The Slayers Again Site - UNREGISTERED VERSION

Vai ai contenuti

Menu principale:

Storia di Zelgadiss sotto la luna offuscata

Traduzioni > Slayers Gaiden

Storia di Zelgadiss sotto la luna offuscata
Tradotto in inglese da QPDiana
Tradotto in italiano da Stelluna



Poteva vedere la luna.
Gettava la luce pallida su di lui tra le foglie degli alberi.
Il vento portava l'odore delle foglie verdi e gli sfiorava le guancie,facendolo rendere conto della sua situazione.
Aveva un sorriso amaro. Un sorriso amaro sulle sue labbra,coperto dal cappuccio.
---Non voglio appartenere ad un gruppo.
Pensò,ma ammise che una volta aveva avuto degli "amici".
Ora era lontano da loro,puntando ad uno scopo differente,ma a volte mentre stava nei boschi per tutta la notte capiva.
Capiva che stava pensando a "quegli amici",guardando verso il cielo.
E oggi,pensava di aver fatto lo stesso.
Quando si scoprìva a pensare "agli amici",aveva sempre un sorriso amaro.
Era stato dal giorno in cui li aveva conosciuti.Da quel giorno,non si era sentito irritato dal suo stesso corpo.
Tuttavia,lo desiderava.
Il suo corpo umano.
Tuttavia,desiderava di poter riottenere il suo corpo umano come un uomo affamato desidera il cibo.
Alcuni anni fa.... aveva desiderato il potere.
---se vuoi il potere,te lo darò----
Un mago gli aveva detto,e lui aveva detto di sì----così aveva ottenuto il suo potere.
Era stato trasformato in una chimera in parte blow demon,in parte golem e in parte umana,perdendo il suo corpo umano.
Da quel momento,la battaglia era iniziata.
La lunga battaglia senza speranza per lui---Zelgadiss---- per cercare un modo per riavere il suo corpo.
Aveva sempre le fattezze delicate di quando era stato un essere umano,ma i capelli che erano sfiorati dal vento, erano adesso fili metallici e la pelle che era rischiarata dalla luce della luna era roccia.
Voleva evitare i curiosi,così,copriva sempre il suo volto col cappuccio e la maschera,e nel cuore della notte, preferiva dormire nei boschi,invece che in una locanda.
Si distese contro il tronco dell'albero e chiuse gli occhi---
Stava tremando.
Aprì gli occhi,vacillando un pò.
Improvvisamente,aveva avvertito qualcosa.
Era una sensazione molto forte, stava mirando proprio a lui.
L'aria di un omicidio.
Veniva dalla creatura che si trovava nel posto che Zelgadiss stava osservando.
Erano su una montagna nel cuore della notte,e la luna brillava su di loro.
C'era una creatura,perduta nell'oscurità creata dalla boscaglia.
Era grossa come un uomo.
Zelgadiss poteva vederne solo il profilo,ma sapeva che non era umano.
Il collo e le braccia della creatura erano troppo lunghe per un umano.Poteva vedere anche due luci rosse sul volto.
Buzz!
Nell'istante.
La creatura saltò in avanti.
Nello stesso tempo, Zelgadiss prese la spada da terra al suo fianco e si lanciò in avanti.
Zank!
Due ombre si incrociarono e l'erba scricchiolò sotto i loro piedi.
La lama argentea di Zel toccò appena il corpo della creatura,e la sua arma sfiorò la guancia di Zel.
Entrambi si girarono,e si trovarono faccia a faccia.
La maschera di Zelgadiss era stata tagliata e cadde dal suo viso,rivelando il suo vero volto sotto la luce della luna.
Improvvisamente.
L'aria di omicidio scomparve dalla creatura deforme.
Fece un lungo salto indietro,e andò via nel buio del bosco.
...?
Zelgadiss non riusciva a capire la ragione per cui fosse stato attaccato.Non capiva nemmeno perchè la creatura si fosse
improvvisamente ritirata.
Ad ogni modo,non aveva bisogno di conoscere le ragioni,così non inseguì la creatura.
Se era accaduto per caso,non c'era più pericolo.Se veramente mirava a lui,sarebbe tornata ancora,anche se non l'avesse
inseguita.
