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Manifesto GLADS 3

Fanworks > Manifesto GLADS

Manifesto Gourry x Lina
O GLADS (Gourry Lina Amore Del Secolo)
redatto da Son-Lina-chan

PARTE 3


Terzo romanzo – Il fantasma di Sailarg
"‘Io?’ Chiese Gourry, e si volse a guardarmi, per qualche motivo."



Il terzo romanzo copre fondamentalmente gli eventi della seconda parte della prima serie. La trama, a grandi linee, è quella dell’anime, con alcune differenze sostanziali (in primis, l’assenza di Amelia).
Lina e Gourry scoprono che qualcuno ha posto una taglia sopra le loro teste (e sopra quella di Zelgadiss), quando vengono catturati e imprigionati a tradimento dagli abitanti di un villaggio in cui si sono fermati per la notte. Interrogando il capo villaggio, dopo essersi liberati, scoprono che ad averli fatti incriminare è Rezo, il Monaco Rosso, il sacerdote che credevano di avere ucciso sconfiggendo Shabranigdu.
Dal momento che la taglia è stata emessa a Sailarg, Lina e Gourry decidono di recarsi sin laggiù per indagare. Sulla strada, incontrano nuovamente Lance, da cui si erano separati dopo le vicende di Atlas, e che decide di accompagnarli nel loro viaggio. Una volta giunti a Sailarg, poi, al loro gruppo si unisce anche Eris, una cacciatrice di taglie. Eris cerca inizialmente di arrestare Lina e Gourry, ma si trova coinvolta nella loro lotta contro i sottoposti di Rezo (fra cui un Mazoku, Vizea, contro cui Gourry ha apparentemente già combattuto, anche se non rivela a Lina in quale occasione). Durante la battaglia, intervengono anche Zelgadiss (giunto come loro per indagare) e Sylphiel, la figlia del Gran Sacerdote della città, con cui Zel ha iniziato a collaborare per ostacolare Rezo.
Nel corso della battaglia, tuttavia, Rezo in persona fa la sua apparizione. Lina e gli altri sono costretti a fuggire, e si rifugiano in una delle innumerevoli grotte sotterranee sotto Flaghon, l’Albero Sacro di Sailarg (piantato, come nell’anime, per assorbire le energie negative dopo la distruzione del demone Zanaffer…).
Sylphiel rivela a questo punto di essere una vecchia amica di Gourry, e che Gourry è noto a Sailarg niente di meno che come il salvatore della città (anche se né lei né Gourry mostrano di voler spiegare per quali circostanza…). Per questo, lei e suo padre si sono subito insospettiti alla notizia della taglia, e hanno dubitato della buona fede di Rezo. Rezo, tuttavia, ha preso a drogare di nascosto il padre di Sylphiel, in modo da togliergli lucidità e influenzare le sue decisioni.
Inoltre, Sylphiel svela che proprio in quelle grotte è nascosta una spada leggendaria, la Spada Sacra, che potrebbe aiutare Lina e gli altri nella lotta contro il Monaco Rosso. Dal momento che le gallerie sono strette ed è pericoloso addentrarvisi in molti, per il rischio di restare intrappolati in caso di attacco, la sacerdotessa chiede a Gourry di accompagnarla a recuperarla, mentre gli altri attendono fermi nella grotta. Mentre il gruppo è separato, Lina e gli altri si mettono a raccogliere funghi per il pranzo (Lina aveva fame…XD), e commettono l’errore di dividersi. Lina viene aggredita da Eris e Lance, che tuttavia non appaiono in sé, ma guidati da un incantesimo di controllo mentale, lanciato attraverso un rubino incastonato nelle loro fronti.
La maga viene ferita gravemente, e salvata in ultimo da Zelgadiss, attirato a lei dai rumori della lotta. Fortunatamente, Sylphiel e Gourry arrivano in tempo perché Sylphiel possa curarla, ma mentre la sacerdotessa la sta guarendo, Rezo scova il gruppo e passa di nuovo all’attacco. Gourry e Zelgadiss cercano di prendere tempo perché Lina possa ristabilirsi. Nel frattempo, anche Vizea compare di nuovo, e viene abbattuto da Lance con la Spada Sacra. Alla fine, guarita, Lina può riunirsi alla battaglia.
A questo punto, tuttavia, Rezo rivela di non essere effettivamente il vero Monaco Rosso, ma un clone creato da Eris. La donna è una ex allieva di Rezo e desidera servirsi della sua copia per vendicare la morte del proprio maestro. Ma la copia di Rezo, inaspettatamente, si ribella a Eris e la uccide. Il clone rivela di desiderare di essere pienamente libero, e di voler sconfiggere Lina, Gourry e Zelgadiss per provare di essere all’altezza del vero Rezo. Come a rimarcare la sua serietà, la copia giunge a distruggere l’intera città di Sailarg, in modo che Lina e gli altri non debbano farsi remore nel combattere, lanciando solo incantesimi deboli per evitare di coinvolgere innocenti.
Alla fine, Lina riesce a uccidere la copia di Rezo, con l’aiuto di Flaghon e della Spada Sacra.

