riassunto tradotto da Moltres, dall'originale inglese del sito di QP
Diane
Lina, Amelia e Gourry in costume da bagno sguazzano allegramente in
mare sulla costa di una piccola isola. Luke va su tutte le furie e
prende a calci Lina. ‘Hai dimenticato di chi è la colpa per essere
naufragati su quest’isola?! Devi ritrovare i nostri bagagli!’ le
urla lo spadaccino.
Il giorno prima Lina, Gourry, Amelia, Zelgadiss, Luke e Millina avevano
attaccato una nave di pirati ma Lina, persa la pazienza nel sentire le
ingiurie che i pirati le rivolgevano contro, casta un potente
incantesimo che affonda la nave. Nell’esplosione Luke e Millina
perdono il loro bagaglio e le loro armature. Lina e Luke iniziano a
litigare ma Millina cerca di abbassare i toni dicendo in modo pacato:
‘E’ completamente inutile litigare in questo momento. Sarebbe più
opportuno decidere il da farsi!’
Gourry non riesce a capire l’atteggiamento serio di Millina. Per
Gourry l’isola è un posto meraviglioso, con del cibo ottimo e degli
abitanti amichevoli e cordiali con lui.
Nella taverna del villaggio Lina spiega a Gourry che è impossibile per
ora abbandonare l’isola. Zelgadiss che nel frattempo ha indagato e
raccolto informazioni dagli abitanti del villaggio aggiunge:
‘sembrerebbe che gli abitanti di questo villaggio non siano in grado
di costruire delle imbarcazioni sufficientemente grandi da poter
navigare in alto mare e poter raggiungere così altre isole o le terre
continentali.’
Gourry suggerisce di ritornare sulla terra ferma ricorrendo al Ray Wing,
ma Zel gli spiega che è impossibile per qualunque mago coprire
considerevoli distanze, senza considerare che non si vedono altre terre
all’orizzonte. Gourry allora propone di costruire da soli una nave ma
Lina lo azzittisce colpendolo.
La cameriera della taverna si avvicina al tavolo, dove siedono Lina e
compagni sorridendo loro. Si chiama Lulu ed è colei che ha trovato e
salvato i naufraghi la mattina.
Nel frattempo entra nella taverna il prete e al contempo capo villaggio
Ranzam. Egli spiega ai naufraghi che da qualche tempo l’oceano riporta
inspiegabilmente sull’isola chiunque si avventuri in mare e che
l’isola non è attrezzata per costruire delle navi, confermando le
parole di Zel.
Alle parole di Ranzam, Amelia si dispera in quanto deve portare a
termine una missione diplomatica con un altro regno la settimana dopo.
Lulu le canta così una canzone: ‘Affidati al vento gentile, tu che
puoi ascoltare questa canzone e il soffio della brezza.’ La cameriera
spiega che si tratta di un verso tratto da un inno scritto da Ranzam e
suggerisce come la felicità sia negli occhi di ognuno di noi e che per
questo possiamo vedere solo se il nostro animo è sereno. Le fa capire
così di essere stata fortunata a non aver perso nessuno dei suoi
compagni.
Lasciando la taverna, Amelia vede Lulu e Ranzam mano nella mano
sull’uscio. Lei vorrebbe rimanere su quell’isola e condurre una vita
tranquilla, ma Lina e Luke vogliono al contrario partire al più presto.
Luke dice: ‘In noi è piantato il seme dei problemi e lo sapete. Se
continuiamo a restare in questo pacifico villaggio, finiremo per
attirare qualche guaio. Non voglio che ciò accada dato che sono in
debito con gli abitanti.’ Quindi decidono di dividersi in tre gruppi
per raccogliere informazioni: Millina e Zel, Luke e Amelia e Lina e
Gourry. Luke tuttavia è particolarmente irritato in quanto essendo
profondamente innamorato di Millina prova della gelosia; così decide di
correre appresso a Zel e Millina lasciando Amelia da sola per strada.
All’improvviso la strada viene devastata da un’esplosione. Amelia
viene sbalzata lontano, mentre di fronte a Luke si para davanti una
piratessa di nome Noa, accompagnata da due uomini bestia.