Comunque,non voleva dormire più nello stesso posto.
"...okay.....cambierò posto..."
Zelgadiss rinfoderò la spada,prese il suo fagotto ed iniziò a camminare.
Nella direzione opposta a quella dov'era andata la creatura deforme.
- "Fermo!"
Un attimo dopo,una voce venne dal lato.
Dal posto in cui si trovava,Zelgadiss poteva vedere le luci di un piccolo villaggio,ai piedi della montagna.
Zelgadiss aveva notato che c'era qualcuno un momento prima.
Non aveva richiamato la sua attenzione,perchè pensava che potesse creare qualche problema.
"Ti ho preso!Amico!(in realtà c'era scritto "man!",ma mi sembrava strano tradurlo come "uomo!" xD) disse quella persona.
"Non ti lascerò andare.!"
Era un giovane uomo.
Con capelli neri e armatura da scudiero,puntava la lunga spada verso Zelgadiss.
Sembrava essere un mercenario errante.
Ad ogni modo,era molto giovane,apparentemente poco meno dei 20 anni. La sua armatura da scudiero non gli stava bene,dandogli l'impressione di un principiante.
"Di cosa stai parlando?....." chiese Zelgadiss.
"Non fare finta di non saperlo!" replicò il giovane uomo.
"...Ora,ascolta le mie parole.Non fare resistenza!E vieni con me al villaggio senza fare obiezioni!"
"Fintanto che tu,un moccioso, ti darai delle arie,sarai ferito nel futuro immediato."
"Chiudi il becco! E cammina senza dire una parola!"
Avendo ricevuto quest'ordine ,Zelgadiss segretamente sospirò e iniziò a camminare.
Era molto facile per lui uccidere questo mercenario.Se fosse stato qualche anno fa,davvero,Zelgadiss avrebbe ucciso il giovane uomo senza esitazione.
Certo,poteva scegliere di fuggire via.
Ma,pensò,entrambe le scelte potevano creare dei problemi.
In più---
Era interessato, un pò.
Interessato a quello che stava accadendo.
"Eccolo! Mac!"
"C'è qualcuno con lui!"
"E' il mostro?"
Quando Zelgadiss e il giovane uomo arrivarono al villaggio,furono accolti dagli agitati abitanti del villaggio.
In un villaggio così piccolo,di solito era già ora di dormire,ma molti fuochi erano stati accesi tutt'intorno,e molti abitanti erano fuori delle loro case.
"L'ho preso!E' il criminale!"
Il mercenario---- Mac era raggiante di trionfo mentre col mento indicava in direzione di Zelgadiss.
Il fuoco rivelò il volto smascherato di Zelgadiss.....
.....woooooooo.......
Ci fu un tumulto tra i cittadini del villaggio.....
"......Sicuro! Questo non è umano...." disse un uomo.
"perciò,questo ragazzo è......!" urlò un altro.
"Mio figlio è stato...."
".....Non so cosa è successo qui....."
Disse finalmente Zelgadiss,facendo ammutolire tutti gli abitanti.
"Ma so che vi state sbagliando.Non ho niente a che fare con questo villaggio."
Non hai niente a che fare con questo villaggio?Non prendermi in giro!" urlò Mac.
"Sei tu!Non c'è nessun altro che possa fare una cosa simile!"
"...Ma....sento che questo ragazzo è diverso..." disse un uomo del villaggio.
"Che dici?" Mac guardò l'uomo per farlo tacere.
"Sono andato sulla montagna,inseguendo il mostro!E lì ho trovato questo ragazzo!Dov'è l'errore? Dove?"
....puff.......
Zel sospirò e indico il cielo con l'indice.
"Guardate."
Gli abitanti guardarono in su.
C'era la luna splendente.
Zell formulò un incantesimo sottovoce e pronunciò le Parole di Potere.
"Fireball."
Dal suo dito,sparò una piccola sfera di luce blu.
E----
Snap.
Quando Zelgadiss schioccò le dita.
Boooom!
La sfera di luce esplose,e mostrò il fiore di fiamme nel cielo scuro.
"-----Come vedete-----"
Nel vento della notte,che portava ancora il suono persistente dell'esplosione,Zelgadiss parlò agli abitanti attoniti e senza parole.