Ora, la prima parte del romanzo in realtà non contiene momenti estremamente significativi, per quanto riguarda la coppia. ^^ Per lo più, è costellata di scene divertenti, in cui si riconferma soprattutto l’impressione di familiarità e "cameratismo" fra la maga e lo spadaccino: ancora una volta, tipici momenti Lina/Gourry, insomma. ^^
Ad esempio, la scena iniziale. Lina e Gourry sono prigionieri e le guardie cercano di mettere le mani addosso a Lina prima di consegnarla a Sailarg… per cui, dal momento che Lina è imbavagliata e non può usare la magia, Gourry mette al lavoro il cervello per tirare fuori la sua compagna dai guai…

Citazione:

Guardia A mi afferrò il mento con la sua mano enorme. Desiderai poter sputare.
"Non ti piace, eh? Pensavi di cavartela nonostante tutte le tue malvagie azioni, vero?"
‘Quali malvagie azioni?!’
"Bene, ora…" A mi trascinò vicino al suo volto…
"Ora basta!" Li ammonì Gourry. Era ancora legato, ma parlò con tale autorità che entrambe le guardie fecero un mezzo passo indietro. "Se osate anche solo sfiorarla con un dito…"
Per un glorioso momento, le due guardie si bloccarono.
‘Devo riconoscertelo Gourry. Hai una bella fermezza.’
La stanza era in preda alla tensione – ognuno di noi fermo ed in silenzio, in attesa di vedere chi avrebbe fatto la mossa successiva. Quindi…
"Heh." Guardia A sorrise, mandando in frantumi le mie speranze.
‘Dannazione! La grande Lina Inverse alla mercé di malvagi come questi! Che schifo.’
Il peggio era che non sapevo nemmeno perché eravamo tenuti prigionieri – né da chi!
"N- non abbiamo paura di te!" Disse B, sforzandosi di sembrare di avere una spina dorsale…
‘Ti trema la voce. Nessuno si sta bevendo la tua recita da uomo duro, faccia da idiota!’
"Se osiamo anche solo sfiorarla con un dito, cosa?" Chiese A. "Cosa credi che farai in proposito? Sei tutto legato!"
"Se osate anche solo sfiorare con un dito quella ragazza…" Ripeté Gourry, con calma.
"Cosa farai?" A stava ridendo, ora.
"… prenderete la sua malattia…"
A smise di ridere. Gourry sorrise.
Io desiderai poterli uccidere tutti con la mia mente.
Dapprima lentamente, i due uomini indietreggiarono. I loro corpi esprimevano la tensione nata dal Fare Del Proprio Meglio Per Non Cadere Nel Panico. Avevano l’aria di chi avrebbe desiderato molto lavarsi le mani. Con spugne ruvide. E candeggina.
I miei occhi si ridussero a piccoli punti.
"Io, uhm…" A stava cercando di nascondere la profondità del suo orrore, e non ci stava riuscendo molto bene. "Penso che dovremmo andare sul sicuro. Attenerci a ciò che sappiamo, sai?"
"G-già, è bene andare sul sicuro. Mi piace andare sul sicuro." Vi fu una significativa pausa, e quindi entrambi scoppiarono a ridere, come se si fosse trattato di qualche stupido scherzo. Le loro risate culminarono in un paio di lunghi, profondi sospiri.
"Che ne dici se usciamo?" Chiese A a B.
"Buona idea, buona idea. E’ un po’ umido qui. Non vorremmo prenderci qualcosa, sai cosa intendo?"
‘Oh, per favore…’
Entrambi mi scoccarono un’occhiata truce mentre se ne andavano.
"Per fortuna. Ho pensato che non se ne sarebbero più andati." Ridacchiò Gourry.
‘Grrr…’
Lo fissai trucemente mentre scivolavo verso di lui sulla pancia, come un verme.
"Oh, avanti, Lina! Non sei arrabbiata, vero? E’ la cosa migliore che mi sia venuta in mente in quelle circostanze."
Scivolai più vicino.
"La cosa importante è che tu sia salva, giusto? Voglio dire, avanti! Ti ho salvata! Lina – aspetta, non farlo!"
Sbattei entrambi i piedi contro la sua faccia, più forte che potevo.
‘Ora mi sento molto meglio, grazie.’
"Non dovevi prendermi a calci." Si lamentò Gourry, subito prima di togliermi il bavaglio con i denti.
"No, non dovevo, ma è stato un piacere! Non potevi inventarti niente di meglio del fatto che fossi contagiosa?!"
"E’ stata la prima cosa a cui ho pensato!"
Gli lanciai un’occhiataccia.
"Che cosa dovevo fare? Lasciare che quei tizi ti mettessero le mani addosso mentre pensavo a qualcosa di più lusinghiero?"
"No! Voglio dire…" Dovevo ammettere che non aveva tutti i torti.
"Visto?"
"D’accordo. Ok… beh… va bene! Potresti avere ragione, questa volta!"
Quello era il mio modo di scusarmi.
"Questo sarebbe il tuo modo di scusarti?" Ruggì Gourry.
‘Uh. Abbassa la voce; i due idioti finiranno per sentirti.’
"Seriamente, Lina, puoi dirmi la verità: sei stata cresciuta fra i lupi?"
"Oh, stai zitto! Lascia perdere! Concentriamoci sull’uscire di qui, d’accordo?"