Noa urla agli abitanti del villaggio di consegnare loro il tesoro e
spara alcuni colpi magici a scopo intimidatorio. Il pirata è
particolarmente spazientito dagli abitanti terrorizzati e punta la
pistola su Lulu, ma viene improvvisamente fermata da uno sproloquio
sulla giustizia che Amelia pronuncia dalla cima di una torre. Noa è
sorpresa ma ribatte dicendo: ‘Anche se ti atteggi a paladina della
giustizia, non sei altro che una ragazzina idiota che mostra le sue
mutandine dalla sommità di una torre!’ Amelia stupefatta da quella
risposta inattesa rovina al suolo.
Lina ridendo della pessima figura fatta da Amelia, inizia a castare un
incantesimo di attacco, ma Millina la ferma dicendole che gli abitanti
del villaggio sono troppo spaventati dagli artefatti magici di Noa, per
cui usare la magia in quel momento peggiorerebbe solo le cose.
Zelgadiss concorda con Millina: ‘E’ meglio non usare incantesimi
offensivi davanti agli abitanti.’ Ma Millina intuisce che la paura dei
villeggianti va ben oltre l’uso della magia. Suggerisce a Luke di non
usare la magia semplicemente con dei gesti. Sarebbe stato facile per
Luke sconfiggere il pirata e i due uomini bestia senza ricorrere alla
magia o alla spada, ma Amelia è più veloce e prende a calci sia Noa
sia i suoi due accompagnatori, dicendole: ‘Non hai un briciolo di
onore?! Vivi e lavora onestamente, meglio! E non ricorrere più alla
violenza!’ Noa e i due uomini bestia lasciano il villaggio. Gourry si
avvicina ad Amelia e le dice: ‘Sei stata clemente. Se fosse stata Lina
a sconfiggere i pirati, di certo non gli avrebbe lasciati andare così.
Come minimo lei le avrebbe estorto la loro nave.’ Alle parole di
Gourry Lina e gli altri, fatta eccezione per il biondo spadaccino,
iniziano ad inseguire Noa. Il prete Ranzam li guarda andare via
stringendo Lulu tra le sue braccia. ‘Non ti preoccupare Lulu. Questi
pirati non torneranno più.’
Quella notte Noa e i due uomini bestia parlano sulla loro nave ancorata
in una baia dell’isola. Il pirata si toglie la benda sull’occhio
rivelando il suo stupendo viso. Noa elabora un piano per ritornare nel
villaggio e riprendere qualcosa che gli appartiene.
All’improvviso molti uomini mascherati assaltano la nave e gettano Noa
e i due uomini bestia sulla spiaggia. Il pirata riconosce in loro i
membri di un’organizzazione che aveva devastato la sua terra natia. I
soldati decidono di catturare Noa viva, essendo a conoscenza dei segreti
dell’isola, ma, non appena stanno per ammazzare i due uomini bestia e
Noa grida chiedendo aiuto un incantesimo spazza via alcuni soldati. Si
tratta di Lina e dei suoi amici. Lei dice: ‘dovete pagarmi per la nave
affondata!’ I soldati spiegano che sono un gruppo di vigilanti a
guardia dell’isola intervenuti per arrestare i pirati, ma Amelia
replica: ‘in realtà state cercando di abusare sessualmente di una
giovane ragazza; per questo motivo non potete essere dalla parte della
giustizia.’ La battaglia ha luogo.
La spada di Gourry, il Bram Gush di Zelgadiss e le arti marziali di
Amelia hanno la meglio sui soldati mascherati, che cercano prontamente
di scappare. Luke e Millina bloccano la loro fuga e con un Blade Haut e
un Vice Flare dando il tempo a Lina di castare un Dragon Slave. Tutti i
soldati mascherati rimangono uccisi fatta eccezione per uno di loro, che
Lina ha lasciato in vita per poterlo interrogare ed ottenere
informazioni circa la loro organizzazione. Ma il soldato sopravvissuto
preferisce spararsi un colpo di pistola in testa. Zelgadiss è sorpreso:
‘quegli uomini non sembravano essere allenati molto bene. E’
innaturale per un uomo di quel tipo di gruppi uccidersi sparandosi in
bocca!’