"Se volessi,potrei radere al suolo tutto ciò che c'è nel villaggio nel giro di pochi minuti,nei quali la luna si è  mossa un pò. Conoscete la ragione per cui non lo faccio ora?E' semplice. Non voglio farlo, questo è tutto."
"Io.... capisco! Capisco che ci siamo sbagliati su di te!" Uno degli abitanti urlò.
"-----Hey!" Mac disse in tono spiacevole,ma l'uomo lo ignorò.
"Davvero,capisco! Perciò,perfavore! Perfavore,spegni il fuoco!"
-------Spegnere il fuoco?
Zel guardò su solo per scoprire che il fuocherello stava crepitando sul tetto di una sola casa.Probabilmente,il tetto aveva preso fuoco dall'esplosione che aveva provocato.
.....
Se solo uno degli amici di Zel fosse stato lì,non avrebbe mancato (non si sarebbe perso) la goccia di sudore che correva giù sulla guancia di Zel.....
"----Bene," disse in un tono calmo come se il fuocherello fosse parte del suo piano,ed evocò un incantesimo.
"Freeze Brid!"
Ping!
Formulò l'incantesimo per congelare l'obiettivo e inglobò il tetto in fiamme col ghiaccio,perchè fin dall'inizio,non aveva imparato un incantesimo estintore.
"Oh no! E' ghiaccio stavolta!" urlò un uomo del villaggio.
"Calma. E' molto meglio che essere bruciati. Dovete rassegnarvi a pagare il prezzo per aver sospettato un uomo in modo sconsiderato." Zel disse in un tono freddo e gli abitanti ammutolirono riluttanti.
Ma,Mac era incapace di stare zitto.
"....Hey,....hey! anche se non sei tu quel mostro,nessuno può dire che tu non ci abbia a che fare!Tu e il mostro potreste avere un piano e perciò sei venuto in questo villaggio!"
".....Perciò,tutto ciò di cui abbiamo bisogno è di lasciare che quest'uomo provi di non avere niente a che fare col mostro." Parlando,un uomo anziano si fece strada tra la folla.
"Sindaco?"
".......In questi giorni, un mostro non identificato sta attaccando questo villaggio. Sembra che tu sia capace con la magia.Perciò,se ci aiuterai ad ucciderlo,questo ti toglierà dal sospetto."
----Ora,capisco.-----
Zel mormorò nella sua mente(io metterei "tra sè e sè")
Quella creatura deforme che lo aveva attaccato nel bosco era il mostro che attaccava il villaggio.
Ma.----
"...Non equivocatemi.Non mi importa di essere sospettato o no.Il mio viaggio non è programmato precisamente,comunque,non ho tempo da perdere qui."
"....Oh!...per favore! Per favore puoi fare qualcosa? Se ucciderai il mostro,ti daremo un compenso adatto al tuo lavoro- ....."
"Sindaco!"
Mac cercò ancora di protestare,e di nuovo nessuno se ne importò.
.....So che i miei soldi stanno finendo,ad ogni modo,non sarò così clemente da aiutare le persone che mi hanno sospettato come assassino.
-----Mi dispiace,ma non posso.----
Stava per dire agli abitanti,ma in quell'istante,ebbe un dejà vu.
Ricordo----- che ho sperimentato la stessa cosa prima.
Un giorno,quando aveva sfidato un culto malvagio per un manoscritto di un libro di magia----aveva conosciuto un assassino ed un monaco.*
Alla fine di questo episodio,aveva avuto solo la sensazione della sua impotenza.
"....D'accordo..." Prima ancora di pensarci, Zelgadiss rispose al sindaco.
"Non mi piaci,ragazzo."
La notte seguente.
Mac dichiarò mentre si sedeva dalla parte opposta del tavolo di Zel,senza chiedere nemmeno scusa.Erano nella stanza al pian terreno dell'unica locanda del villaggio,che era usato come bar o ristorante.Zel stava mangiando le sue pietanze.
Cadde un silenzio su tutti gli altri ospiti.----
"Immaginavo di no."
Solo Zelgadiss era tranquillo,non prendendo mai seriamente le parole del giovane uomo,e continuò a mangiare.