Il fantasma di Sailarg – pp.12-17



Bella mossa, Gourry… peccato non sia stata apprezzata ! XD (chissà perché…XD) Questa scena mi ha sempre divertito molto… ^^ Inoltre, l’immagine di Gourry che toglie il bavaglio a Lina con i denti è… diciamo… evocativa…*_*

Citazione:

"Allora, che ne pensi di tutto questo?" Domandai. "Voglio dire, non ti chiedo nulla di concreto, ma se dovessi indovinare…"
"Intendi riguardo al fatto che Rezo il Monaco Rosso sia vivo?"
Annuii.
"Be’, ci sono diverse ipotesi possibili…" Disse Gourry, le braccia incrociate.
Lo seguii, qualche passo dietro di lui, e gli lasciai comporre i propri pensieri. La strada pavimentata in pietra si allungava di fronte a noi fino a dove la nostra vista si estendeva. Picchi di montagne ricoperti di verde si ergevano dall’orizzonte. Una lieve brezza correva attraverso i prati erbosi. Sentivo gli uccelli cantare da qualche parte vicino a noi.
‘Uh… ehilà?’
"Gourry… non ci hai pensato per niente, non è così?"
"Esatto." Sorrise allegramente, grattandosi il volto.
‘Esatto?!’
"Se non pensi mai a nulla, il tuo cervello si trasformerà in salsa tartara!" Gridai, per motivi che non avevano più senso per me che per voi.
"Uh? Cos’è la salsa tartara?" Chiese Gourry, mancando totalmente il punto.
‘Gli zombie stanno avendo la meglio su di te, Gourry. Grrr.’
"E’ vero che ci sono diverse ovvie possibilità." Proseguii, ignorando la domanda. "Quella che ha più senso è che il Rezo che ha offerto la ricompensa sia un impostore. Qualcuno dei seguaci di Rezo potrebbe stare usando il suo nome per vendicarsi di noi per il fatto di avere ucciso il suo maestro. Questo è in cima alla mia lista delle possibilità, in ogni caso. Ovviamente, se questo fosse il caso, screditarci non sarebbe stato abbastanza; qualcuno che cercasse vendetta vorrebbe distruggerci con le sue stesse mani – e questo spiegherebbe perché la taglia specificava che avremmo dovuto essere consegnati vivi. Un’altra possibilità è la semplice incompetenza. C’è stato un intervallo di diversi giorni fra quando Zelgadiss ed io siamo fuggiti e quando ti abbiamo rincontrato, quindi Rezo avrebbe potuto dire a un suo sottoposto di porre una taglia su di noi in quel periodo. E quindi per qualche ragione – forse a causa della burocrazia – non è stata diramata che quasi due mesi dopo – no, questo non va bene. Non ci sarebbe stato motivo di catturarci vivi…" Stavo pensando ad alta voce.
"C’è un’altra possibilità." Disse Gourry, con allarmante serietà.
Lo guardai negli occhi e seppi cosa intendeva. C’era un’altra possibilità, quella che meno preferivo, fra tutte le possibili spiegazioni…
"Rezo il Monaco Rosso è vivo." Mormorai, quietamente, diretta al cielo blu senza nuvole.

