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Slayers 06

Le Serie TV > Slayers

RIASSUNTI DELLE PUNTATE
(a cura di Fren*chan)


Inizio trasmissione:  07/04/1995
Opening song: Get Along (M. Hayashibara - M. Okui)
Ending song: Kujikenaikara! (M. Hayashibara - M. Okui)
Anno di trasmissione in Italia: 1997
Sigla: "Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina" (Cristina d'Avena)

[guarda QUI la puntata in italiano (ver. TV)]

[ guarda QUI la puntata in italiano (ver. DVD)]


6 - Focus! Il vero nemico è Rezo?

Il chierico si rivolge alla chimera dandogli del traditore per aver liberato la maga, suscitando lo stupore di Lina e la collera dello stesso Zelgadiss che afferma di non aver più intenzione di sottostare ai suoi ordini. Rezo si prepara così allo scontro, quando, del tutto inaspettatamente, Zelgadiss afferra Lina( in un punto decisamente ‘delicato’ per la maga!) ma non con l’intenzione di farsi scudo con il suo corpo, e infatti la scaglia oltre il monaco( piccolo dettaglio: la povera Lina si schianta contro un albero!!) per poi recuperarla mentre si innalza con la levitation, bombardando Rezo di fireballs, e riuscendo così a sfuggirgli.
Intanto, nell’abitazione abbandonata adibita a covo segreto, Delgia si rende conto della fuga della ragazza, e viene a conoscenza della morte del compagno Noonsa, quando improvvisamente la voce di Rezo, giunta dall’alto, gli intima di vendicarsi del traditore, Zelgadiss.
La maga e la chimera, dopo la fuga, hanno intanto trovato rifugio nei pressi di un lago, dove Zelgadiss spiega l’intera faccenda a Lina, dal momento che ormai anche lei è rimasta sufficientemente coinvolta dalla vicenda: L’uomo della foresta è veramente Rezo, il chierico rosso; ma i suoi intenti non sono fra i più nobili, infatti è lui stesso il committente che ha incaricato Zelgadiss e i suoi uomini di riportargli l’oggetto tanto bramato: la pietra filosofale, nascosta nella statuetta in Orialcon. Il più potente amplificatore di forza magica. Rezo, cieco dalla nascita, è infatti desideroso di riacquistare la vista, e dopo aver studiato a fondo la magia bianca, senza tuttavia ricavarne alcun vantaggio, si dedica a quella nera, arrivando infine a bramare ardentemente la pietra filosofale, rimasta l’unica risorsa per i suoi occhi.
La maga, dopo queste spiegazioni, deduce dunque che le storie su Shabranigdu altro non erano che menzogne per spaventarla, e chiede a Zelgadiss quale sia il motivo per cui lui voglia ostacolare Rezo, sottraendogli la pietra. La risposta è semplice: lui non vuole ostacolarlo, vuole ucciderlo.
Rezo è suo nemico da quando con l’inganno l’ha reso una chimera, e per aggiungere la beffa al danno, si tratta di suo nonno.
Dopo questa esaustiva spiegazione, la maga si appresta a recuperare un po’ del sonno perduto, ma il suo è un vano tentativo, infatti in men che non si dica, si ritrovano circondati da una banda di Troll capitanata dal lupo mannaro Delgia, e comincia lo scontro, mentre, non lontano da lì, l’ignaro Guorry si trova alla ricerca della ragazza.
Zelgadiss riesce a mettere fuori gioco un buon numero di Troll grazie alla magia elementare, e si trova impegnato nello scontro con la spada contro Delgia mentre Lina, ancora impossibilitata all’uso della magia, se la cava utilizzando lo Sleeping contro ai Troll. Infine, proprio quando a Delgia pare di avere la meglio, Zelgadiss lo sorprende, rimanendo illeso al colpo mortale inflittogli dal nemico, grazie al suo corpo rivestito di pietra. Al lupo non resta che darsela a gambe, aspettando lo scontro successivo, mentre Lina e Zelgadiss si rimettono in viaggio verso Atlas City, dove la maga spera di ritrovare lo spadaccino.

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