Amelia ritiene che quegli uomini facessero parte di una setta. Gourry
dice: ‘quando ero un mercenario, ho visto molti soldati uccidersi.
Generalmente coloro che si uccidono una volta sconfitti credono
ciecamente in qualcosa e i loro occhi sono privi di vita. Ma gli occhi
di quel tizio erano pieni di vita…come gli occhi di un ladro che sta
per mettere le mani su un tesoro o qualcosa di molto prezioso…’
Amelia cura le ferite di Noa con un recovery. Il pirata propone quindi a
Lina di aiutarla ad andarsene dall’isola. Lina rifiuta perché non
vuole essere nuovamente coinvolta in qualche guaio: ‘ti ho appena
aiutata salvandoti da quei soldati. Perciò ti chiedo la nave come
risarcimento.’ Ma Gourry suggerisce di usare l’abilità di Noa come
marinaio per riuscire a vincere le ostili correnti oceaniche. Luke
chiede quindi a Noa: ‘Noa, ho capito che sei una ragazza onesta. Dimmi
il motivo per cui pretendi di essere un pirata. Se lo dirai, forse
potremmo esserti d’aiuto.’
Noa era un’abitante di quell’isola. Fino a qualche tempo prima
l’isola era un porto molto importante per le navi che viaggiavano tra
i vari regni, al centro di molte rotte commerciali. Un giorno i pirati
attaccarono l’isola ripetutamente saccheggiandola dei suoi beni e
tesori. Noa, stufa di quella situazione, propose agli abitanti di
fronteggiare l’invasione, ma nessuno ebbe il coraggio di combattere
con lei. Così Noa lasciò l’isola nel tentativo di trovare qualcosa o
qualcuno che avesse potuto aiutare il suo villaggio. Tuttavia non era
abile né con la spada né con la magia, e per questo finì ben presto
tutti i suoi risparmi. Affamata, rubò una mela, ma una sacerdotessa la
colpì con una Fireball. Tuttavia una maga impietosita affidò a Noa la
pistola a proiettili magici. Noa descrive la maga come una ragazza che
‘veste sempre in bikini, che fa sempre qualcosa d’idiota e perde
sempre l’orientamento.’ Dalla descrizione a Lina viene in mente una
sua vecchia conoscenza, ma Noa non conosce il nome della maga.
Trascorsero diversi anni prima che Noa riuscisse a comprare una nave e
ritornare sull’isola. Gli edifici e le persone erano le stesse, ma la
vita e i ricordi delle persone erano completamente diversi. Al posto
dell’altare del dio del villaggio ora si ergeva una strana cappella e
nessuno degli abitanti si ricordava di Noa. Noa ritiene che gli abitanti
abbiano perso la memoria in seguito a qualche motivo, così decide di
vestirsi da pirata e assaltare il villaggio con lo scopo di spaventare
gli abitanti e risvegliare in loro i ricordi.
Zelgadiss suggerisce: ‘queste persone probabilmente hanno fatto
qualcosa per cambiare. Ma è anche possibile che essi non vogliano
volutamente ricordarsi di te.’ Millina ha un’altra opinione: ‘Non
credo che sia possibile scordarsi completamente di una persona che ha
vissuto per anni nello stesso posto. Ad ogni modo, non possiamo
abbandonare l’isola fino a quando non risolviamo il problema della
nave e delle strane correnti oceaniche.’ Lina decide infine di aiutare
Noa. Noa e i due uomini bestia sono grati dell’aiuto. L’uomo cane e
l’uomo gatto che accompagnano Noa sono tuttavia spaventati da Amelia,
che qualche ora prima aveva preso a calci. Noa spiega: ‘il mio maestro
ha castato un incantesimo sul mio cane e sul mio gatto cosi che possano
trasformarsi in uomini bestia una volta a settimana.’ Amelia è
sorpresa di questo incantesimo di così alto livello. Anche questo
particolare ricordò a Lina una certa maga, di cui però, preferisce non
parlarne.
