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La Storia

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La Storia
a cura di Lord Martiya

In principio era il Caos.
Il Caos era però diverso da come viene comunemente rappresentato: aveva ed ha una volontà ed una personalità, che, in dispetto del suo essere femminile, per motivi ignoti a chi scrive è nota con la denominazione maschile di Lord of Nightmares. Dal Caos si originarono gli universi per motivi tuttora ignoti, forse per sbaglio, forse per sogno (nel senso che non siamo altro che un sogno di LON).
Gli universi vennero creati in numero di quattro, e su ognuno venne impiantata la vita.
La vita era in gran parte organica, ma in ogni universo vennero impiantate due forme di vita spirituale di immenso potere, una che si nutriva della gioia, dell'amore, della felicità e soprattutto della fede delle forme di vita senzienti ed una che traeva nutrimento dall'odio, dalla paura, dalla rabbia e dalla disperazione dei senzienti.
Esse erano note rispettivamente come Dei Draghi e Dei Demoni (o Re Demoni), e, in causa del loro nutrimento e della volontà che ne derivava (di pace e gioia per gli Dei Draghi e di caos e, soprattutto, distruzione per i Re Demoni), erano incompatibili l'una con l'altra.

Secondo fonti ormai quasi accertate, il Dio (o meglio Dea) Drago del nostro mondo è, purtroppo, la missilofanatica Black God Dragon Vorpheed, ed il suo avversario è un fanatico di Star Wars (ed in particolare dei Jedi e della Morte Nera) chiamato Dark Star Dubranigdu, ma per nostra fortuna l'universo rovinato dai Dragon Slave di Lina Inverse non è il nostro ma quello in cui risiedono il Flare God Dragon Ceiphied e Ruby Eye Shabranigdu.
Questi due compaiono invece nella saga Lost Universe, sempre di Kanzaka, ambientata nel nostro universo, in un futuro remoto

Le battaglie dei due esseri devastarono interi mondi, ed in esse entrambi armarono degli eserciti.
Quello di Shabranigdu era composto in larga maggioranza di esseri simili a lui ma molto più deboli, i mazoku, creati grazie all'immensa quantità di energia derivata dalla distruzione portata dalla guerra, mentre Ceiphied era aiutato da forme di vita che anelavano anch'esse alla pace o che lottavano per la propria sopravvivenza, fra cui elfi, draghi dorati ed umani.
Alla fine Shabranigdu decise di creare quattro mazoku molto più potenti degli altri, che gli fossero d'aiuto in guerra direttamente contro Ceiphied, e li chiamò Dark Lords. Per farlo però utilizzò grandi quantità di energia, e prima che potesse ricuperarle Ceiphied lo attaccò e lo sconfisse, dividendolo in sette pezzi e sigillandolo negli esseri umani, affinché col tempo le reincarnazioni dissolvessero i frammenti.
Ceiphied però, forse per l'intervento dei Dark Lords, morì a sua volta.
Per impedire che i Dark Lords avessero campo libero, prima di morire Ceiphied trasferì quasi tutto il suo potere in quattro entità chiamate Dragon Lords, ognuno dei quali possedeva approssimativamente un quarto del potere di Ceiphied ed era associato ad un elemento, ed in un gruppo di umani che vennero chiamati Ceiphied Knights.