----Oh.questo tizio non mi prende seriamente.----
Il volto di Mac divenne rosso dalla rabbia.
Gli era naturale essere antipatico verso Zel.Mac era messo in una situazione imbarazzante,poichè aveva portato Zel al villaggio compiendo un errore,ed inoltre,il sindaco gli aveva detto"Mac,non hai bisogno di di ridarci i soldi che ti abbiamo già dato.Ad ogni modo,daremo la ricompensa solo a colui che ucciderà il mostro."
Era stato Mac a sbagliare sospettando che Zel fosse l'assassino.Era stato Mac che lo aveva portato al villaggio.
Era stato lui a creare questa situazione,tuttavia,gli era ancora naturale che fosse Zel a dargli fastidio.
"Maledetto.....mi hai derubato del mio lavoro...."
Mac stava cercando di infastidire Zel,ma lui nemmeno gli rivolgeva lo sguardo.
"Se ucciderai tu il mostro,allora non sarò in grado di soffiarti il lavoro."
"Non farla così facile! Non sai quanti problemi dia quel mostro!"
"Bè, sembra che il mostro sia dietro il controllo di un bambino."
"Che intendi?"
Non scaldarti. Se non vuoi litigare,allora non provocarmi."
"Tu....come osi disprezzarmi!"
"Meriti di essere disprezzato. So..."
Zel si fermò,ingoiandosi le parole.
"Sai....cosa?"
"Non l'hai sentito?"
Zelgadiss si alzò in piedi,raccogliendo la spada dal lato del tavolo dove aveva appoggiato l'arma.
"Cosa hai sentito?"
"Un grido."
Rispondendo,Zel corse alla porta della locanda.
"Hey! Aspetta!"
Mac lo seguì in fretta.
Fuori da lì,c'erano l'oscurità,dei fuochi,---e il trambusto lontano.
Appariva chiaro che fosse accaduto qualcosa.
Zel iniziò a correre,e Mac lo seguiva poco dietro.
Nel profondo,Mac ammirava l'abilità di Zel.
Aveva sentito un grido da lontano all'interno del bar rumoroso,nel mezzo di un litigio.
Ad ogni modo,Mac non rivelò la sua ammirazione.
"Hey! Il mostro è sulla mia borsa! Stai lontano!"
"Allora,dovresti ucciderlo prima che lo prenda io. Se non ce la fai,allora vorrà dire che le tue capacità sono scarse."
"Cosa?"
Mac era infuriato dalle parole di Zel.
"Non abbiamo tempo per litigare.---Cosa è successo?"
L'ultima parte delle parole di zel era per gli abitanti che stavano correndo su è giù in una confusione totale.
"Il...il figlio di Timothy è stato ucciso!E' venuto dal nord del paese e....."
"Capisco!Allora,dov'è ADESSO?
Zel urlò,e l'uomo si ricompose un pò e disse.
"Uh...no....non lo so,comunque,non penso che sia andato lontano.Il guardiano non l'ha visto uscire dal villaggio."
"...capisco...."
Lentamente,Zel si voltò.
"Non è andato lontano."
Recitò un incantesimo,e----
"Icicle Lance!"
Voltandosi ancora,diresse l'incantesimo verso il cielo della notte.
Una lancia di ghiaccio si innalzò per aria,e poi fu spezzata nel vento.
Fu una lancia volante di fuoco che colpì quella di ghiaccio.
"---Oh,là!-----"
qualcuno lanciò un grido.
Sul tetto della casa di uno di loro.C'era un'ombra scura che stava in piedi con la luna dietro.
"Eccolo!"
Appena Mac urlò,la cosa saltò dal tetto, scappando.
"Cittadini!Rimanete qui!"
Disse Zel,mentre iniziò a correre.Sì,è lei. E' la creatura che è apparsa prima di me sulla montagna la notte scorsa.
"....stavolta,la ucciderò!"
Disse Mac mentre anche lui inseguiva il mostro. Zel gli lanciò un'occhiata e disse.
"Non ti dirò di non seguirmi.Ad ogni modo,ti dico questo. Se avverti un qualunque pericolo,dovresti scappare senza esitazione.D'accordo?"