Il fantasma di Sailarg – pp. 27-29



Il commento di Lina sugli zombie è dovuto al fatto che presentando Gourry all’inizio Lina aveva osservato che il suo cervello poteva essere migliore di quello di uno zombie…XD Comunque, anche questa scena mi fa molto sorridere, adoro come i dialoghi di Lina e Gourry scivolino spesso nell’assurdo…XD ("cos’è la salsa tartara?" mi fa morire…XDDD) Ma mi piace anche il fatto che nel finale Lina guardi Gourry negli occhi e capisca subito quello che intende… ancora una volta, un segno della loro connessione mentale e della loro capacità di leggersi nel pensiero…^^


Citazione:

Fortunatamente, nonostante fossimo in fuga dalla legge, riuscimmo a intrufolarci in una grande città, procurarci ciò di cui avevamo bisogno e alloggiare in una delle varie locande.
Ma nonostante questo, per qualche ragione, provavo un vago dolore al petto. La sensazione si era fatta più forte negli ultimi giorni, soprattutto quando ci trovavamo in una locanda. Riuscivo a malapena a dormire, giorno e notte.
Nel profondo del cuore, conoscevo la causa.
Pensai a Gourry, che probabilmente dormiva nella stanza accanto. Era la prima volta che provavo quella sensazione, da quando ci eravamo incontrati.
‘Forse è ancora sveglio?’
Il dolore nel mio petto si fece più forte mentre riflettevo su di lui.
‘Sigh…’
Rinunciai a dormire e scesi dal letto. Gentilmente, accarezzai il sottile, freddo muro che separava le nostre stanze. Doveva essere addormentato. Premetti l’orecchio sulla superficie, ma non riuscii a sentirlo respirare.
‘Probabilmente sta dormendo profondamente, quindi…’
"Sleeping!" Ero così eccitata che lo dissi ad alta voce. Perché non ci avevo pensato prima?
Con questo, lanciai l’incantesimo attraverso il muro. Nemmeno il grido di una banshee o il ruggito di un drago lo avrebbe svegliato prima del mattino.
‘Perfetto!!’
Soddisfatta, infine, sorrisi e iniziai a vestirmi: veste bianca, pantaloni neri – fatto! Bandana sulla fronte, stivali, guanti lunghi – fatto! Guardaspalle di scaglie di drago, il mio mantello nero come la notte, più la mia spada corta al fianco – fatto, fatto e fatto!
Armatura completata!
‘Eh, eh… eh, eh, eh…’
Un ghigno si diffuse sul mio volto. Questo mi avrebbe curato dal dolore nel petto!
Già! Era questo!
Da quando avevo incontrato Gourry, non avevo avuto tempo di andare a caccia di banditi.

Il fantasma si Sailarg – pp. 33-34



Kanzaka, come puoi essere crudele e illuderci a questo modo? XDDD A parte tutto, questa scena mi ha colpito a posteriori soprattutto per la sua ironica somiglianza con una scena dell’ottavo romanzo, in cui Lina si ritrova sola nella sua stanza, in preda ad un simile dolore al petto… che ha però ben altre cause. ^^ Involontario, probabilmente, ma è un bel parallelismo…^^

Citazione:

