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Slayers 08

Le Serie TV > Slayers

RIASSUNTI DELLE PUNTATE
(a cura di Fren*chan)


Inizio trasmissione:  07/04/1995
Opening song: Get Along (M. Hayashibara - M. Okui)
Ending song: Kujikenaikara! (M. Hayashibara - M. Okui)
Anno di trasmissione in Italia: 1997
Sigla: "Un incantesimo dischiuso tra i petali del tempo per Rina" (Cristina d'Avena)

[guarda QUI la puntata in italiano (ver. TV)]

[ guarda QUI la puntata in italiano (ver. DVD)]


8 - Help! La resurrezione di Shabranigdu!

Seduti al tavolo di una locanda, Lina ‘ riassume ’ ai quattro uomini la vicenda in cui, loro malgrado, sono rimasti coinvolti; un riassunto che si dilunga un po’ troppo per il vero, almeno a  giudicare dalle facce dei quattro!! In ogni caso, ne la maga ne lo spadaccino paiono intenzionati a separarsi dalla pietra filosofale, provocando le ire di Zelgadiss e dei suoi compagni. Tuttavia non si può certo ricorrere alle maniere forti in un luogo pubblico, e a placare gli animi sopraggiunge l’oste, mettendo loro davanti un vassoio stracolmo, sulla quale la maga ci si fionda senza ritegno, suscitando il sarcasmo dello spadaccino che ancora una volta infierisce sulle misure assai poco prosperose della ragazza, rischiando di beccarsi una forchetta in piena fronte!!
Usciti dalla locanda, Lina si scontra accidentalmente con un ragazzino sopraggiunto di corsa, ma quando costui si rialza, davanti allo sgomento generale, viene trasformato in una statua di pietra da Rezo, che si manifesta tramite un ologramma, minacciando di trasformare in pietra l’intera città se non gli verrà consegnata la pietra filosofale. Ai cinque viene dunque lasciato un giorno di tempo per maturare una decisione, dopo di che si dovranno recare alla torre eletta a dimora del chierico, e a quanto pare, l’unica soluzione è accettare.
Così, dopo lungo camminare, l’indomani giungono nel luogo dell’appuntamento. Entrati nel salone principale, vengono accolti da un altro ologramma del chierico, il quale annuncia che per parlare al vero Rezo, occorre salire fino all’ultimo piano della torre. Salire a piedi sarebbe ovviamente una vera seccatura per chi può permettersi di usare la levitation, ma non la pensa così il povero Gourry, che soffre di vertigini, e avvinghiandosi a Lina più che può, commette l’errore di toccarle inavvertitamente il seno, rischiando seriamente di essere mollato a mezz’aria! Quando finalmente atterrano, la maga lo scansa assai poco delicatamente, ma ai presenti non sfugge il colorito acceso che le infiamma le guance, come sottolinea ironicamente Zelgadiss!
Dopo aver varcato l’ennesima porta, finalmente sopraggiungono al cospetto del vero Rezo. Costui vuole farsi consegnare la pietra filosofale, ma Lina non crede affatto che il suo intento preveda la semplice guarigione dei suoi occhi, e infatti, collegando tutti i particolari di cui è a conoscenza, riesce a smascherare i veri piani di Rezo: il chierico ha infatti stretto un patto con la stirpe demoniaca, che prevede la restituzione della  vista, in cambio della resurrezione di Shabranigdu, il re demone dagli occhi di rubino.
Dopo aver appurato le vere intenzioni del monaco, Lina si rifiuta categoricamente di consegnare la pietra, ma Rezo lancia un maleficio su Zelgadiss, rendendolo subordinato al suo volere, e imponendogli di attaccare la maga, che, colta di sorpresa, lascia andare la statuetta, la quale finisce dritta nelle mani del chierico.
A questo punto Rezo, indisturbato, riesce a fuggire, mentre Zelgadiss da del filo da torcere ai compagni. A sistemare la situazione provvede però la stessa Lina, che con un colpo ben assestato riesce a far tornare la chimera in sé. Subito dopo i cinque si lanciano immediatamente nel disperato tentativo di fermare Rezo, ma arrivano troppo tardi: davanti ai loro occhi appare un gigantesco cerchio magico, al cui centro il monaco rosso sta compiendo il rituale di resurrezione. Tuttavia, qualcosa pare andare storto, il chierico infatti urla di dolore, mentre dai suoi occhi si sprigiona una luce accecante. Il motivo è presto risolto dalla maga: una delle sette parti di Shabranigdu è infatti sigillata proprio negli occhi senza vista di Rezo, e adesso il demone sta risorgendo in tutta la sua forza.

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