"Stai zitto! Non disprezzarmi perchè sono un pivellino!"
"Oh,allora, tu SEI un novellino come mi aspettavo"
"....Oh...!"
Avendoglielo sottolineato categoricamente,Mac rimase senza parole.
La creatura deforme era arrivata al confine del villaggio,dove vi erano i guardiani accanto ai fuochi.
"Fatevi da parte! O verrete feriti!"
Reagendo alle parole di Zel o semplicemente essendo spaventati,i guardiani aprirono la strada.
La creatura deforme correva tra gli abitanti del villaggio,uscì fuori e si diresse verso la montagna dove non c'era luce.
Zel e Mac la inseguirono.
Calpestando l'erba , attraversando il boschetto.
Prima che si si allontanassero,Mac cominciò a rimanere indietro rispetto a Zel e al mostro.
".....Aspetta....!"
Anche se lo avesse chiesto,nessuno lo avrebbe aspettato in quella situazione.
"Dico....! Aspetta!"
Mentre stava chiamando,Zel e la creatura continuavano as andare avanti,e alla fine ,Mac non riuscì a vederli nella sua
visuale.
".....Merda!.....Ma perchè?"
Mac sputò fuori le parole,trovandosi lì.
La notte prima,Mac era stato capace di inseguire la creatura un pò più lontano.
Mac non lo sapeva.La volta precedente,la creatura avrebbe potuto andare molto più avanti rispetto a lui,tuttavia non lo aveva fatto di proposito. Mac non conosceva lo scopo.
Aveva progettato di attirarlo sulla montagna ed ucciderlo.
Se non ci fosse stato un altro uomo,Zelgadiss,l'essere avrebbe portato avanti il suo piano.
"...Merda!" Mac ripetè ancora le parole.
Sapeva che aveva perso di vista il bersaglio. Quando sarebbe tornato al villaggio da solo,avrebbe perso la faccia completamente.Non avendo nulla da fare,Mac cominciò ad inoltrarsi tra gli alberi.
Il vento notturno provocò il fruscìo delle foglie,e alcuni insetti stavano frinendo.
La luce fioca della luna nebulosa arrivò nei boschi tra le foglie ,producendo le ombre scure nel boschetto,e le ombre ricordarono a Mac della creatura deforme che si trovava da qualche parte sulla montagna.
...frush...
SALTATO!
Mac saltò quando udì un basso suono frusciante,e si girò in fretta,afferrando l'elsa della spada,ma non trovò niente là.
"Potrebbe essere un ciniglio o qualcosa del genere...."
Mac mormorò con un respiro di sollievo,tolse la mano dall'elsa ,e si girò.....
----E trovò------ la creatura deforme,di fronte a lui.
....?!....
La sua mente si congelò per un secondo.
Sotto la fioca luce della luna nebulosa,Mac vide la creatura chiaramente per la prima volta.
Aveva il volto di un umano.
I suo occhi spalancati erano così grandi da essere grotteschi.
La testa molle e pallida non aveva nè capelli nè sopracciglia.Sotto il lungo collo grottesco,il corpo si torceva e si gonfiava come il cadavere di un uomo annegato.
All'estremità die due lunghe braccia,c'erano unghie affilate,che luccicavano con la luce della luna.
All'istante.
Mac saltò all'indietro senza pensare a cosa stava facendo.
Nello stesso tempo,anche la creatura saltò.
Zank!
Uno shock.
Mac cercò di girarsi,perdendo l'equilibrio,ma fece in modo da non cadere per terra.
"Oh." si girò verso la creatura deforme che gli era passata di fianco.
Viscida.
Sentì una cosa calda e viscida sul suo braccio destro.
"Oh---sono ferito?"
Quando lo capì.
Sentì dolore.
"Gulp!"
Le ginocchia gli tremarono.
Sentiva il sangue venire fuori dalla ferita pulsante.
"Gu-...oh...ah..."
Mac non poteva muoversi nè avanti nè indietro,e cadde sulle ginocchia.
La creatura deforme socchiuse gli occhi ed emise un gemito come una bestia,creando una lancia di fuoco.
Mac non riusciva più a muoversi.
---Morte---
La parola prese corpo nella sua mente e lì vi si impresse.
