Romanzo
3 - I
Fantasmi di Sailaarg
traduzione di Darknight
Capitolo 1: Graffia la mia faccia, ed io colpirò la tua
Erano la, dritti davanti a noi - allineati come le illustrazioni di un libro di favole: dieci cavalieri in armature brillanti. Il sole brillava luminoso attorno a loro, luccicando sulle punte delle loro spade, cosi accecante che il metallo argenteo incominciava ad emettere luce bianca. Era veramente abbagliante.
Gourry ed io sospirammo, sapendo che entrambi condividevamo lo stesso pensiero: che branco di coglioni.
"Alla fine vi abbiamo trovati, criminali!" annunciò il loro capo, indicando nella nostra direzione.
Non sa che è maleducazione indicare?
Ci risiamo... Ultimamente incappiamo troppo spesso in gruppi di "eroi" come questo.
"Voi - gli Infami e Noti criminali Lina Inverse e Gourry Gabriev! Ascoltate! Vi informo che la vostra malvagità finisce qui!"
Wow. Provate a ripeterlo cinque volte velocemente! Ci informa che la nostra malvagità finisce qui, huh.
Il vento fece agitare il mio mantello mentre Mister Gran-Coglione continuava a chiacchierare. E ancora. E ancora. E ancora...
... E ancora una volta! Non c'era modo di interromperlo. In ogni caso, non avrebbe ascoltato un "infame e noto criminale" come me.
Come siamo arrivati a questo, esattamente? Beh, tutto ebbe inizio giorni fa...
***
Che ragazza intelligente che sono, mi sono resa contro che ero stata catturata nel momento in cui ho-uh-ripreso
conoscenza.
Si, catturata. Definitivamente catturata, Definitivamente.
Oh, shush. Provate a pensare a qualcosa di complicato e intelligente la prossima volta che le vostre membra sono legate e fanno male e la vostra testa sta pulsando come se un orco vi stesse danzando fra le orecchie! E un bavaglio! Ho detto che ero imbavagliata... fra le altre cose?!?
Almeno il pavimento di pietra appariva freddo sulla mia guancia. Non quel fresco
tipo pulito-e-felice-altro-lato-del-cuscino, ma considerando che la stanza era calda e umida e sapeva di muffa tossica, non era un fresco di
tipo completamente sgradevole, comunque. Credo che ci trovassimo in una specie di magazzino, un posto usato per immagazzinare... muffa, forse?
Mi guardai intorno, sperando di intravedere qualcosa che potesse aiutarmi a capire meglio la situazione. Vidi due guardiani, che presumibilmente mi tenevano d'occhio dall'altro lato della stanza. Erano vicino a qualcosa che sembrava un pozzo, e ognuno era armato con un randello grezzo.
"Buon giorno, tesorino."
Chi ha parlato? Mi voltai. Gourry!
Anche con mani e piedi legati e privo della sua spada, era sempre lo stesso Gourry: bello come un dipinto e scemo come uno zombie.
Cosa? Okay, va bene, lo ammetto! Esagero: la verità è che Gourry è molto furbo - paragonato ad uno zombie. Meglio? Guardate, Gourry è probabilmente il migliore spadaccino che conosca, ma non vincerebbe mai nessun premio per le sue doti mentali. Sapete di che parlo?
E - okay, l'ammetto - c'era qualcosa di divertente nel vederlo legato cosi. Heh heh.
Mi domando perchè non l'abbiano imbavagliato. Rimasi davvero scossa da questa cosa. Intendo, siamo qui, entrambi legati e io sola sono - Gahhhhh!
Cosa sto blaterando! Siamo in pericolo!
"Ntnnmh! Nmh!" Lasciandomi prendere improvvisamente dal panico, ho lottato per slegarmi. Purtroppo, più mi contorcevo, più peggioravo la situazione.
"La ragazza s'è svegliata." La guardia A avvertì la guardia B.
"Ah... yep." confermò la guardia B, che non sapeva che farsene di questa informazione.
"Sai... non mi sembra di quel tipo" meditò.
Non sembro di CHE TIPO?
"Ed è per questo che è pericolosa." La guardia A sorrise come se fosse un esperto di Lina Inverse. "Non abbassiamo la guardia a causa del suo aspetto."
La guarda B annui saggiamente.
Oh, per favore.
"Hey 'fratello'" disse Gourry "Voi ragazzi avete intenzione di dirci esattamente perchè ci state tenendo prigionieri?" Mantenne un tono di voce tranquillo, come se stesse chiedendo l'ora.
Ma, A e B sembravano spaventati e patetici... si, patetici.
"Perchè a te cosa sembra -" La guardia A socchiuse gli occhi ringhiando ed afferrando la sua mazza.
Teste vuote reazionarie..
"Facile" intervenne la guardia B.
"Si, okay." La guardia A abbasso la voce di una tonalità, a malincuore.
Questo sarebbe stato per me un ottimo momento per sistemare diplomaticamente la situazione col mio spirito ed il mio fascino - e l'avrei fatto se non fosse stato per questo stupido bavaglio sulla mia bocca.
Guardia A aveva lo sguardo fisso nella mia direzione. Moderando le parole, mentre il suo sguardo aveva preso l'aria da pervertito.
Ew... perché mi guardi in quel modo, pervertito?
"Che razza di spreco, consegnare una ragazza come questa alla legge, non credi?"
Oh, ew ew ew! Come facevo a sapere che una cosa del genere sarebbe successa?
Voglio dire, è vero: possiedo un intossicante cocktail di attributi fisici che insieme possono far si che venga definita bella, o anche irresistibile, o - se proprio si deve - "molto sensuale, per una ragazza piatta". Comunque, un gentiluomo non sghignazza.
Un momento! Consegnarmi alla legge?!
Sono stata soprannominata in più modi nella mia vita: massacratrice banditi, re degli inferi (non ho mai capito questo, dovrei offendermi?) - ma questi sono nomi con cui i cattivi ragazzi mi chiamano perchè sono spaventati...
Non c'è assolutamente ragione per cui io debba essere una fuori legge!
A meno che.
Gourry!
Oh, certo - sembra un bravo ragazzo, ma come posso esserne certa? Viaggiamo insieme solo da alcuni mesi, e in realtà non so molto di lui. Magari c'erano alcune nefaste ragioni per cui non ha mai parlato di se. Magari stava nascondendo qualcosa di oscuro nel suo passato? Ah, si. Sarà così. È tutta colpa di Gourry. Ne sono abbastanza sicura. Quindi, perchè El
Creepo sta fissando continuamente me invece di Gourry, huh?
"Cosa hai combinato stavolta?" Mi chiese Gourry, ovviamente in disaccordo con la mia teoria.
Io? Gourry, sono distrutta! Come puoi non fidarti di me, dopo tutto quello che abbiamo passato insieme?
Sarebbe stato divertente fingere di piangere e rimproverarlo di dubitare di me, ma non posso piangere in modo corretto con un bavaglio in bocca.
Cavoli...
"Cosa intendi con 'uno spreco'?" chiese B, il suo tono lasciava intuire che sapesse già la risposta.
"Dopo che l'avremo consegnata, sarà soltanto una questione di tempo prima che la sua testa venga staccata dal resto del corpo, vero? Quindi anche se, uh, ci divertissimo
un po' con lei, a chi importerà?"
Io! Yoo hoo! Qui! A me importerebbe! Mi preoccuperebbe parecchio - grazie
mille!
Se non sono io e non è Gourry, allora c'è stato un errore di identità, vero?
Non c'è altra spiegazione! Ma considerato che , "Oh cavoli, ragazzi, avete preso la ragazza sbagliata" non avrebbe probabilmente gettato acqua fredda sui piani di A, c'è un problema urgente da risolvere.
"Non sono sicuro che sia una buona idea"
Quindi B è dalla mia parte! Yay, B! Okay, certo, sembra più paura che una questione morale, ma considerate le circostanze, non sto a guardare il capello. Ho il mio campione.
Diglielo, B! Mostragli chi è il capo! Vai, B!