Passarono circa quattromila anni, ed i quattro Dragon Lords Barlwin (Airlord), Lanngourt (Earthlord), Ragadria (Aqualord) e Vrabazard (Firelord) respinsero le forze dei quattro Dark Lords Hellmaster Phibrizio, Dynast Graushella, Greatest Beast Zelas Metallium e Dolphin Deep Sea.
Purtroppo per loro, però, anche i Dark Lords erano associati ad aspetti della natura, e se Dynast era associato al gelo ed ai fulmini, Zelas Metallium agli animali in generale ed alle bestie feroci in particolare e Dolphin agli oceani, Phibrizio, come indicato dal soprannome di Hellmaster, era legato alla morte, ed oltre ad essere in grado di riportare in vita i morti e di uccidere distruggendo le anime possedeva anche il potere di osservare gli spostamenti delle anime, ed infine riuscì ad individuare uno dei sette frammenti di Shabranigdu.
In quell'epoca, quel frammento era sigillato dentro Lei Magnus, uno dei maghi così potenti da essere annoverati quali Grandi Saggi, oltre che inventore di un incantesimo immensamente potente, in quanto traeva potere dallo stesso Shabranigdu, chiamato Dragon Slayer (poi storpiato come Dragon Slave o Drag Slave) e così distruttivo da disintegrare persino un drago ancestrale o demolire una montagna od una città.
Individuatolo, Phibrizio utilizzò i suoi poteri e la sua astuzia per fomentare guerre e conflitti, in modo da portare il caos e creare le condizioni ideali allo scioglimento del sigillo, atto che portò alla nascita del Re Demone del Nord, il mazoku dotato di un settimo del potere di Shabranigdu e della memoria e della sapienza di Lei Magnus. Fu così che ebbe inizio la Kouma Sensou, la Guerra dell'Avvento Demoniaco.
La guerra colse i Dragon Lords impreparati, in quanto ognuno di loro poteva competere pressoché alla pari con uno dei frammenti ed i quattro Dark Lords messi insieme, ed i mazoku lo sapevano molto bene. Proprio per questo il Demone del Nord aveva preso dei provvedimenti, quali un'arma segreta imprevedibile e, soprattutto, affrontare i Dragon Lords uno alla volta. A questo scopo i Dark Lords crearono una barriera che isolò una parte del mondo su cui si combatteva, lasciando quella zona ed il Dragon Lord che l'abitava, Ragadria, completamente isolati e nella peggiore situazione possibile: la totalità o la maggioranza dei mazoku, infatti, si erano trasferiti in quella zona prima della creazione della barriera, raggiungendo una superiorità numerica pressoché schiacciante rispetto alle forze di Ragadria, che non potevano più ricevere rinforzi.
I Dragon Lords tentarono più e più volte di abbattere la barriera, ma fallirono miseramente.
Fu allora che Vrabazar d si ricordò dei draghi ancestrali. Questi draghi erano dotati di poteri magici immensi, ritenuti in media almeno 50 volte più potenti di quelli già enormi di un drago dorato medio, ed inoltre possedevano un arma, Galveila, in grado di abbattere la barriera. Erano, insomma, coloro che avrebbero potuto decidere la vittoria di una o dell'altra fazione, se non fosse stato che erano assolutamente pacifici ed avevano preso possesso di Galveila per impedire che il suo immenso potere potesse distruggere il mondo: Galveila, infatti, altro non era che un mazoku-arma creato da Dubranigdu ed inspiegabilmente finito in quel mondo assieme ad un suo simile, Gorm Nova, e come Gorm Nova nelle mani sbagliate avrebbe potuto lacerare il Piano Astrale stesso, annientando ogni forma di vita.
Nelle schiere dei Dragon Lords si temette però un tradimento, e per questo, forse senza ordini, i draghi dorati al servizio di Vrabazard attaccarono gli ancestrali a tradimento, sterminandoli, ma senza riuscire ad impedire che questi sigillassero per sempre Galveila dietro uno scudo impenetrabile.
All'interno della barriera, però, anche i mazoku avevano i loro problemi: infatti i Dark Lords erano immobilizzati per mantenere la barriera, e quindi non potevano prendere parte alla guerra, e, come se non fosse bastato ciò, nel tentativo di sopravvivere tutti i senzienti si schierarono contro di loro, e persino un uomo lucertola armato di spada con un po' di fortuna può abbattere un lesser demon.