Levai la mano, prima di alzare la voce. "Signora, due portate del primo aperitivo che avete elencato qui, per favore!" Gridai.
"Dicci la verità, bella ragazza." Lance si avvicinò, e abbassò la voce a un sussurro. "Sei un demone?"
Gli lanciai un’occhiataccia.
‘Occhiataccia, occhiataccia, occhiataccia.’
"Oh, cielo. Povero fratellone. Dovrebbe ricevere una medaglia per il fatto di trascorrere ogni giorno con te."
Lance era rimasto così impressionato dalle capacità di Gourry con la spada che aveva cominciato a chiamarlo "fratellone" in segno di rispetto. I soprannomi che rivolgeva a me non erano altrettanto colmi di adorazione.
"Ehi, non è così male." Intervenne Gourry, in mia difesa. "Voglio dire, certo, mangia un sacco. E, sì, ci coinvolge sempre in qualche guaio. Ha una boccaccia, certo, e non è esattamente sexy –"  
"Cosa?! Tu mangi assolutamente più di me! Non startene qui a dargli ragione!" Scattai.

Il fantasma di Sailarg – pp.79-80



Vedete, Gourry conosce tutti i difetti di Lina, eppure si affretta ad affermare che gli piace passare ogni giorno con lei…*_* (ok, lo so, questa scena non aveva nulla di romantico in effetti, ma mi piaceva lo stesso…XD) Da notare che metà dei personaggi maschili della saga a un certo punto fa notare a Gourry come Lina sia complicata da gestire (anche Zel lo farà, nel sesto romanzo…XD) ma Gourry non si scoraggia…XD

Citazione:

"Beh, credo di aver colto il punto, comunque. Quindi, ora, dobbiamo cercare di elaborare un piano… giusto, Gourry?"
"Sì?" Gourry mi guardò come se non avesse idea di quello che avevo appena detto. "Oh, scusami, dovevo ascoltare?"
"Tu… aa… aah…?!" Persi la calma. "SI’! Sì, dovevi ascoltare. Abbiamo la tua attenzione, ora?"
Gourry annuì.
"Bene! D’accordo, Zelgadiss è da qualche parte in questa foresta – devo ripetertelo lentamente o hai capito?!"
"Ho capito: Zelgadiss è qui." Ripeté Gourry allegramente. "Allora perché non andiamo a cercarlo?"
‘Già, perché?!’
"E come dovremmo farlo, esattamente?" Domandai.
"Hmm, non ho pensato molto a quella parte."
"Tu non pensi molto IN GENERALE, non è vero, Gourry?!" Potevo avvertire la mia frustrazione sul punto di esplodere.
‘Respira… respira…’
"Diventare così rossa in volto non ti fa bene, Lina." Disse Gourry, con fare genuinamente preoccupato.
Lance osservò il nostro piccolo scambio con meraviglia. "Voi due dovreste mettere in atto questo spettacolo sulla strada." Disse, ridendo.
‘Siamo sulla strada, idiota.’

Il fantasma di Sailarg – pp. 96-97



Altra piccola scenetta all’insegna dell’assurdo…XD Ma mi fa troppo ridere Gourry che si preoccupa seriamente per Lina, e anche Lance, che sembra godersi da matti la scena…XDDD

E’ dalla metà circa del libro, però, che cominciano a essere presenti scene un po’ più "succose"…


Citazione:

"Gourry, come fai a sapere queste cose? Voglio dire, il fatto che la foresta sia chiamata Foresta Maledetta, e tutto il resto."
[…]
La leggenda della Foresta Maledetta era ben nota fra i maghi, ma Gourry non sapeva nemmeno dove si trovava per la metà del tempo. Certo, è un discendente dello Spadaccino di Luce, ma non pensavo che fosse particolarmente ferrato nelle leggende locali.
"Io – uh – sono passato da queste parti una volta, un po’ di tempo fa." L’espressione sul suo volto diceva chiaramente, ‘Non voglio parlarne’.
"Uh, uh…" Disse Lance.
"Non mi dire." Aggiunsi. Né Lance né io eravamo molto abili nel cogliere le allusioni. Entrambi fissammo Gourry.
"C-cosa? Perché mi state fissando?" Balbettò Gourry.
"Ora che ci penso, non sembravi particolarmente entusiasta quando abbiamo deciso di venire a Sailarg." Meditai.
"Ah, fortunato!" Esclamò Lance. Scommetto che c’è una fila di cuori spezzati in città, ogni singolo dei quali ha il tuo nome sopra – ho ragione?"
"Oh! Forse c’è un intero gruppo di piccoli Gourry che corrono per la città agitando spade giocattolo alle ombre, eh?" Aggiunse.
"Scommetto che hai ragione." Intervenni. " ‘Papà è venuto a trovarci’! Dirà un gruppo, e quindi comparirà un altro branco. ‘No, quello è il nostro papà!’ "
"Già, e poi combatteranno! Armate multiple di minuscoli biondi!" Rise sguaiatamente Lance.
Ero onestamente sorpresa che Lance conoscesse la parola minuscolo. Non male.
"Voi due." Sospirò Gourry.
Sia Lance che io sorridemmo.

