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Slayers 05

Le Serie TV > Slayers

RIASSUNTI DELLE PUNTATE
(a cura di Fren*chan)


Inizio trasmissione:  07/04/1995
Opening song: Get Along (M. Hayashibara - M. Okui)
Ending song: Kujikenaikara! (M. Hayashibara - M. Okui)
Anno di trasmissione in Italia: 1997
Sigla: "Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina" (Cristina d'Avena)

[guarda QUI la puntata in italiano (ver. TV)]

[guarda QUI la puntata in italiano (ver. DVD)]


5 - Escape! Noonsa il focoso uomo pesce!

Lina riapre lentamente gli occhi in una vecchia dimora abbandonata. E’ notte fonda e si ritrova appesa per le mani, mentre davanti a lei compaiono i ghigni purtroppo conosciuti di Zolf, Delgia e Zelgadiss, i suoi rapitori. I tre si trovano costretti ad ammettere che la preziosa statuetta in Orialcon tanto ambita non si trova nelle mani della maga, e ne deducono che di conseguenza deve averla con sé lo spadaccino. Zelgadiss da quindi disposizioni ai suoi complici di non uccidere la ragazza, ma di trovare un modo per farla confessare, così Zolf ne approfitta per vendicarsi, chiamando l’uomo pesce Noonsa, ansioso di baciare la povera Lina!
Nel frattempo Gourry si aggira per le strade di un villaggio alla ricerca della maga, e notando una ragazza che le somiglia la ferma, beccandosi poi un sonoro ceffone dopo aver espresso un commento assai poco lusinghiero sulle ‘prosperità ’ di quest’ultima confronto alla piattezza della sua compagna di viaggio!! Sedutosi infine al bancone di un locale, mostra un disegno di Lina, a sua detta molto convincente, al proprietario, che osservandolo scuote la testa: no, non conosce membri della stirpe demoniaca! Lo spadaccino amareggiato sorseggia un bicchiere di latte, quando all’improvviso lo coglie l’illuminazione: Lina deve essere stata rapita!
Intanto, nella fatiscente dimora abbandonata, il sonno di Zelgadiss viene turbato da un distinto rumore di campanelli, e i suoi sogni tormentati lo riportano indietro nel tempo: era solo un ragazzo che voleva diventare più forte, e Rezo, il monaco rosso, il cui bastone recava il riconosciuto scampanellio, esaudì questa sua richiesta; ma lo fece a modo suo, fondendo insieme alla sua parte umana, parte di Golem e di demone, rendendolo una chimera. Svegliatosi di soprassalto Zelgadiss prende una decisone, e senza svegliare i compagni libera la maga, aiutandola a fuggire. Fermi sulle rive di un lago, la maga ne approfitta per dissetarsi, quando improvvisamente vengono attaccati da Noonsa, che cattura Lina trascinandola sul fondo del lago con sé. A quel punto, ad aiutare la ragazza, interviene Zelgadiss, che però, dopo aver sconfitto Noonsa, risponde bruscamente ai suoi ringraziamenti, ricordandole che lo fa per il semplice motivo che, fino a che non si sarà impossessato della statuetta, non può lasciarla morire. Tuttavia Lina non si fa problemi, intuendo da questa affermazione che la chimera la proteggerà fino a quando la statua non sarà nelle sue mani, e accettando di viaggiare insieme fino a quel momento. Ma dopo qualche passo, davanti a loro, si staglia una figura nella radura del bosco, esibendo un sogghigno assai poco rassicurante: Rezo, il monaco rosso.

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