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Manifesto ZAPS

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Manifesto Amelia x Zelgadiss
O ZAPS (Zelgadiss e Amelia Per Sempre)
redatto da Maggiolia


PROLOGO

   A differenza di Lina Inverse e Gourry Gabriev, che come tutti i personaggi ben riusciti sembrano godere di vita propria tanto da  riuscire a "fare tutto da sé" innamorandosi quasi naturalmente nel corso delle loro avventure, e di Luke e Millina, pensati fin da subito dall’autore come "coppia", la storia di Amelia Will Tesla di Saillone e di Zelgadiss Grayword si presenta un po’ più complessa, ed è ancora capace di scatenare pagine e pagine di discussioni fra gli appassionati di " The Slayers".
   Nelle iniziali intenzioni dell’autore, la Principessa e la Chimera non sono altro che compagni di viaggio: affiatati, perché uniti da una buona complicità nei combattimenti e da un’equilibrata amicizia, ma nulla di più. Le cose sembrano essere non molto diverse nei primi manga di "The Slayers", ma il tono della questione cambia completamente all’arrivo della prima serie animata: chi non ha mai letto i romanzi e non conosce i manga pubblicati prima della messa in onda dell’anime, non avrà di certo nessuna difficoltà nell’esclamare dal diciottesimo episodio della prima serie in poi: "Ma guarda quei due, si stanno innamorando!".
   A questo punto, la domanda nasce spontanea: la colorazione più romantica del legame fra i due personaggi, a cosa è esattamente dovuta? Ce l’hanno regalata gli sceneggiatori dell’anime di punto in bianco , o non è così? Forse una risposta certa all’annosa questione non la troveremo mai, ma proviamo comunque a rispondere.
  Il primo campanellino di allarme sul fatto che con  Amelia e Zelgadiss la situazione fosse letteralmente "scappata di mano" arriva alle orecchie del maestro Kanzaka subito dopo la lettura dei romanzi da parte dei fans giapponesi, i quali si chiedevano quale sarebbe stato l’aspetto dei bambini
di Amelia e Zelgadiss. Il lungimirante dubbio sorto nelle teste dei lettori giapponesi ovviamente sorprese parecchio Kanzaka dato che, come abbiamo già detto, nei romanzi l’autore non pensava assolutamente ad una relazione amorosa fra i due  personaggi: a giustificare la fervida fantasia dei fans giapponesi è però il fatto che il maestro (torniamo a ripetere, senza intenzione alcuna )  ha fatto incontrare  "una ragazza energetica e iperattiva e un ragazzo  cupo e con la testa dura", riprendendo così quello che per il mondo dei manga e degli anime è di fatto un consolidato clichè (sebbene, a onor del vero, i personaggi in questione sono molto di più rispetto ai soliti componenti del clichè stesso).
   A contribuire molto sull’immaginario dei fans  (e forse… ad "aprire gli occhi" al maestro?) è stata poi senza dubbio l’opera di Rui Araizumi: il creatore del design degli "Slayers"e loro disegnatore ufficiale non si è infatti mai negato il piacere di disegnare spesso i due personaggi "in coppia", creando  così quelle che poi diventeranno le posture e le espressioni tipiche che rappresentano il rapporto fra i due.
   A quanto pare, sembra anzi che sia stato proprio quando Araizumi mostrò al maestro Amelia e Zelgadiss disegnati insieme, che Kanzaka si  rese definitivamente conto che "insieme erano perfetti".
   Si arriva finalmente all’anno di produzione dell’anime di "The Slayers", e alla svolta definitiva per la Principessa e la Chimera:  già a partire dalla prime serie, Amelia e Zelgadiss diventeranno i "comprimari ufficiali" delle avventure di Lina Inverse e Gourry Gabriev.
    La presenza nelle serie animate dei due in contemporanea diventa quindi molto più costante rispetto che nei romanzi, e questo ha permesso agli sceneggiatori di avere più libertà di manovra per poter aggiungere alla loro relazione quel tocco in più che li ha definitivamente consacrati, almeno agli occhi del pubblico, come "l’altra coppia degli Slayers".
   Fatto innegabile, inoltre, è che nelle pubblicazioni edite dopo la messa in onda delle serie televisive, e cioè i manga "Revolution", "Evoltuion-R" e "Hourglass of Falces", nella piccolissima apparizione dei due nel secondo volume di "Light Magic", nonché nel loro ufficiale debutto cinematografico in "Premium" e nel manga che dal film viene tratto, la sfumatura romantica e la forte intesa fra i due non viene affatto rinnegata, ma anzi sottolineata e rafforzata.

L’Angolo della curiosità:
   Abbiamo detto sopra che Amelia e Zelgadiss incarnano un tipico stereotipo di "coppia" giapponese. In realtà si sono anche aggiudicati una bella citazione nel sito occidentale che raccoglie i nuovi topoi narrativi: vengono infatti presi ad esempio come coppia eterosessuale dove l’uomo è "dritto", cioè ricopre il ruolo del "serioso", e la donna fa da parte comica.
   E adesso, dopo aver la breve introduzione "pseudo-storica" che abbiamo tentato di tracciare, immergiamoci in una carrellata di scene e dialoghi dedicata ai nostri Zelgadiss e Amelia!




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