Il fantasma di Sailarg – pp. 84-86



Povero Gourry, costretto a subire queste basse insinuazioni… XDDD

Quello che mi ha colpito in questa scena è il fatto che Gourry sia così riluttante all’idea di andare a Sailarg, e non voglia spiegarne a Lina il motivo. Questo fatto verrà rimarcato a più riprese nel romanzo, ma Gourry MAI scucirà le labbra, e darà a Lina una effettiva spiegazione. Questo è uno dei momenti della saga in cui sarebbe stato utile avere anche il suo punto di vista, oltre a quello di Lina… ma in mancanza di questo, si entra ovviamente nel puro territorio della speculazione. ^^
Personalmente, mi vengono in mente principalmente due ipotesi riguardo alla sua riluttanza ad andare a Sailarg (una delle quali non necessariamente esclude l’altra).
La prima è che Sailarg per Gourry sia legata a un passato che non vuole rievocare, ovvero la sua vita come mercenario. Una parte che ho amato molto dello spin off su Gourry è quella in cui il padre di Lina gli dice che è evidente, guardandolo, che ha un passato tormentato, e che dovrebbe imparare a mascherare le proprie emozioni, soprattutto di fronte alla donna che ama. Il Gourry conosciuto da Lina non ha mai lasciato trapelare nulla di ciò che il padre di Lina aveva notato… il che fa pensare che lo spadaccino abbia seguito il suo consiglio. ^^ Ho l’impressione che il Gourry conosciuto da Lina abbia imparato a vivere solo per il presente, e che lo disturbi l’idea che possano riemergere aspetti del suo passato che vorrebbe totalmente escludere dalla sua vita con Lina. Del resto, il fatto che Gourry si trovi costantemente a fare i conti con il proprio passato sembra essere suggerito anche in una scena più avanti nel romanzo, in cui Gourry si rifiuta deliberatamente di colpire Rezo con la spada dopo un combattimento impari, dichiarando che va contro la sua etica uccidere se può evitare di farlo. E’ solo un’ipotesi, ma ho sempre visto quel momento come rivelatore del fatto che, dopo aver combattuto in guerra, Gourry ha cominciato a provare repulsione per le uccisioni inutili che in battaglia è stato costretto a perpetrare. Il che potrebbe essere un segno di come lo spadaccino cerchi di mantenere la persona che è nel presente ben separata da quella che è stata in passato.
La seconda idea che mi viene in mente, per quanto poco lusinghiera nei confronti della sacerdotessa, è che la ragione sia semplicemente Sylphiel. Gourry nel libro è gentile con la sacerdotessa, ma decisamente più rigido e meno amichevole con lei di quanto non sia nell’anime. La mia impressione è che nei romanzi Gourry abbia realizzato pienamente i sentimenti di Sylphiel, e sia a disagio per il fatto di non ricambiarli… o forse che sia vagamente infastidito dall’essere oggetto di tale idealizzazione da parte di una donna che in fondo non lo conosce veramente. A maggior ragione, in presenza di Lina.
Questa impressione parrebbe confermata in diverse scene successive.

Citazione:

Gourry guardò Sylphiel, che rispose con un profondo inchino. "Gourry, mio signore." Disse. "E’ bello vedervi dopo così tanto tempo. Vi prego, perdonatemi per non avervelo detto prima."
"Uh, certo, non c’è problema." Replicò Gourry piuttosto mitemente, e si grattò il volto.
"Voi due vi conoscete?" Domandai.
"Più o meno." Disse semplicemente Gourry.
‘Più o meno?’
"Sembrano essere accadute cose piuttosto terribili da quando vi abbiamo visto l’ultima volta. Avete sentito di mio padre?" Continuò Sylphiel.
"No, non lo ho sentito." Gourry aveva un’aria afflitta.
"Tuo padre, hai detto?" Intervenni.
"Ti ho sentito dire che è stato drogato, penso." Proseguì Gourry, ignorandomi completamente.
‘Uhm… ehilà? Posso avere un po’ di attenzione?’
"Sì, drogato." Disse Sylphiel (ignorandomi a sua volta, potrei aggiungere). "Probabilmente con un estratto di radice di videssa."
"Ehi, Gourry." Dissi, tentando l’approccio diretto.
"Perché qualcuno avrebbe fatto una cosa del genere?" Proseguì.
‘Grrr…’
Non avrebbe dovuto importarmi. Voglio dire, davvero. Non avrebbe dovuto.
Ma mi importava.