"Bene," disse A. "Resta a guardare, allora. Se provasse a fare qualcosa di strano, colpiscila a morte."
"Yeah... yeah, okay. Credo."
No! No, non "Credo"!! Suvvia B! Non arrenderti!
"Rilassati, ok? Non intendo slegarla o altro. È meglio così."
"Heh, non ci avevo pensato. Um, in questo caso potrei, uh-"
Oh, no- UH! Non cambiare squadra! Dipendo da te!
B sorrise. Non era il tipo di sorriso in cui speravo.
Che vuoi fare con quel sorriso da pervertito?! Hey, ora! Stammi lontano!
Entrambi si avvicinarono. Mi contorsi e diedi calci, ma legata come ero, non potevo fare una grande lotta.
Siamo onesti: anche se non fossi stata legata, non sono veramente un'esperta nel
campo della forza bruta. Certo, essendo sia una spadaccina che una maga, avrei più probabilità con i miei incantesimi, ma con un bavaglio sulle labbra, non potevo difendermi in nessun modo.
La guardia A afferrò il mio mento con la sua grandissima mano. Avrei voluto poter sputare.
"Non ti piace, huh? Pensavi che saresti andata senza pagare per le tue malefatte, vero?"
Quali malefatte!?!
"Andiamo allora" A avvicinò ulteriormente il suo viso...
"Basta così!" avvertì Gourry. Era ancora legato, ma parlò con una tale autorità che entrambe le guardie si girarono automaticamente verso di lui.
"Se osate metterlo anche solo una mano addosso..."
Per un glorioso momento, le due guardie congelarono.
Mi metto nelle tue mani, Gourry. Quale potente volontà hai dimostrato qui.
Nella stanza c'era tensione - ognuno di noi era fermo ed immobile, attendendo di vedere chi avrebbe fatto la mossa successiva.
Poi...
"Heh." La guardia A sorrise, frantumando le mie speranze.
Dannazione! La grande Lina Inverse alla mercè di furfanti come questi! Che rottura.
La parte peggiore era che nemmeno sapevo perchè eravamo ricercati - o da chi!
"N-Non siamo spaventati da te!" disse B, facendo uno sforzo per dar l'impressione di aver coraggio.
Ti trema la voce. Nessuno crede che tu sia un duro, idiota.
"Se osassimo mettere anche solo una mano su di lei, cosa?" Chiese A "Cosa credi di poter fare? Sei legato!"
"Se osaste anche solo mettere una mano su di lei," Gourry ripete con calma.
"Tu cosa farai?" A stava ridendo ora.
"... prenderete quello che lei ha."
A smise di ridere. Gourry sorrise.
Avrei voluto poterli uccidere tutti con la mia mente.
Lentamente, i due uomini si allontanarono. I loro corpi mostravano la tensione fisica nata da Cercare Intensamente di Non Essere Presi dal Panico. Sembrava proprio che volessero lavarsi le mani. Sfregando le spazzole. E candeggiando.
I miei occhi diventarono piccoli punti.
"Io, um..." A stava provando a celare la profondità del suo orrore e non stava per niente riuscendo nell'impresa. "Penso che potremmo farlo protetti. Infilare quello che sappiamo, sai?"
"S-Si, protetto è meglio. Mi piace protetto." Ci fu una pausa, e poi entrambi risero come se tutto fosse stato uno stupido scherzo. La loro risata termino in un paio di lunghi, profondi respiri.
"Che ne dici se usciamo?" A chiese a B.
"Buona idea, buona idea. È un poco umido qua dentro. Non vorrei prendermi qualcosa, sai che intendo?"
Oh, per favore...
Entrambi mi lanciarono un'occhiata mentre uscivano dalla stanza.
"Whev. Pensavo non se ne sarebbero mai andati." Gourry disse ridendo sotto i baffi.
Grrr!
Riflettevo mentre strisciavo silenziosamente verso di lui, sulla mia pancia, come un baco.
"Oh, andiamo, Lina! Non sei matta, vero? È stata la cosa migliore a cui sonO riuscito a pensare in queste circostanze."
Mi avvicinai.
"La cosa importante è che sei salva, vero? Intendo, dai! Ti ho salvata Lina... aspetta non!"
Più forte che potei, l'ho colpito in volto con entrambi i piedi.
Mi sento molto meglio ora, grazie.
"Non dovevi prendermi a calci." gemette Gourry subito prima di avermi tolto il bavaglio coi denti.
"No, non dovevo, ma mi faceva piacere! Potevi uscirtene con qualsiasi cosa di meglio che suggerire che sono infetta?!"
"È stata la prima cosa che m'è venuta in mente!"
Riflettei.
"Che cosa avrei dovuto fare? Lasciare che quei ragazzi abusassero di te mentre pensavo a qualcosa di meglio?"
"No! Intendo..." devo ammetterlo aveva ragione.
"Vedi...?"
"Va bene. Okay... beh... bene! Hai ragione - stavolta!"
Questa è la mia versione di scuse.
"E queste sono quelle che tu chiami scuse?" ruggì Gourry.
Duh. Stai calmo, le teste vuote potrebbero sentirti.
"Seriamente Lina, puoi dirmi la verità: sei stata allevata dai lupi?"
"Oh, basta! Non importa! Impegniamoci solo ad uscire di qua, okay? Dobbiamo riuscirci... Bram Fang!"
Bram Fang - nel caso non lo conosciate - è un incantesimo che lancia frecce d'aria contro un bersaglio, tagliuzzandolo, di fatto, con aria. Bene, in questa situazione, sarebbe un attimino esagerato. Un bersaglio dovrebbe essere abbastanza fragile perchè Bram Fang lo tagliuzzi. Graffierebbe la pelle di un essere umano, ma non farebbe alcun danno ad una persona che indossa un armatura di cuoio per esempio.
Le maghe che mi hanno insegnato Bram Fang mi hanno suggerito di usarlo come repellente per i molestatori - ed è molto pratico per questo
scopo - ma ho imparato che se lanciato molte volte contro un singolo punto, è abbastanza forte da tagliare qualcosa come, oh, corda anti-taglio, per esempio.
Una volta che ho liberato Gourry, mi ha restituito il favore - alla vecchia maniera, ovviamente.
"Dobbiamo trovare le nostre spade." disse mentre mi aiutava a rimettermi in piedi.
"Si. E poi dobbiamo capire cosa sta accadendo."
"Sono d'accordo."
Eravamo arrivati nel villaggio - che era situato proprio sul fianco di alcune montagne - solo la notte scorsa.
Benchè gli abitanti ci abbiano accolto con una certa ostilità non avevamo posto molta attenzione sulla cosa.
Vedete, stavamo viaggiando più o meno sulla strada Hawk's Highway, una via pubblica che era stata aperta da circa cinque anni. C'eravamo tenuti abbastanza vicini al percorso battuto, ma nonostante ciò, ogni volta che passavamo attraverso un paese, ci sentivamo un momentino osservati.
Era stata la stessa storia in questo villaggio, ma siamo arrivati tardi e stanchi, e non eravamo ancora apparsi, così abbiamo affittato una stanza nella prima locanda che abbiamo visto.
Abbiamo mangiato zuppa e subito dopo il Sandman venne da noi a vendicarsi. L'ultima cosa che ricordiamo, è che siamo stati catturati.
"Questa è la parte che ci dovete spiegare - lentamente e chiaramente - perchè ci tenevate prigionieri." Gourry sussurro da dietro nell'orecchio della guardia A. Stava torcendo il suo braccio dietro alla sua schiena mentre lo guardavo negli occhi.
"Non alzare la voce." Lo avvertii. "Se lo fai-"
"Abbiate pieeeeetaaaaa!" La guardia A pianse e grido, contorcendosi per il dolore.
Wow. È stato facile.
La guardia B, che era al suolo proprio vicino al pozzo, stava in silenzio.
Gourry appoggio la punta di un dito sulla nuca di A, prendendolo un po' in giro. "Non essere un bambino cosi frignone." disse. Credo fosse imbarazzato dal ragazzo. "Hey, ora.