Zoooom!
La creatura ruggì e la lancia di fiamme si diresse verso di Mac.
Boooooom!
Mac si rannicchiò al suono dell'esplosione.
L'attimo di un respiro,e capì.
Capì di essere salvo dal fuoco.
Timidamente aprì gli occhi che aveva chiuso involontariamente.
E la scoprì. C'era un'ombra bianca in piedi davanti a lui.
"Uh.....sei tu..."
Non era chiaro se Zelgadiss potesse udire il mormorio di Mac o no,ma ad ogni modo,Zel stava ancora faccia a faccia con la creatura.
Aveva una spada in mano,e la lama brillava di rosso.
Mac non sapeva che Zelgadiss aveva caricato il suo potere magico nella spada e che aveva spazzato via la lancia di fiamme con essa.
"Aiu...aiutami...per favore..."
Ora, Mac giaceva a terra e suppplicava.Ma Zel gli lanciò solo un'occhiata,e subito ritornò a fronteggiare la creatura.
"Te l'ho detto.Fintanto che tu,un moccioso,ti darai delle arie,ti farai sicuramente del male."
"Oh...."
"Agiiungo un'altra cosa.Non so perchè sei diventato un mercenario,e non voglio saperlo,ma comunque ,fintanto che non riuscirai a vivere la tua vita senza fingere di essere un uomo,di essere forte e indipendente,è chiaro che questo non è il lavoro adatto per te."
"Oh...lo..sapevi?...."
Mac---ossia Miranda MacStar mormorò a bassa voce.
"Oh? E' una ragazza?"
La voce sorprendente non era nè di Zel nè di miranda.
----La creatura.-----
"Può ....parlare?"
Solo Miranda emise un grido di sorpresa.
"Non è sorprendente. E' umano,proprio come me." disse Zel.
La creatura emise una risata spenta.
"Sì...originariamente ero un umano,proprio come voi....Rangus...è il mio nome.
Una volta ero un soldato in un piccolo regno.Un giorno,il re era stato espulso,e io andai con lui.... vedete....questo è ciò che mi ha fatto il re...mi ha unito con un mostro.... Scappai.....scappai su questa montagna e-----"
"Stai uccidendo gli abitanti."
"Mi ha chiamato 'mostro!'"Quella donna,mi ha chiamato così!"
Rangus urlò,rispondendo al mormorio di Zel.
"Quella donna del villaggio! Non sapevo perchè fosse venuta!Ma,lei......quando mi ha guardato,ha urlato 'Un mostro!'"
Perciò,l'ho uccisa,Gli altri abitanti sono uguali! Poichè mi rifutano,anch'io rifiuto la loro esistenza!E' tutto!
Sei come me!Sì!Lo so! La scorsa notte,quando ti ho incontrato su queste montagne,l'ho saouto!Sei come me!Qualcuno ti ha reso così!E da allora,vieni disprezzato da quelle persone senza valore che ti circondano!Non li odi!Odi la società!Odi la gente! Odi il mondo! Non capisci? Tu e io siamo compagni!Lo siamo!Chiunque è capace di chiamarci mostri! Ad ogni modo,abbiamo un potere molto più forte rispetto alle altre persone. Abbiamo il potere,no?
Perciò----- Vendichiamoci!Tu ed io insieme!
Vendichiamoci sul mondo!
-----Cadde il silenzio.
Dopo le parole penose,compiaciute ed insane di Rangus.
Miranda guardava verso la schiena di Zel,e non c'era niente che potesse fare.
Se questo ragazzo dice di sì,allora----
"E?"
Non sapeva se il suo silenzio fosse lungo o breve.
Alla fine ,Zelgadiss disse senza interesse.
"Bè,all'inizio c'è la ragazza,e noi....." disse felicemente Rangus.
"Non equivocarmi" interruppe Zel.
"Volevo chiederti.'E questo è tutto quello che hai da dire?"
Stavolta,fu il turno di Rangus di restare in silenzio.
"Hey...hey,aspetta....Cosa stai dicendo?Tu ed io apparteniamo allo stesso gruppo.Torturiamo la ragazza fino alla morte per darci un pò di sollievo,e dopo andremo al villaggio e...."