Il fantasma di Sailarg – pp. 125-126



Gourry, in questa scena, mi da decisamente l’impressione di sentirsi preso fra due fuochi…XD E anche Lina sembra essere molto infastidita… e probabilmente un po’ gelosa. Certo, sembra più una sensazione viscerale che una razionale, e sono convinta che a questo punto sia soprattutto Gourry a essere cosciente del proprio interesse verso Lina, più che viceversa. Però, questa scena fa un po’ paio con quella dell’anime in cui Lina si innervosisce per via di Gourry e Sylphiel, ma alla richiesta di spiegazioni di Zel non sa risponderne il perché…^^
Ma Gourry, nei romanzi ancor più che nell’anime, non da in effetti alcun ulteriore motivo a Lina per essere gelosa.


Citazione:

"Mio signore, Gourry, vorreste accompagnarmi?"
"Io?" Chiese Gourry, e si volse a guardarmi, per qualche motivo.
‘Le piaaaaci, le piaaaaci! Eh, eh, eh. Sui gusti non si discute, suppongo!’
"Dobbiamo andare." Disse Sylphiel, alzandosi. "E’ meglio fare presto."
Gourry, con l’aria ancora un po’ riluttante, si sollevò, e mi pose una mano sulla spalla. "Non fare nulla di avventato mentre sono via." Disse.
"Chi, io? Starò bene. Abbi fiducia in me." Feci una risata. Era dolce da parte sua preoccuparsi.

Il fantasma di Sailarg – p. 150



Mentre l’attenzione di Sylphiel è costantemente rivolta a Gourry, quella di Gourry rimane totalmente focalizzata su Lina. Il suo atteggiamento nei confronti della sacerdotessa è piuttosto freddo, e lo spadaccino si mostra riluttante ad andare con lei, mentre è evidente la sua preoccupazione all’idea di perdere di vista la maga in una situazione di pericolo (adoro come il suo sguardo scatti immediatamente in direzione di Lina, alla proposta di Sylphiel…^^). Per quante occasioni gli si possano presentare, Gourry rimane fedele a Lina, e la sua devozione è rivolta a lei e a lei soltanto. Lina, dal canto suo, mostra anche in questa occasione come le attenzioni di Gourry non la infastidiscano più come all’inizio… anzi, ormai ne appare vagamente lusingata. La sua preoccupazione per lei, a questo punto, non viene più descritta come qualcosa che la mette a disagio. Ormai è diventata "dolce".

Il fatto che Lina apprezzi le attenzioni di Gourry diviene ancora più evidente al suo risveglio, dopo che è stata ferita da Lance e Eris.


Citazione:

"Lina? Stai bene? Ti fa male?" Gourry, la mia auto proclamata guardia del corpo, sembrava disperato.
Tossii, e annuii.
Zelgadiss guardava da sopra la spalla di Gourry. Oltre loro, c’erano Lance e Eris. Non c’era segno di rubini sulla fronte di nessuno dei due. Lance sembrava sul punto di piangere, mentre Eris mi fissava con espressione triste.
Non sapevo come, ma ero stata salvata.
"Un po’ dopo che ti sei allontanata, ho sentito il suono di una spada che cadeva." Disse Zelgadiss, in tono calmo. "All’inizio ho pensato di averlo immaginato, ma avevo un brutto presentimento, quindi sono venuto a vedere. Ti ho trovata al suolo, e ho visto rubini su entrambe le loro fronti. Solo dopo averli bloccati e legati in modo che non potessero muoversi mi sono accorto della tua grave ferita. Sarei stato nei guai da solo, ma per fortuna Gourry e Sylhpiel sono tornati prima del previsto."
Il suono della mia spada caduta era riecheggiato nella grotta e aveva messo in allerta Zel.
‘Ma se è andata così, allora…’
"Quando abbiamo cercato di parlare a Lance e Eris, sono caduti in un sonno profondo." Proseguì Zel. "Sylphiel ha spezzato l’incantesimo, e ha rimosso i rubini dalle loro fronti. Non ricordavano nulla."
"Ero preoccupato." Sussurrò Gourry.
"Mmm…" Sorrisi, lievemente.
"Lina, mi dispiace tantissimo!" Si lamentò Lance da dietro di lui, rovinando il mio momento tenero. Gli feci cenno che non importava. Non era colpa sua.