Il tuo compagno non è morto ne nulla di simile. Ha solo perso i sensi. Tutto qua." spiegò con un tono usato di solito coi bambini.
Erano patetici - non pensate male - ma siamo tornati indietro e li abbiamo appesi solo per essere sicuri. E anche perchè invertirsi i ruoli era giusto.
***
Era buio. Le stelle in cielo e i raggi lunari cosi sottili come stringhe ci fornivano l'unica luce. I profili delle case dei cittadini erano evidenziate verso l'orizzonte fioco. Nemmeno una luce illuminava una finestra. Ciò significava che i cittadini dormivano da molto.
"Quindi, che succede? Cosa volete da noi, huh?" chiesi.
"C-cosa vogliamo? La ricompensa, ovviamente! Avete una bella ricompensa sulla vostra testa, sapete!"
Gourry ed io controllammo se l'altro aveva qualche idea dell'origine di questa ricompensa.
Non l'avevamo!
"Errore di identità." ho congetturato. "Si, probabilmente. Io sono Lina Inverse, e lui è..."
"G-Gourry Gabriev... o qualcosa di simile." Mormorò A.
Huh?
Osservai Gourry un'altra volta. Non l'accusavo di niente che non accuserei a me stessa. Bene, okay... qualcuno deve aver commesso qualcosa di malvagio in nostro nome, facendo si che mettessero una taglia sulla nostra testa a causa della nostra notorietà. Era solo una congettura, ma non era un'ipotesi che potevamo scartare in nessun modo.
"Quindi chi ha messo la taglia?" chiese Gourry
"N-Non lo so... m-ma il mandato dice che la ricompensa verrebbe consegnata solo se foste stati catturati vivi." disse A.
Solo se catturati vivi?
Questo è molto bizzarro. Chi può volere Gourry e me così tanto da specificare che dobbiamo essere catturati vivi? Ad ogni modo, sembrava inutile interrogare questi pagliacci ulteriormente.
Cosi cambiai argomento. "Avete preso le nostre spade. Dove sono?"
"La case del - um - capo villaggio... è l-li che le abbiamo messe, in ogni caso. Credo che siano ancora
là."
Il timore l'aveva sciolto, e il nostro uomo si stava dimostrando un buon parlatore.
"Grande. Dove è la casa del capo villaggio, allora?"
Non esitò a rispondere. Ora, se fossimo stati veri furfanti, aveva appena messo in pericolo la vita del
capo villaggio.
Almeno a questo punto sapevamo con che genere di uomo stavamo trattando. Era il più debole dei forti, il più forte dei deboli, e interessato alla sua pelle prima che a chiunque altro.
Affascinante...
"Va bene, grazie allora. Ci sei stato di grande aiuto, rospo. Gourry, andiamo."
"Va bene," Appena Gourry liberò la nostra ex guardia, diede un colpo netto dietro la sua nuca con la punta delle sue dita. Era una mossa speciale e abbastanza forte da stenderlo sul colpo.
Sogni d'oro, faccia da idiota.
Lasciando i due potenziali molestatori alle spalle, ci dirigemmo verso la casa del
capo villaggio.
"Fai attenzione." Dissi a Gourry, appena ci avvicinammo alla casa.
"Posso non fare casino se ci provo." sussurro Gourry, agitandosi un po. Scassinare ed entrare è sempre stato difficile.
Da parte sua, l'uomo anziano non sembrava sorpreso d'avere ospiti. Si sedette tranquillamente sul letto, con la luce della lampada che squarciava l'oscurità.
"Ah, si. Eccovi." disse, come se ci stesse aspettando.
Ovviamente fummo presi alla sprovvista da questo, a dire la verità. "siamo... siamo venuti per le nostre spade."
L'anziano uomo ha fatto un cenno col capo e ha graziosamente ignorato la mia balbuzie. "Sono dentro quell'armadio sulla mensola superiore." disse "Prendetele e andate."
Gourry cercò nell'armadio (ovviamente, anche io ce l'avrei fatta se l'avessi fatto) e trovò le nostre spade esattamente dove c'era stato detto.
"Ma... perchè?" fu tutto quello che riuscii a dire.
"Dopo aver sentito del vostro arrivo, ho ordinato che il vostro cibo venisse drogato e che foste disarmati e tenuti in custodia. Tuttavia, mentre vi guardavo dormire, non vi ho potuto aiutare ma mi chiedevo se non ci fosse stato un errore."
Intelligente a pensare così, vecchio.
"Non avete l'aurea da malfattori. Mentre è chiaro, ovvio, che in questo mondo ci sono persone che possono compiere grandi misfatti e dar la colpa ad innocenti, generalmente hanno qualcosa nella loro aurea che indica che di loro non ci si può fidare." L'uomo anziano scosse la sua testa pieno di rimpianto. "Voi non l'avete."
"Potreste aprire il cassetto sotto la mensola dove erano le spade, per favore?" indico a Gourry. "Si, quello. Più che potete, per favore! Ora, estraete i fogli che trovate al suo interno."
Gourry fece come gli disse e allora l'uomo inclino la lampada così che lui potesse guardare meglio il foglio.
"È... È..." Gourry ed io eravamo increduli. Il documento che teneva era un manifesto da ricercati... per noi! Peggio ancora, la ricompensa proposta per tre persone era maggiore di quella che potreste aspettare per cinque.
Se avessimo ucciso un re, non avremmo avuto così tanto sulle nostre teste!
E per far si che non ci fossero dubbi sulle nostre identità, hanno aggiunto i nostri ritratti - certo disegnato per farci sembrare come se avessimo ucciso cuccioli in un lago di sangue e avessimo goduto nel farlo. Ma a parte le espressioni folli, quelle erano le nostre facce. E sotto di loro, i nostri nomi: Lina Inverse e Gourry Gabriev.
Huh...
Quello che davvero mi sorprese, in ogni caso, era la terza persona ricercata. Tutti e tre eravamo stati coinvolti in un solo incidente insieme...
Aspetta, questo può significare... davvero?
"Hey, Lina, questo ragazzo..." Gourry indicò la terza faccia sul manifesto. "Potrei giurare di averlo gia visto prima."
Furbo per uno zombie, huh?
"Gourry, come diavolo hai fatto a dimenticare qualcuno con una faccia così?" ero davvero scettica.
"La taglia è il problema." ci interruppe il capo. "Per quella somma, l'intero villaggio potrebbe vivere nel lusso per il resto dell'anno. Come potevo dire alla mia stanca gente 'sospetto che questi malviventi siano innocenti'?"
Non sarebbe piaciuto molto. Posso capire il suo punto di vista.
"C'è qualcos'altro che dovreste sapere: la taglia è stata offerta da un uomo di... beh, anche se non lo conosco di persona, è un uomo di reputazione nobile."
"Sapete chi ha messo la taglia, allora?!" non potevo aspettare di sentirlo.
"È uno dei grandi saggi della nostra epoca." il capo annui. "Il Saggio Errante, Rezo il Monaco Rosso. Di sicuro avrete sentito parlare di lui, vero?
Oh. Impossibile.
Avevo la mascella spalancata, e non c'era modo per spiegarlo a lui.
Anche se avessi voluto ripercorrerlo ancora - e non volevo - , raccontare l'intera storia avrebbe richiesto troppo. Inoltre, se io stessa l'avessi ascoltata da qualcun'altro, non c'avrei creduto.
Ecco la versione corta:
Due mesi fa - più o meno quando Gourry ed io ci incontrammo la prima volta - un dato oggetto finì nelle mie mani, e un
gruppo di malviventi gli aveva messo gli occhi addosso.
Questo sopraccennato gruppo di malviventi era guidato da un uomo che portava il nome di grande saggio Rezo il Monaco Rosso, e quello che all'epoca era il suo braccio destro, il mago-spadaccino Zelgadiss.
(Non c'era alcun dubbio nella mia mente che il terzo ritratto sul manifesto da ricercato era quello di Zelgadiss, in ogni caso)
Dopo alcune battaglie, Zelgadiss tradì Rezo, ma l'oggetto cadde nelle mani di Rezo.