"Ho detto di non equivocarmi.Ammetto che una volta ho maleddeto il mondo come stai facendo tu adesso.Ma ora,sto viaggiando per trovare il modo per riavere il mio corpo umano.Non posso essere soddisfatto riversando il mio odio sulle persone."
Erano delle parole beffarde verso il sè stesso nel passato.
Ad ogni modo,Rangus non poteva conoscere i sentimenti di Zelgadiss.
"Cosa...stai dicendo?"
Nella sua voce aspra,Zel poteva avvertire la rabbia di Rangus.
"Se verrai con me per cercare la cura insieme,farò un patto con te.(I will join hand with you--->unirò le mani con te:io l'ho tradotto così,ma se c'è una traduzione migliore,dimmi tu! ^^). a dire la verità,vorrei che lo facessi.Saresti un grande aiuto per me.Ad ogni modom,se insisti nell'uccidere le persone per GET OUT OF THE DUMPS(questo non sono riuscita a tradurlo)..."
"Non c'è!" Non c'è una cosa simile!" urlò Rangus,interrompendo."Non c'è la nostra cura! Sì!L'ho DETTO,quando sono scappato via! Presi uno dei maghi che mi hanno reso così e l'ho detto!Fammi tornare umano!Ma è impossibile!Il mago se l'è fatta addosso,avendo paura di me e disse! 'E' impossibile!' Ha detto,'Non c'è nessuno che conosca il modo di separare le cose unite'! Ha detto,'non c'è nessuno che studia il modo'! Riesci a capire?Dobbiamo essere ciò che siamo adesso!Dobbiamo essere ciò che siamo durante tutte le nostre vite!"
"Chi pensi che fosse quel sacerdote?"
Zel rispose con calma alla furia di Rangus.
"Che intendi?"
"Non so che fosse lo stregone.Non voglio saperlo.Ad ogni modo,non penso che non ci sia una cura per noi,anche se il mago non la conosceva o non conosceva la persona che sapeva della cura.Ammetto che è una piccola speranza.Ma finquando so che c'è una speranza ,non vivrò come te,abbandonando la probabilità e maledicendo semplicmente il mondo."
"....Capisco...Sei uguale..." Rangus, digrignò i denti. "Sei come me...e mi rifiuti lo stesso! Va bene!Anch'io ti rifiuterò!"
Appena Rangus sputò fuori(queste parole),si lanciò in avanti.
La lama rossa che Zel aveva nelle sue mani tagliò l'oscurità.
Zank!
Miranda non riusciva a sapere se fosse il suono dei loro passi o dei loro colpi.
----Lentamente.
Sia Zel che Rangus si girarono per fronteggiarsi.
"..Capisco.....la tua pelle è dura come sembra....."
Il braccio destro di Ranfgus era leggermente ferito,ma aveva un sorrisetto sul volto,mentre mormorava a Zel.
Quando si erano scontrati,la spada di Zel aveva tagliato il braccio di Rangus,mentre le sue unghie avevano colpito l'avambraccio di Zel.La sua manica era lacerata,ad ogni modoRangus aveva solo colpito qualcosa di duro,e Zelgadiss sembrava non essere affatto ferito.
"Allora---!"
Rangus evocò un incantesimo .
"Disfang!"
Nel momento in cui pronunciò "parola al potere".
Si stava dimenando.Qualcosa sio stava muovendo nell'oscurità.
Era più oscuro dell'oscurità della notte.Quando la copsa si contorse.
Stomp!
Zelgadiss piantò la spada al suolo proprio davanti a lui.
"Cosa?!" Rangus emise un grido di sorpresa.
....Wooooo......
Zelgadiss potè sentire un altro grido.Un grido che non dovrebbe essere avvertito da un altro essere umano.
Disfang-----
Era un incantesimo per evocare un drago d'ombra da un altro luogo nell'ombra di chi lo evocava,e il drago d'ombra controllata avrebbe mangiato l'ombra del nemico.
La vittima di questo incantesimo avrebbe perso la stessa parte della sua ombra che veniva mangiata dal drago. Quando qualcuno usava quest'incantesimo sotto la luce fioca della luna,che produceva solo ombre scure(sfocate),era impossibile per la vittima schivare l'incantesimo.Di solito,la vittima non riusciva a vedere ciò che gli era successo.Se l'obiettivo dell'incantesimo fosse stato un guerriero ordinario.