Il fantasma di Sailarg – pp. 156-159



Tutti i volti che incombono su Lina al suo risveglio sono preoccupati, ma Gourry è l’unico che viene descritto come "disperato" (anche in questo caso, mi sarebbe piaciuto avere anche il punto di vista di Gourry… forse la scena sarebbe stata molto simile a quella corrispondente dell’anime, in cui Lina viene ferita da Rezo…^^)
Mentre Zelgadiss procede con calma a spiegare a Lina quello che è successo, Gourry sembra essere rimasto totalmente senza parole. Tutto ciò che riesce a fare è confessare a Lina, in un sussurro, la sua preoccupazione, ormai senza più alcuna traccia dell’imbarazzo che sembrava averlo frenato dall’esprimerla alla fine del romanzo precedente. Lina sembra ancora una volta felice del suo interesse. Gli sorride, come riconoscimento, e dopo l’intrusione di Lance ammette che quello che è stato appena interrotto era un momento tenero.

In seguito, nel corso della battaglia finale con Rezo, Lina e Gourry sembrano preoccuparsi come prima cosa della reciproca sicurezza.
Citazione:

Gourry si allontanò per indagare.
"Lance." Gridò, lanciandogli la Spada Sacra.
"Sì ?" Disse Lance, afferrando l’arma.
"Io vado. Abbi cura di Lina."
Lance lo guardò in volto, e annuì fermamente. "Contaci."

Il fantasma di Sailarg – p. 160


Citazione:

Il Monaco Rosso rivolse un’occhiata colma di odio a Zelgadiss. In quel momento, Gourry diede un calcio direttamente sul mento di Rezo. Corse verso il sacerdote caduto senza un momento di esitazione. I piedi di Gourry bloccarono le mani del Monaco Rosso, le sue gambe si separarono, la Spada di Luce che pendeva su di lui.
La copia di Rezo lottò inutilmente per spingere via Gourry, ma la Spada di Luce lo respinse al suolo.
Pareva che la battaglia si sarebbe decisa in quel momento… prima ancora che arrivasse il mio turno.
"Uccidilo!" Ordinò Zelgadiss. Tuttavia, Gourry non si mosse.
"Giura che cancellerai la taglia e non ci inseguirai più." Ingiunse Gourry, mentre incombeva su Rezo.
"No! Gourry!!" Gridò Zelgadiss.
"Non mi piace combattere a questo modo." Disse Gourry. "E non uccido un uomo se non devo farlo."
"Ma devi farlo." Sputò Zel, disgustato.
"Io sono…" Disse il Monaco Rosso, sogghignando. "… più forte di quello che credete!"
Per un momento, pensai di udire un eco nella sua voce.
Gourry volò all’indietro, mentre la sua voce risuonava. Volò per metri, prima di atterrare… no, cadere. Rotolò per diverse volte dopo l’impatto, e sangue rosso si sparse al suolo attorno a lui.
[…]
"Lance, abbi cura di Gourry." Dissi, prendendogli la Spada Sacra mentre parlavo. "Le sue ferite non sono mortali, ma avrà bisogno di una mano."
La lama argentea aveva una quantità di piccole crepe che correvano lungo di essa – un diretto risultato del suo legame con l’ora danneggiato Flagohn.
Lanciai un’occhiata all’albero sacro.
‘Resisti, Gourry. Presto sarà tutto finito.’

Il fantasma di Sailarg – pp. 201-206



Sia Lina che Gourry si premurano di affidare a Lance la sicurezza dell’altro, ferito, prima di andare a combattere. Anche Lina sta iniziando a mostrarsi protettiva verso Gourry, quanto lui lo è con lei. ^^



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