Il Monaco Rosso ha risposto trasformandosi in un Mazoku apocalittico. Certo, lo sapete... che altro avrebbe potuto fare?
Ma, in una battaglia spaventosa che quasi ci distrusse tutti - e il resto del mondo per quanto importi - Gourry, Zelgadiss, ed io fummo finalmente in grado di distruggere il Mazoku. Così, tirando le somme: Rezo non può essere vivo. E siccome le persone morte non possono pagare le taglie, questo mandato deve essere falso.
"Bene, questo mandato non è più valido." dissi. "Il Monaco Rosso è stato dichiarato morto due mesi fa." Certo, non ho aggiunto che l'abbiamo ucciso noi. Questo avrebbe causato molti problemi visto che la vera natura di Rezo rimane ancora sconosciuta alla gente normale. La maggior parte della gente lo reputa retto (se non addirittura veramente santo).
"Due mesi fa?" gli occhi del vecchio erano dubbiosi. "Questo mandato è stato consegnato solo una settimana fa circa. La taglia stessa sembra sia stata dichiarata solo una settimana prima di questo. Forse c'è un errore."
Due settimana? Gourry ed io ci guardammo a vicenda, Non può essere... o può?
"Bene, sa dove si trova il Monaco Rosso in questo momento, allora?" chiesi, domandandomi se avremmo dovuto trattare con un impostore.
"Non lo so." il vecchio scosse la testa. "Tuttavia, se siete davvero innocenti, andate ad ovest verso Crimson City. Potrete chiedere più informazioni li, perchè è li che la taglia dovrebbe essere pagata. È in Crimson City che troverete il Monaco Rosso e risolverete questo... fraintendimento."
Stavo iniziando a sospettare che non fosse davvero un fraintendimento, ma annuii comunque col capo.
"I fraintendimenti provocano sempre dolore..." mormorò il vecchio, sospirando profondamente come se avesse corso per un bel tratto di strada.
Povero vecchio. Mi chiedo cosa ha ricordato. Ma non abbiamo tempo consolare il cuore infranto del
capo villaggio.
"Grazie, signore." disse Gourry tranquillamente. Ovviamente, il vecchio aveva fatto una buona impressione anche su di lui.
"Non vogliamo essergli ulteriormente una seccatura." dissi, lanciandogli una frecciatina. "Quindi se ci vuole scusare."
"Certo." annui l'uomo.
E così, Gourry ed io ci dirigemmo verso Crimson City.
***
Appena smontammo la tenda il giorno seguente, eravamo morti di fame. Eravamo stati su la maggior parte della notte, mettendo più distanza possibile tra di noi e i nostri ex rapitori prima di chiudere gli occhi e dormire. Continuammo a muoverci mentre mangiavamo una tarda colazione.
"Quindi cosa pensi di tutto ciò?" chiesi. "Intendo, non ti sto nascondendo nulla di concreto. Ma se vuoi indovinare..."
"Ti riferisci alla possibilità che Rezo il Monaco Rosso sia ancora vivo?"
Annuii.
"Beh, ci sono alcune possibilità." disse Gourry, stando a braccia conserte.
Prosegui un po' alle sue spalle permettendogli di formulare la sua idea. La strada principale pavimentata di roccia fu lontana da noi più rapidamente di quanto l'occhio potesse vedere. Montagne coperte di verde spuntarono all'orizzonte. Una brezza delicata soffiava sui campi in erba, potevo sentire gli uccelli cantare in qualche luogo qui vicino.
Se... ciao!
"Gourry... non hai ancora pensato a niente, vero?"
"No." sorrise facendo una smorfia.
No?!
"Se non pensi mai a nulla, il tuo cervello diventerà una salsa tartara!" ho gridato, per ragioni che non hanno senso per me come non ne hanno per voi.
"Huh? Che cosa è la salsa tartara?" Chiese Gourry, che non aveva capito nulla.
Gli zombi ti stanno raggiungendo, Gourry. Grr.
"È vero che ci sono più possibilità." iniziai a dire, ignorando la domanda.
"La più sensata è che il Rezo che offre la taglia è un impostore. Qualcuno dei sottoposti di Rezo potrebbe star usando il suo nome per provare a vendicarsi di noi per aver ucciso il suo maestro. Questa è la prima della mia lista di possibilità, in ogni caso."
"Certo, se fosse così, macchiando soltanto i nostri nomi non sarebbe abbastanza: chi cerca vendetta vorrebbe distruggerci con le sue stesse mani - e questo spiegherebbe perchè il manifesto specificava che dovevamo essere consegnati vivi."
"Un'altra possibilità è semplice incompetenza. C'è stato un salto di parecchi giorni dal momento in cui Zelgadiss ed io fuggimmo e ci incontrammo con te, quindi Rezo potrebbe aver detto ad un servo di mettere una taglia su di noi durante questo periodo. E quindi per qualche ragione - magari burocrazia del governo - non è stato pubblicato fino a quasi due mesi dopo..."
"No, questo non va bene. Non c'è motivo per chiedere di catturarci vivi..." pensai ad alta voce.
"C'è un'altra possibilità" disse Gourry, con aria preoccupantemente seria.
Guardai nei suoi occhi e capii che voleva dire. C'era un'altra possibilità, quella che preferivo di meno fra le possibili spiegazioni...
"Rezo il Monaco Rosso è vivo." mormorai verso il cielo attraverso il cielo limpido. "Se così fosse... stavolta non vinceremo."
***
Malgrado il mio desiderio opprimente di macellare Mister Gran-Coglione per vendetta per il suo sottoporci a noiose analisi piene di "te" e "tu" e "tuo", non eravamo assassini,
dopo tutto, quindi a lui e la sua squadra scelta era concesso di vivere.
Questo non significa che non avrei trasformato i loro corpo in cenere, in ogni caso. Una ragazza deve pur divertirsi.
Da quando abbiamo lasciato quel villaggio, abbiamo avuto molti più gruppi di "eroi" che hanno cercato di "giudicarci" ogni giorno. E siamo ancora a sei giorni da Crimson City! Secondo i miei calcoli approssimativi, se il numero degli eroi continua ad aumentare a questo ritmo, avremmo dovuto combattere trecento uomini il giorno del nostro arrivo.
Che balle.
Ho fatto del mio meglio per non pensarci. Mi sentivo oscura come un demone per non riuscirci.
"È il nostro destino; noi, gli Otto Cavalieri d'Argento del duca di Lenos?"
Questi cavalieri non capiscono quando smetterla.!
Pensano ancora che siamo malvagi - dopo che ci siamo andati piano con loro! Se eravamo davvero cattivi, avrebbero ricevuto seri attacchi magici, e sarebbero conciati male, ma non sembravano cogliere la differenza.
Ho provato a concentrarmi per mantenere lo spirito alto pensando ad altro.
Congratulazioni, Lina! Ancora una volta, hai dimostrato il livello di misericordia necessario per non ucciderne nessuno. Questo comprende
morti accidentali e ferite inguaribili. Si, tu! Lina la Misericordiosa!
Non ridete. A casa mia c'è un detto: a volte essere misericordiosi è necessario per rompere un masso. Ed è vero! Sapete, ci sono un sacco di persone potenti e temerarie su questo mondo che non capiscono questo. Io - uh - ci ho messo davvero un attimo a capirlo da sola.
(Magari questo è un momento adatto per accennare che mia sorella che si trova a casa è un
po' più calma di me, e... no, magari è meglio non dirlo. Non sono sicura di come si senta a vederlo scritto. Non importa. Muovetevi. Non c'è nulla da vedere qui.)
"Ecco purtroppo! Se solo avessi dieci anni di meno, delinquenti..."
Squadrai il fastidioso ragazzo mentre recitavo un piccolo incantesimo, Bomb Sprid!
Ka-BOOM!
"Dyaaaa!" I sette cavalieri urlarono mentre erano colpiti dal mio attacco misericordioso.
