quale parte del tuo corpo è completamente umana?
ZELGADIS: Huh?
AMELIA: Già. Quale?...I capelli e la pelle sono fatti di fil di ferro e pietra.
XELLOS: E le sue unghie sono d’acciaio… in questo caso dovremmo trovare una parte più delicata del suo corpo!
GOURRY: U-una parte delicata?
AMELIA: Potrebbe…
XELLOS: Un occhio per esempio.
AMELIA: Ah, intendi il suo occhio! E io che stavo pensando… aspetta, UN OCCHIO?
ZELGADIS: Scordatevelo?
LINA: Xellos, smettila di spaventarlo! La mucosa della sua bocca, per esempio. La bocca non sembra fatta di roccia. Potrebbe funzionare?
AMELIA: Aaaah, grazie al cielo. Così va meglio.
ZELGADIS: Si, così si. Posso… posso finalmente ritornare normale!
AMELIA: Non è magnifico, Zelgadis? Finalmente è giunto il giorno che hai sempre atteso.
GOURRY: Congratulazioni!
ZELGADIS: Grazie , Amelia, Gourry.
XELLOS: Infatti, è molto fortunato… una sola cosa mi preoccupa, penso.
LINA: Hm? Cioè cosa?
XELLOS: Non ci dovrebbero essere problemi nel creare una copia umana di Zelgadis. Ma che cosa ne dovremmo fare esattamente, poi?
AMELIA: Che cosa vorresti dire?
XELLOS: Sto solo dicendo che creare una copia umana di Zel non significa che il nostro Zelgadis che è qui con noi ritorni ad essere umano.
GOURRY: Uuuhm…
ZELGADIS: Aspetta, questo vuol dire… che il nuovo corpo ed io saremo due entità separate?
LINA: Certo, è ovvio.
AMELIA: “Ovvio”? Non puoi parlare seriamente! LINA!
ZELGADIS: Che cosa dovrei farmene quindi del nuovo corpo?
LINA: Bhe, potresti usarlo come decorazione per il tuo salotto? Lo potresti vestire in modo bizzarro? Fargli assumere varie pose e quindi dipingerne un ritratto? Sarebbe perfetto, no?
ZELGADIS: Perchè dovrei fare qualcosa del genere?!
LINA: Non hai nulla di che preoccuparti questa volta!
ZELGADIS: Bhe, non voglio!
LINA: Di che ti lamenti? Come ti ho detto qualche minute fa, in questo modo riusciremo a ricreare il tuo corpo al 100%!
ZELGADIS: Smettila di dire stupidate! Anche se otterremo un corpo completamente umano, se il mio spirito, il mio cuore, la mia anima non lo abitano, è completamente privo di utilità!
LINA: ESATTAMENTE! Ottima osservazione
ZELGADIS: Eh-… huh?
LINA: E’ quello che sto cercando di dirti e che non vuoi capire. Tu sei tu per il tuo spirito, il tuo cuore, la tua anima!
ZELGADIS: Che stai cercando di…
LINA: E l’hai notato da solo: Se la tua anima non abiterà nel nuovo corpo, il tutto sarebbe privo di utilità.
ZELGADIS: Aspetta un attimo…
LINA: In altri termini, è la tua anima che è importante. Essa non cambierà, non importa quale corpo tu abbia.
ZELGADIS: Bhe, questo è vero…ma…questo…
LINA: Hai trovato la risposta che cercavi! Tu non sei il tuo aspetto, ma il tuo spirito, il tuo cuore la tua anima!
ZELGADIS: Ma…ma…ma…lo pensi davvero? Vuoi dire che vado bene per quello che sono?
LINA: Si, assolutamente si! E andrà bene fino a quando il tuo spirito, e la tua anima non cambieranno.
ZELGADIS: Hai ragione! Io sono io!
LINA: Esattamente! E su queste ultime parole, che ne pensi di andare a mangiare? Sono abbastanza affamata…
AMELIA: Sono d'accordo! Ho fame anch’io! Andiamo Zelgadis!!!
(Amelia e Zel si allontanano)

GOURRY: Hey… tutto questo ti ha annoiata, vero?
LINA: U-uuuh?
XELLOS: Lina, la Tecnica Dimenticata di cui parlavi non era far tornare normale il corpo di Zelgadis, ma fargli accettare la sua condizione. Ho ragione, vero?
LINA: Uuuh – Non saprei come aiutarlo diversamente! E stavo cominciando ad avere fame! Procedendo a tentativi, chi avrebbe potuto dire quando ci saremmo messi a tavola?
ZELGADIS: (lontano) Esattamente! Io sono me stesso! Fin quando sarò me stesso, io sarò io,!
AMELIA: Giusto, Zelgadis! Niente è più importante che credere in sé stessi! Nella propria anima!
ZELGADIS: Viva me!
XELLOS: Pensi che stia meglio ora?
LINA: Oh, sicuro! Gli uomini dovrebbero vivere positivamente! Se gli ho rafforzato la fiducia in se stesso, questo non può essere che un bene!
GOURRY: Sei felice ora, Zel?

[FINE]
 
nota di Ilune: per la serie "contento e coglionato"... 

(c) di Moltres