I Dark Lords però avevano previsto tali problemi, e con sufficiente anticipo avevano creato dei demoni loro subordinati dotati di poteri superiori a quelli di qualsiasi altro demone a parte i Dark Lords stessi. Noti con i nomi di Priests e Generals, questi subordinati fecero vere e proprie stragi delle schiere della luce. In particolare Xelloss Metallium, il demone creato da Zelas Metallium con le funzioni di Priest e General e soprannominato 'Trickster Priest' per i l suo stile di combattimento astuto e folle, dimezzò da solo la popolazione dei draghi dorati, spesso con mosse ad alta spettacolarità ed effetto psicologico (notevole lo scontro in cui disintegrò letteralmente migliaia di draghi dorati con un unico gesto del dito indice della sua forma umana. E' probabile che abbia lasciato apposta qualche terrorizzato superstite per deprimere il morale del nemico), per un totale di svariati milioni di vittime.
Le armate dei Generals e dei Priests si resero anche responsabili di attacchi devastanti contro gli altri loro nemici, portando anche alla distruzione della città di Sailoon ed allo smarrimento definitivo delle formule di magia bianca invocanti il potere di Ceiphied, impossibilitando quindi agli umani di nuocere al Demone del Nord.
Finalmente giunse il tempo dello scontro decisivo sui monti Kataart, quello fra Ragadria ed il Demone del Nord. Quest'ultimo sfoderò la sua ultima arma segreta: il quinto Dark Lord, Chaos Dragon Garv, il Re Demone Drago. E' ignoto se Garv sia stato creato assieme agli altri Dark Lord o durante la Kouma Sensou, ed è ignoto anche se Garv sia stato creato come gli altri Dark Lords o se sia nato a partire da un drago. Ciò che è noto è che la sua natura era per metà quella di un Dark Lord e per metà quella di un drago, molto simile a quella dei Dragon Lords stessi, e che per questo il Demone del Nord poté utilizzarlo come canale per rendere i suoi colpi ancora più letali per Ragadria. Nello scontro Ragadria venne quindi annientato, ma lasciò delle spiacevoli conseguenze per i suoi uccisori: infatti il Demone del Nord venne costretto ad assumere la forma che un tempo era appartenuta a Lei Magnus e rinchiuso in un blocco di ghiaccio, impossibilitato a muoversi, seppur non a difendersi (come secoli dopo avrebbe imparato a proprie spese un fesso chiamato Re Dirus II), mentre Garv ebbe una sorte forse anche peggiore, venendo ridotto ad una chimera in parte umana ed in lento ma progressivo indebolimento.
Ragadria, inoltre, lasciò nel mondo la Claire Bible, una sorta di grotta vivente in cui era immagazzinata tutta la sua sapienza, custodita da Aqua, un'entità dall'aspetto di vecchietta ma che in realtà è ciò che resta dello stesso Ragadria.
Così si concluse la Kouma Sensou: parte del mondo, poi ribattezzata Penisola dei Demoni, era isolata dal resto e ripiena di mazoku, perlopiù rintanati in attesa del ritorno di un altro frammento di Shabranigdu, un frammento neutralizzato e sotto ghiaccio.
I Dragon Lords ed i draghi dorati nel resto del mondo si dettero da fare per cancellare ogni traccia di conoscenza magica ed evitare quindi che uno dei sigilli si danneggiasse permettendo a Phibrizio di individuare e risvegliare un altro frammento come era successo per Lei Magnus.
Infine, i mazoku erano fortemente indeboliti in causa delle distruzioni del General e del Priest di Phibrizio e dei Priests e di uno dei General di Dynast e del tradimento di Garv, che, influenzato dalle parti umana e draconica del suo essere, aveva preso a desiderare soltanto di vivere libero ed in pace ed a cercare un potere che gli permettesse di annientare gli altri mazoku.

Col tempo gli umani ripararono i danni della guerra, con opere che inclusero la ricostruzione di Sailoon in una pianta a forma di esagramma che avrebbe impedito altri attacchi dei demoni, mentre gli elfi diminuirono lentamente di numero, fin quasi ad estinguersi.
La fragile pace durò per circa novecento anni. Poi a Sairaag comparve Zanaffa, la Bestia Invincibile. Devastò la città, finché uno spadaccino, un Gabriev, brandendo Gorm Nova nella sua forma di Spada di Luce, non l'annientò, utilizzando poi l'albero Flagoon per purificare ciò che era stato devastato dai suoi miasmi.

Cento anni dopo ciò, Dirus II sfidò il Demone del Nord, credendolo temporaneamente inoffensivo e volendolo annientare prima che si riprendesse. Il suo esercito venne annientato, e Dirus venne maledetto con il Raugnut Rusyavuna e condannato ad un eterna agonia.
E, approssimativamente cinque anni dopo la fesseria di Dirus, nella città capitale della magia nera, Zefilia, avvenne una cosa che nessuno può con certezza definire catastrofe o benedizione: in una famiglia di mercanti nacque Lina Inverse. Il mondo non sarebbe più stato lo stesso...



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