Huh? Non erano otto? Bene, ad ogni modo andava bene, davvero.
"Lina, stavo pensando... sai cosa significa misericordia?" Gourry mi stava guardando come se avessi appena schiaffeggiato sua mamma.
"Certo che lo so! Se non avessi mostrato misericordia ora, la sola cosa che sarebbe rimasta di questi sette - er, otto? - sarebbe stato un pezzo di armatura fiammeggiante!"
"Si, certo, sono ancora vivi, ma..." la voce di Gourry venne a mancare quando vide, con occhi buffi, i cavalieri piovere dal cielo verso il suolo.
Stavano urlando e gridando cose mezzo incomprensibili come, "Non eravamo pronti!" e "Non ancora! Non qui!" e "Attenti, ragazzi! Non morite!" prima di schiantarsi al suolo. Alcuni di loro sono addirittura rimbalzati. Si, okay, magari ho esagerato un pochino.
"Sai, che non sono malvagi," Gourry mi ricordò. Sembrava stanco. "Non potevi solo..."
Lo zittii puntando il dito verso di lui. "Hey, sto usando incantesimi delicati, okay?"
Gourry emise un lungo sospiro.
Non parlammo molto per il resto della notte.
***
Non mi ero mai agitata così tanto quanto mi rigiravo e muovevo ora, incapace di dormire, nemmeno di sbattere le palpebre.
Fortunatamente, anche se eravamo in fuga dalla legge, potevamo dormire nelle grandi città, prendere quel che ci serviva e alloggiare in una delle varie locande.
Ma ancora, per qualche motivo, avvertivo uno strano dolore al petto. La sensazione era aumentata negli ultimi sette giorni, più frequentemente quando eravamo in qualche locanda. Riuscivo a dormire a malapena, sia di notte che di giorno.
Nel profondo del mio cuore, ne capii la causa.
Pensavo a Gourry che probabilmente era ancora sveglio nella stanza di fianco. Era la prima volta che avevo questi sentimenti da quando ci eravamo incontrati.
Magari è ancora sveglio?
La sensazione nel mio petto aumento parecchio mentre pensavo a lui.
Sigh...
Rinunciai a dormire e scesi dal letto. Delicatamente, ho accarezzato la parete sottile che divideva le nostre stanze. Doveva essere sveglio, ho appoggiato il mio orecchio alla parete, ma non riuscivo a sentire il suo respiro.
Probabilmente sta dormendo profondamente, quindi...
"Dormendo!" ero così eccitata che lo dissi ad alta voce. Perchè non c'ho mai pensato prima?
Così, lanciai il mio incantesimo attraverso la parete. Neppure il pianto di un banshee o il ruggito di un drago l'avrebbe svegliato prima di mattino.
Bene!!!!
Soddisfatta alla fine, sorrisi e iniziai a vestirmi: abito bianco, pantaloni neri - messi! Bandana sulla fronte, stivali, guanti lunghi - messi! Spalline di scaglie di Drago e il mio mantello nero come la notte, più la mia spada corta sulla mia anca - messi, messi e messi!
Armamento completato!
Hee hee... hee hee hee...
Un ghigno apparve sulla mia faccia. Questo curerà il dolore al mio petto!
Si! È quello!
Da quando avevo incontrato Gourry, non avevo avuto tempo per la caccia ai banditi. Stavo negando me stessa! E detto semplicemente, non potrei più farlo in nessun modo. Come uno di questi cavalieri potrebbe dire, era una giornata folle per combattere banditi.
Finii di vestirmi e andai nella sala da pranzo dove qualcuno degli altri ospiti stava scambiando informazioni su gruppi di banditi che operavano nella zona. Sembrava che non fossi l'unica che stava diventando impaziente.
Riuscii ad ottenere un'idea generale di dove si trovava il nascondiglio dei banditi, basandomi su quello che avevo sentito alla locanda.
Solo un folle si allontanerebbe per perdersi lungo la via.
Abbiamo fatto uno spuntino nel bosco coperti dalla notte e abbiamo percorso una strada che sembrava più il percorso di un gioco che una strada. Non c'era dubbio, pensai, eravamo sulla via giusta.
A breve, ho notato fiamme rosse e arancio arrivare dalla direzione di alcune rovine.
Un accampamento di banditi!
C'era un certo numero di banditi riunito intorno alle fiamme. Avevano scimitarre e indossavano tuniche nere. Stavano bevendo, e ogni tanto qualcuno di loro lanciava urla.
Banditi ubriachi che schiamazzano intorno al fuoco... divertenti e originali, ragazzi.
Senza dubbio hanno le loro protezioni non lontano dal fuoco. Le rovine dietro di loro sembravano la loro fortezza.
Sarebbe stato solo divertente caricarli e farli esplodere tutti, ma usare il più potente attacco magico distruggerebbe le rovine e - questa è la cosa più importante - brucerebbe ogni tesoro al suo interno, facendomelo perdere. Quindi la sfida è attirarli fuori.
Mi tolsi le spalline e lo spadino, impacchettandoli nel mio mantello. Lo strinsi con le braccia con una devozione che potrebbe essere chiamata religiosa.
Ho cominciato a cancellare le mie tracce lungo il percorso. Poi, facendo un respiro profondo...
"Aiutooo!" urlai più forte che potevo, e mi misi a correre più forte che potevo.
Quando tutti gli occhi erano su di me, ho simulato una caduta spettacolare, finendo proprio fra le loro protezioni. Non ho mai lasciato il mio mantello impacchettato - ovviamente.
"Aiuto... per favore... aiutatemi!" finsi, attaccandomi al bandito più vicino e respirando pesantemente.
Sembrava la cosa da fare.
"H-Hey calma! Che è successo?" chiese il bandito a cui mi ero attaccata. Erano tutti perplessi.
Bene.
"Sta arrivando! Sta - per favore! Devo scappare! Mi ucciderà! Mi ucciderà di sicuro, so che lo farà!" farfugliai, parole senza senso il più veloce che potei pensarle.
La guardia guardò gli altri, cercando di decidere che fare. Non erano molto decisi. Finalmente, uno sussurrò. "Darò un'occhiata in giro!" e corse fuori nel bosco.
Venni abbracciata dall'uomo più vicino, rabbrividendo debolmente e mormorando parole assolutamente incomprensibili alle persone normali.
Semplicemente, quello che stavo sussurrando era un incantesimo d'attacco, Mega Brand.
BOOM! Un'esplosione vicina causò un ruggito spettacolare nell'aria.
"Cosa...?!" Il gruppo cadde nel panico.
"È lui! È qui!" urlai, indicando gli alberi. "Dove?!" urlo qualcuno.
"Chi c'è là?!" un altro si aggiunse al coro.
Tranquillamente, iniziai il mio incantesimo successivo.
"Che sta succedendo qui?!" domandò il tizio che sembrava il capo dei banditi. Un momento dopo, il resto del
gruppo che si trovava dentro le rovine uscì per investigare il tumulto. Contai dieci uomini.
Ho continuato la mia furia distruttiva con l'incantesimo Vice Flare.
GA-GA-GAB-SHOOOOON! Il fuoco apparve ovunque, spargendosi fino alle bottiglie degli alcolici e causando altre esplosioni. Figo.
"Cosa - ?!"
"Che diavolo succede...!"
Era un caos straordinario. Non avendo idea di cosa stava succedendo, i banditi si lanciarono verso il bosco.
Alcuni volevano fuggire, altri volevano combattere, ma nessuno ricordò di fermarsi e controllare il loro bottino.
Quindi... tutto quello che hanno diventò mio. Fiera e felice. Dormivate, avete perso, perdenti.
Dentro le rovine c'era effettivamente una vera cassa da tesoro. Era abbastanza piena,
tipo quella che vi aspettereste da una cooperativa mercantile.
Hee hee, c'era più di quanto avevo sperato!
Più della metà dei banditi è stata massacrata nel processo per creare un enorme ruggito che facesse scappare gli altri. Così mi sentii abbastanza sicura da potermi muovere intorno. Ho disteso il mio mantello e ho iniziato a tirare fuori una gomitolo di fil di seta da una tasca. Facendo correre il filo lungo il bordo e legando le estremità insieme appena così...