Dopo aver deciso di aiutare Noa, Lina e Millina analizzano le armi
magiche dei soldati mascherati. Luke e Amelia nel frattempo pescano e
cucinano del pesce. Luke distribuisce un pesce a testa, ma Noa rimane
senza. Ricontrollando, Luke si accorge che uno strano individuo si è
unito a loro. Si tratta di Zeros.
Lina chiede a Zeros il motivo per cui anch’egli si trova sull’isola,
ma il demone risponde descrivendo la particolare posizione di quel
luogo. L’isola si trova nel punto in cui il mondo di Shabranigdu e
Cephied entra in congiunzione con un altro mondo. Per questo motivo è
possibile che accadano in questo posto delle cose incredibili. Lina
dice: ‘ho notato che sei molto interessato a quest’isola, per questo
che ne diresti di dirmi il motivo per cui mi hai cercata? Che cosa vuoi
che faccia per te?’ Zeros risponde con il suo solito: ‘E’ un
segreto.’
Luke e Millina sono sorpresi dall’agilità e dal modo di fare di Zeros,
per questo motivo assumo un atteggiamento difensivo. Zeros gli saluta e
passando accanto a Luke gli dice: ‘ti piace questo corpo?’ Luke è
stupito da quella domanda, ma voltatosi, non riesce più a vedere Zeros.
Lina non rivela a Luke e Millina la vera identità di Zeros, ma si
limita semplicemente ad affermare: ‘se Zeros è interessato a quest’isola
molto probabilmente i fatti che stanno accadendo su quest’isola non
sono frutto della fantasia di Noa.’
Più tardi quella notte, Lina, Amelia, Gourry, Zelgadiss e Noa stanno
dormendo sulla nave, mentre Luke e Millina, attorno al fuoco, sono di
guardia. Luke è particolarmente irritato dalle parole di Zeros, ma non
condivide i suoi pensieri con Millina, la quale è visibilmente
preoccupata per il compagno.
Nel frattempo, da qualche parte sull’isola, qualcuno pone una
clessidra al centro di un cerchio magico. Una giovane ragazza nuda giace
distesa sotto un sottile lenzuolo. La persona le dice: ‘non
preoccuparti. Quando ti sveglierai e aprirai gli occhi, rivedrai la
stessa mattina. Ora riposa in pace.’ Una coltre di strano potere
inizia a ricoprire l’isola. Tutti coloro dotati di poteri magici
avvertono questa strana forza, mentre Luke inizia a sentirsi male. Lina
e gli altri decidono così di ritornare al villaggio non appena sarebbe
sorto il sole.
Giunti al villaggio non sembrano esserci le tracce della battaglia del
giorno prima. Noa aveva sparato diversi colpi con la sua pistola magica
ai muri e alle casse di legno, ma ora non sembrava esserne traccia. Poco
dopo incontrano Lulu e scambiano qualche parola con lei, ma Lina
intuisce che la cameriera si ricordava chi fossero, ma non aveva nessun
ricordo di quello che era successo il giorno prima. Lina decide di dare
un forte scossone ai ricordi degli abitanti e comincia a castare una
Fireball. Ma non appena pronuncia le Parole di Potere, l’incantesimo
non sembra funzionare. Zelgadiss e Amelia provano a castare anche loro
qualche incantesimo, ma nessuno di loro sembra funzionare. Sopraggiunge
il prete Ranzam con una chitarra in mano e dice a Lina: ‘Ho una bella
canzone per te. Che ne dici di una canzone che canta la bellezza dei
fiori che sbocciano in questo posto? Ieri non avete potuto ammirarla a
causa del fumo e delle fiamme.’ Le sue parole paralizzano Zelgadiss e
Millina in quanto stavano a significare che il prete ricordava quello
che era accaduto il giorno prima. Lina allora risponde: ‘Oh, quella
canzone deve essere un capolavoro. Ce la potresti cantare?’