Zelgadiss tagliò ed uccise il drago che esiteva nelle ombre con la sua spada caricata del suo potere magico.---no,fu la luce rossa che uccise il drago d'ombra.
----Che succede?
Rangus non gridò di sopresa,ma invece evocò un altro incantesimo.
"Freeze arrow!"
All'incirca una dozzina di frecce di ghiaccio apparvero davanti a Rangus e iniziarono a dirigersi verso Zelgadiss.In querll'istante,Zel saltò lontano lateralmente,atterrando fuori dalla traiettoria delle frecce,e poi si slanciò in avanti per mirare a Rangus!
"----Aspetta!"
Prima che la parola di Rangus finisse.
Zonk!
Un rosso schizzo di sangue rifletteva la luce della luna.
La battaglia era finita.
Era finita troppo facilmente.Miranda non era riuscita a capire gli interi avvenimanti.
Comunque,poteva capire che Zelgadiss era eccezionalmente potente.
Buttato a terra da un colpo critico ,Rangus giaceva al suolo,ma stava ancora respirando.
"----Io sono-----" Sussurrò.
Sussurrava . Con un respiro debole.
"---Io sono te.----Tu sei me.Tu stai----uccidendo te stesso.-----"
"Sì,tu sei---- Sei esattamente ciò che io ero nel passato.----"
Zelgadiss fu d'cccordo con Rangus.
Se non avessi-----
Se non avessi incontrato i miei amici,avrei ucciso delle persone e sarei stato ucciso da qualcuno come Rangus.
Zelgadiss guardò verso la luna nebulosa,e pensò.
"-----Va----bene. Morirò ---qui----e sarò liberò da questo corpo----Tu -----continuerai a vivere -----e a disperarti------"
"Vivrò.Ad ogni modo,non mi dispererò."
Nessuno seppe se Rangus udì le parole di Zel---- Rangus emise un lungo respiro.E non si sarebbe mosso più.Dopodichè,solo Zelgadiss si stagliava nella luce brillante della luna.
"....Hey.....hey....."
Miranda chiamò Zel con voce flebile.Aveva già perso la forza per muoversi.
"...aiuto...aiutami...per favore....."
Zelgadiss emise un sospiro,rinfoderò la sia spada,e le venne vicino. Guardò Miranda ,e lei poteva vedere il disprezzo nei suoi occhi.
"Ora te lo dirò chiaramente." Ascoltandolo,miranda divenne ancora più debole.
"....Morirò...vuoi dire......"
"---No.Come mi aspettavo,questo lavoro non è adatto per te.Parlando francamente,la tua ferita non è affatto grave. Ti agiti troppo per la tua ferita."
".....cosa?"
E per la prima volta----Miranda capì.
Non era disprezzo quello negli occhi di Zel,----ma era profondamente disgustato
Erano pssati parecchi anni da allora.----
Finora ,Miranda si ricordava a volte di Zelgadiss.
Stava bene adesso?
Aveva già trovato la cura?
E se------
Cosa direbbe ,se mi vedesse ora,che sono la proprietaria di una locanda?
Miranda ebbe il presentimento che un giorno all'uomo in bianco sarebbe potuto accadere di entrare nella porta della sua locanda.


Fine.



Note della traduttrice:

Cari ragazzi,il mio inglese è un pò arrugginito,e il mio pc ha deciso di crearmi tutti gli ostacoli del mondo...ma spero
che aprrezerete comunque questa traduzione! xD

P.s. mi sono dovuta contenere non so quante volte per non suggerire a Zel di pestare quel Mac/Miranda ,e sono giunta alla conclusione che Rangus e e Valgarv siano parenti di primo grado,coi loro pipponi mentali. ù.ù

Propongo di fondare i fanclub: "Uccidi Miranda/Rangus...a vostra scelta!" xD

P.p.s. ancora di più mi sono dovuta contenere quando traducevo certe frasi che erano fantastiche per una yaoi fan come me! xD






Torna ai contenuti | Torna al menu