Voilà! Un semplice zaino!
Quindi era solo questione di decidere cosa e quanto prendere. Mettere qualunque cosa di valore nel sacco lo renderebbe così pesante che il cavo si romperebbe. Se fossi avida, perderei tutto! Quindi, stavo cercando gli oggetti con maggior valore - cose come gioielli preziosi, qualunque cosa con valore artistico, oggetti magici...
Stavo controllando fra gli oggetti quando una voce arrabbiata da dietro di me urlo "Hey! Che cosa stai facendo li?!"
Ahia!
Mi ha fatto prendere un colpo!
Se l'avversario fosse stato un semplice bandito, allora un semplice incantesimo avrebbe messo la parola fine. Tuttavia, mi sono voltata molto, molto, molto lentamente e il viso che vidi era, tristemente, quello che temevo.
"Oh, hey! Er, ciao! Che bella sorpresa vederti, Gourry! Che ti porta da queste parti?" misi le mie mani sulla mia bocca, apparendo sorpresa. Sbattei molto anche le ciglia. Aiuta sempre.
"Cosa sto facendo qui?" disse lui, non credendo alle mie azioni per un minuto. "Sto provando a scoprire cosa stai facendo."
"Cosa mai potrei fare? Tee hee. Perchè, è un s-e-g-r-e-t-o."
"Smettila, Lina."
Ulp... Va bene, se questo non funziona...
Puntai il petto in fuori e dichiarai con fierezza "Sono una caccia banditi."
"Sono serio! Smettila di recitare, Lina."
Anche io sono seria! Cosa credi che sia?
"Lascia perdere!" sospirai "Andiamocene da qui."
Con un brontolio, Gourry mi afferrò per la mano e ha cominciato a strattonarmi tirandomi appresso a lui.
"H-hey calma! Aspetta! Il mio tesoro!" protestai. Non si fermò. "Andiamo! Stiamo andando
troppo lontano, non credi?!"
Gourry continuo a trascinarmi dietro di lui lungo la strada riportandomi nel bosco.
"Troppo lontano da cosa?" ribatté, guardandomi ma senza fermarsi.
Uh-oh. È davvero incazz...
"Scappar nel bosco - da sola - nel mezzo della notte! Azz, Lina! A che stavi pensando! Stavi pensando?!"
"Stavo progettando un futuro roseo." risposi impassibile. "Ad ogni modo, che c'è di male a cacciare banditi? Sono parassiti che passano la loro vita a rubare alle altre persone! Se li lasciassi fare come vogliono, chi sa chi deruberanno poi, quale distruzione sfogheranno! Hey - Faccio un servizio pubblico, dannazione!"
"Oh, certo, okay - quindi questo non ha nulla a che fare col prendere i loro tesori?" fece un respiro fortissimo.
"Che dovrei fare, lasciarli la a decomporsi? Non sappiamo chi sono i proprietari, quindi non possiamo certo restituirli. Se li lasciassi li, probabilmente qualche governo ci metterebbe le mani sopra, e questo causerebbe più danno che bene. Ed inoltre se li prendo e li spendo, promuoverò l'economia locale." supplicai
"Ti stai ascoltando?"
"Non dovresti essere sveglio?!" gridai, esasperata. Non chiesi come aveva potuto eludere il mio incantesimo di sonno. Oh, cavolo no, Cosa sono, suicida?
"Beh, stavo dormendo, ma poi mi sono alzato per andare in bagno. Ho sentito suoni provenire dalla tua stanza, e mentre tornavo nella mia stanza, ti ho vista fuori dallA finestra. Sembrava che stessi usando un incantesimo di levitazione per raggiungere il suolo. Poi sei scappata!"
Ah. Quindi è andata così. Questo spiega perchè non lo sentivo respirare.
Hmph. Sfortuna.
"In ogni caso..." Una voce dalle tenebre ci fece rabbrividire.
Chi ha parlato?
Guardai e ascoltai con attenzione. Gli insetti ronzavano debolmente lontano. La luce delle stelle si infiltrava attraverso gli spazi fra i rami. Non vedevo ne sentivo nulla di inusuale.
"Come state?" la voce continuo con indifferenza. Proveniva dal profondo di un boschetto.
Gourry mise la mano sull'elsa della sua spada.
"Vedo che alcune cose non sono cambiate. Non siete molto furbi, sapete." Questa volta sembrava provenire dalla destra dietro di noi.
Impossibile.
Ancora non avvertivamo nessuna presenza. Entrambi ci girammo intorno, agitati. Eravamo smarriti.
Una sagoma rossa emerse dalle tenebre... un monaco solitario che indossava un vestito rosso come il sangue. Il suo manto fluttuava nel vento. Era incappucciato, ma vedevo che entrambi i suoi occhi erano chiusi. Anche con il viso molto coperto, era chiaramente...
"Rezo il Monaco Rosso." mormorai mentre lo guardavo, stupita.
"È un po' che non ci vediamo, vero? State abbastanza bene, considerato" disse. Non c'era espressione sul suo viso. "considerato come dovreste essere stanchi. Essere attaccati da assassini giorno e notte. Deve essere difficile."
"Yeah. Qualcuno ha messo una taglia sulle nostre teste." Mentre parlavo, realizzai una cosa: anche se la forma di Rezo era davanti a noi, ancora non avvertivo la sua presenza.
In queste circostanze, nemmeno lui sarebbe in grado di celare completamente la sua aurea.
"Una taglia? Ah si, io preferisco pensare a questo mandato come il mio invito scritto. Attualmente, mi trovo nella citta dell'Alto Monaco di Sairaag."
Sairaag....
Sairaag era una città a cinque giorni di distanza verso nord. Benché ora fosse conosciuta come la
città della magia, era conosciuta come la Città dei Fantasmi nel periodo prima della distruzione del Demon Beast Zanaffar qualche centinaio di anni prima. L'albero, piantato dall'eroe che ha distrutto Zanaffar, era cresciuto diventando enorme e il simbolo della città. Pure la città stessa era sbocciata. Ma, quello era il punto. Come poteva Rezo essere in Sairaag se si trovata anche davanti a noi?
"Vision" sussurrai il nome dell'incantesimo che viene usato per proiettare l'immagine di se stessi attraverso lunghe distanze, rendendo possibile comunicare attraverso miglia, è davvero un incantesimo molto utile.
L'unico appunto, Vision richiede un terminale - che potrebbe essere un altro mago - dall'altra parte della comunicazione. In altre parole, deve esserci un mago sotto il controllo di Rezo vicino.
"Quindi stai cercando di portarci a Sairaag, huh?" disse Gourry.
"Venire, o non venire." replico il Monaco Rosso. "È una vostra scelta. Tuttavia, se non verrete, dovrete semplicemente vivere il resto della vostra vita come fuggitivi."
"Semplicemente, dice!" non aiutava ma risi, amaramente. "Non so Gourry, ma questo non è semplice per me."
"Nemmeno per me" brontolo Gourry.
"Attenderò la vostra compagnia, allora. E attendo il giorno in cui potremo considerare questo problema risolto." E con queste parole, la sua forma sparì.
Gourry mi guardò in cerca di una spiegazione.
"Una trasmissione." spiegai. La mia voce suonava seria, ne sono sicura.
"In effetti, è stato trasmesso!" Un'altra voce arrivò da dietro di noi.
Un'altra volta ci guardammo intorno, agitati, benché questa volta la presenza non fosse elusiva e neppure difficile da percepire.
Vedemmo una sola figura, un uomo di media costituzione che indossava un mantello e un cappuccio neri, vestito tipico da mago. sembrava inoltre che avesse due larghi rubini incastonati sulle punte dei suoi pollici, che non è in nessun modo tipico.
Questo mago doveva essere il terminale - nascosto qui dall'inizio, trasmettendo la discussione con Rezo, come sospettavo.
Ho fissato l'uomo. Potrei dire dai suoi occhi che era estraneo.
"Cosa ci fa qualcuno come te a fare il lacché di Rezo?" domandai con aria di sfida.
"Cessa il tuo cinguettio, marmocchia." ringhiò, quindi rise "Il grande Rezo non deve occuparsi di quelli come voi. Il mio nome è Vrumugun - e come premio per la mia fedeltà, potrò disporre di voi qui e in questo istante!
Ora, aspetta un momento.
Dopo che Rezo ha causato tanti problemi invitandoli a Sairaag, questo ragazzo sta ignorando completamente i desideri del suo maestro? Non era perchè era inaspettato, era perchè era inaspettato e stupido.
Questo ragazzo è stupido. I ragazzi stupidi sono un problema.
"Vattene, sciocco." dissi, muovendo la mia mano con cenno di congedo. "È buono che ci hai trovato e tutto il resto - congratulazioni - ma 'disporre di noi' è al di la delle tue capacità."
"Grazie per le tue congratulazioni, ma non eravate difficili da trovare, sapete. Come i bambini, sembrate incapaci di passare più di un giorno o due senza causare putiferio. Le vostre buffonate hanno funzionato come un falò."
Oh, scusatemi? Mi ha chiamato bambina?
"Dici che le mie abilità non sono sufficienti," mugugno "Verifichiamo la teoria!" Appena finì, portò la sua mano destra dietro la schiena. Il momento successivo...
"Gah!" Attaccai in avanti, schivando l'oggetto nero lanciato verso la mia testa.
Con un suono acuto, il tronco dell'albero dietro di me sulla destra - che era circa due volte lo spessore di un braccio di Gourry - si divise in due.
"Una catena con gancio?!" Gourry riconobbe l'arma immediatamente.
Come suggerisce il nome, una catena con gancio è un marchingegno non elegante composto da una catena e da un piccolo peso attaccato alla sua estremità. Come appena dimostrato, è potente, ma nelle mani di un principiante, molto più pericoloso, per l'utilizzatore, di una spada.
Vrumugun inizio a recitare un incantesimo mentre faceva una serie di attacchi con la catena con gancio.
Le parole di quell'incantesimo... lo riconosco. Fireball?!
Fireball è un incantesimo d'attacco che rilascia una sfera di luce, che esplode all'impatto, espandendo fiamme indiscriminatamente nell'area.
Che diavolo sta pensando questo ragazzo, di usare fireball nel bel messo di una foresta?! Se le fiamme sfuggissero al controllo, sarà nel menu del suo stesso barbecue.
Grrr! Idiota! Incompetente! Incauto!
Iniziai a recitare il mio contrattacco.
"Fireball!" urlo, e la sfera rossa di luce parti dalla mano sinistra di Vrumugun.
"Freeze Bullet!" contrattaccai.
Entrambi lanciammo le proprie sfere e le due si incrociarono esattamente fra di noi.
Shbhhrr-reeeep! Ci fu un suono come di qualcosa che si strappa, poi... nulla.
"Cosa?! Cosa hai fatto?" Vrumugun sporse le labbra come un bambino.
Chi è il bambino ora?
Gli effetti degli incantesimi si sono annullati a vicenda, un piccolo trucco che ho imparato per caso mentre lavoravo con un'altra maga.
Lasciatemi un momento per essere sicura che abbiate capito che lanciare un incantesimo dell'elemento opposto non garantisce questo effetto. Dipende come li unite insieme, il potere del primo incantesimo potrebbe invece essere amplificato fortemente. Cioè, unendo una Fireball e un Freeze Bullet potrebbe produrre un inferno di fuoco. Tuttavia cercare gli effetti ottenuti unendo vari incantesimi è uno studio interessante, è un lavoro
troppo grande per una sola persona, anche per una maga super-genio come me. La maga con cui avevo lavorato sulla questione ha preso la sua strada poco prima che incontrassi Gourry.
In ogni caso, è un'area di ricerca specializzata, e i maghi normali non sanno molto di questo. Vrumugun, per esempio, ne era all'oscuro.
Rimase così attonito, infatti, da rimaner immobile, senza muoversi.
Gourry approfittò di questo frangente e scaraventò la catena con gancio fuori dalla mano di Vrumugun ed in alto nell'aria.
"Siate maledetti!" pianse Vrumugun e scappo nel panico. Gourry si lanciò all'inseguimento.
Iniziai a recitare il mio prossimo incantesimo.
Il mago mise di nuovo la mano dietro di se come se stesse per estrarre qualcos'altro, ma Gourry lo colpì con un calcio al plesso solare.
"Guh!" Il corpo del mago si piegò mentre lui gridava. Poi io finii di recitare l'incantesimo.
"Elmekia Lance!" Urlai e Vrumugun cadde completamente.
Elmekia Lance danneggia la mente dell'avversario. Quando usata alla massima potenza su di un essere umano, l'incantesimo debilita notevolmente l'intelletto della vittima, causando spesso uno spegnimento simile ad un coma o un sonno molto profondo.
Ma ho lanciato l'incantesimo a meno della massima potenza. C'erano cose che volevo chiedere a Vrumugun, e un uomo in coma non era probabile che offrisse volontariamente le sue risposte.
Proprio come pianificato, era sdraiato sulla schiena, paralizzato efficacemente. Non sarebbe stato in grado di fare un attacco fisico o di controllare un incantesimo in quelle condizioni. Ma era sempre cosciente.
"Se non fossi così stanca e irritata, potremmo provare questo cento volte e finirebbe sempre con te alla nostra mercé" dissi, guardando in basso verso la faccia del mago. "Questo succede quando sopravvaluti la tua stessa forza."
Gourry stava dietro di me, in guardia e prestando molta attenzione. Era pronto a sbattere la zucca di Vrumugun nella sporcizia se avesse provato qualcosa di strano. Grazie al suo supporto, potevo concentrarmi sull'interrogatorio.
"Chi era quel ragazzo?" domandai, senza rompiscatole intorno.
Le sopracciglia sottili di Vrumugun si alzarono sorprese. "Che cosa intendi, chi è chi? Ovviamente conosci Lord Rezo?"
"Noi... abbiamo distrutto... Rezo." dissi, parlando lentamente, pronunciando ogni parola con attenzione in modo da essere capita. "Poco più di due mesi fa."
"Questa è solo una sciocchezza! Se l'avete fatto, allora chi era l'uomo davanti a voi?"
"Non lo so - è per questo che te lo chiedo, deficiente!" rispondo.
Almeno sappiamo - per quel che vale - che questo idiota credeva di star lavorando per il vero Rezo.
"Dite cose senza senso! Come possono dilettanti come voi ucciderlo?!" Sembrava parecchio offeso.
Considerato come gli abbiamo rotto il culo facilmente, non ha diritto di schernirci. Dilettanti, anzi!
"Oh davvero? Esattamente in che area ci hai trovati scarsi?"
Vrumugun mi guardo direttamente negli occhi e disse "Tette."
Non so precisamente quanto lo feci volare lontano. Lontano, ve lo garantisco. Molto, molto lontano.
***
Gourry ed io ritornammo alla locanda proprio mentre la notte diventava alba. Poi passammo un'altra mattina camminando da una parte all'altra della strada principale. Ci siamo coperti con un sudario per travestirci come uomini pigri e grassi. Eravamo un
po' assonnati, ma con i nostri nemici che sapevano esattamente dove eravamo e esattamente dove stavamo andando, era meglio se ci muovevamo.
Vrumugun, a proposito, terminò il suo volo quando si scontrò con un albero. Certo, avremmo potuto finirlo in quel momento, ma finire un avversario completamente incapace non era nel mio stile
"Quindi... cosa pensi, Gourry? Sul 'Rezo' della scorsa notte intendo." Sembrò che la mia domanda l'avesse portato ad una lunga riflessione.
Non farti del male, compagno.
"Per essere onesti, quella faccia... beh, non mi sembrava che stessimo parlando con un completo sconosciuto, sai?"
Lo so. Probabilmente ha ragione. Tuttavia...
"Se non è lui, e non è un estraneo, rimane solo una possibilità, vero?"
"Intendi... un parente o qualcosa del genere?"
"Okay, va bene, due possibilità, allora. Io stavo pensando che potrebbe essere una copia di Rezo."
"Una copia?" Gourry mi guardò come se fossi stata ubriaca.
"Si, tipo un clone. Ti ricordi tutto gli homunculi della Atlas City vero?"
"Un, credo di ricordare." disse in modo non convincente. "No, mi spieghi cosa sono?"
Ora che Gourry l'ha accennato, ho realizzato che davvero non gli avevo spiegato nulla.
"È una persona creata artificialmente. Sono fatte usando sangue umano, le loro abilità sono esattamente le stesse della persona donatrice del sangue che le crea."
In realtà, cloni, golems, homunculi, e altre varie creature magiche erano originariamente create usando i liquidi corporei umani, ma nuovi metodi sono stati scoperti negli ultimi anni. Molti esperimenti sono stati fatti con ossa di animali, distillando essenze da diverse creature e mischiandole con sangue umano in varie proporzioni.
In ogni caso, mettendo da parte questi strani casi per il momento, è importante solo notare che un mago può creare grazie a sangue umano un umano artificiale che sia al cento per cento identico nell'aspetto e nelle capacità all'umano che ha fornito il materiale di base.
Come appena accennato, gli homunculi variano in tipo e modo di produzione. Anche se i maghi che realizzano nuovi metodi di realizzazione inventano nuovi nomi che trovano più adatti. La risposta prevalente di "Che cosa c'è di sbagliato negli homunculus?" ha assicurato che la maggior parte della gente si riferisca a loro con lo stesso nome.
A complicare ulteriormente le cose, i risultati del vecchio metodo vengono chiamati piccoli, mentre quelli di questi esperimenti vengono chiamati copie.
Le Copie, come vengono chiamate le nuove versioni, vengono comunemente usate per esperimenti umani e come guardie (che hanno ottenuto un buon numero di diritti umani recentemente).
Nonostante la loro apparenza e abilità non siano diverse da quelle dei normali umani, la copia completa di homunculus non ha desideri o ricordi propri ed è al contrario indistinguibile da un golem di carne.
"Quindi, se qualcuno avesse usato il mio sangue per creare uno di questi, avrebbe un soldato che può combattermi ad armi pari?"
Scossi la testa.
"Le abilità base - forza, velocità, riflessi - sarebbero certamente le stesse. Ma homunculi non saprebbero usare le tue abilità come spadaccino o le tue tecniche in battaglia."
Cioè, persino un duplicato con lo stesso insieme di abilità di base non avrebbe la stessa personalità, lo stesso modo di muoversi, lo stesso modo di parlare. L'homunculus non ha il vantaggio dell'esperienza, quindi ci sono limiti. Non è la stessa cosa dell'originale.
"Comunque, suppongo che potreste copiare il modo di parlare di qualcuno se lo conosceste."
"Quindi pensi che il dilettante che abbiamo incontrato la scorsa notte possa avere creato quel Rezo?"
Annuii col capo, Era una possibilità degna di considerazione.
"Guarda" sospirai. "Non abbiamo avuto molti contatti con Rezo per dire se quel Rezo era un impostore creato o un parente stretto. E siccome la magia Vision era trasmessa, non sono nemmeno riuscita a leggere la sua aurea."
"Ma sei abbastanza sicura che sia falso?"
"Abbastanza sicura. Intendo, anche se quello vero fosse vivo, non sarà più Rezo!" dissi, ricordando a Gourry la trasformazione a cui entrambi abbiamo testimoniato.
"Si," acconsentì. Non era possibile, come potete immaginare, dimenticare di aver visto qualcosa così. "Quindi cosa senti dentro di te?"
"Beh, è solo una congettura, ma credo sia probabile che i servi di Rezo usino una copia del Monaco Rosso per costringere altri servi a attirarci a Sairaag. Probabilmente vogliono vendicare Rezo, e, non riuscendoci, trascinare i nostri nomi nel fango."
Non era incredibilmente plausibile, ma era il meglio che avessi pensato.
"Hmmm..." Gourry guardo fisso nello spazio e si strofinava il mento con la mano.
"Cosa? Non sei d'accordo?"
"Hey, sto pensando ad un'altra ipotesi. Solo perchè tu credi in questa non significa che si giusta!" Gourry cominciava a farmi paura.
Oh, si? Bene, che hai trovato, genio? Nulla? Ecco cosa credo.
"Va bene. Ma ad ogni modo, la risposta è a Sairaag."
"Quindi immagino andremo a Sairaag." sospirò Gourry.
"Credo che andremo a Sairaag." confermai.
Gourry guardò verso la debole luce dell'alba all'orizzonte e un segno di apprensione apparve sul suo viso.
***
"Glegh!"
Questo era il suono di un pugno di Gourry che si scontra fortemente con il plesso solare di un uomo.
Io lancio la mia Elmekia Lance simultaneamente, mettendo al tappeto un altro uomo.
Questo era il sesto gruppo di pseudo eroi che abbiamo sconfitto in quel giorno.
"Sta diventando noioso." disse Gourry, sembrando l'impersonificazione del tedio. "Sesto
gruppo finora e non è ancora mezzogiorno... quanti di questi 'Alleati della Giustizia' dobbiamo combattere prima di arrivare a Sairaag."
"Magari dovremmo migliorare il nostro travestimento? Altrimenti, non avremo più forza quando arriveremo la."
"Sembra una buona idea, ma prima di questo, abbiamo altra compagnia." Sembrava che Gourry non sapesse se urlare o gridare.
"Si, lo so." guardai lungo la strada mentre parlavo.
La strada curvava da un lato prima di scomparire dietro una collina un po' elevata sparsa di pietre di color blu. Secondo l'ultimo oste che abbiamo incontrato, saremmo in grado di vedere la prossima città prima di raggiungerla.
Notai una piccola zona boscosa sul lato destro delle strade, e alcuni campi del frumento.
Vidi anche una fila di piccole montagne oltre la collina in lontananza.
Mentre stavo osservando, notai qualcosa che sembrava una ombra nera su entrambi i lati di un albero?
No, era un mago vestito di nero, il cappuccio abbassato sopra gli occhi.
"Bene, esci fuori, ovunque tu sia!" dissi, mentre continuavo ad avanzare con una strafottenza che è meglio descrivere come "un'aria di disperazione".
"Vi devo la scorsa notte." disse il mago. Aveva una voce giovane.
Eh?
La scorsa notte? Certamente abbiamo affrontato un mago la scorsa notte, ma era solo...
"Certamente non avrete scordato Vrumugun così presto?"
"Urn, beh..." alzai le sopracciglia. Gourry, che era giusto dietro di me, fece la stessa cosa.
Certo che mi ricordavo di Vrumugun. Ricordavo perfettamente l'incontro della notte precedente.
Ma la sua voce... beh, sembrava diversa.
Si avvicinò, è fui in grado di vedere la sua faccia. Era Vrumugun - veramente lui, non solo una somiglianza.
Inoltre, chi volete che impersonifichi qualcuno con un nome come Vrumugun? Ad ogni modo, come ci aveva potuti seguire?
"Vedo" disse Vrumugun, sembrando deluso per la mia risposta.
"Azz! Tu non impari, vero, compagno? Certamente non hai dimenticato come ti abbiamo preso a calci nel sedere?"
Il viso di Vrumugun diventò leggermente rosso. "Non l'ho dimenticato. E oggi mi sono portato alcuni assistenti. Venite fuori!" disse.
Stavo per chiedere a Vrumugun se conoscesse la frase "Tu e quale armata?" ma appena aprii la bocca per parlare, il suo "assistente" sbucò dagli alberi.
"Tu - ?!" iniziai a dire e mi fermai subito dopo, con la bocca spalancata per la sorpresa.
continua... nel secondo capitolo!
(c) di Darknight
beta reading e correzioni ortografiche: Ilune Willowleaf