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Tsubun #1

Traduzioni > Romanzi > Slayers Tsubasa Bunko #1

Slayers (Tsubasa Bunko) Volume 01
Traduzione in inglese di Rebmatsu
Traduzione italiana a cura di Dynast Grausherra

Capitolo 1
"La bellissima e dotata maga. Il suo nome: Lina Inverse."

"Fireball"
KA-BOOM!

L’incantesimo di fuoco che rilasciai dalle mie dita saettò in direzione dei banditi in piedi di fronte a me ed esplose, spedendo i cattivi in orbita. Nel profondo delle montagne, situata tra antichi massi che davano l’impressione di essere vecchi di diversi secoli, avevo scovato un’isolata banda di ladri su espressa richiesta del sindaco di un paesino vicino, il quale era recentemente caduto vittima di un loro saccheggio. Anche solo trovare il covo sarebbe una cosa assolutamente impossibile per qualsiasi persona comune… Quindi è un bene che IO non sia una persona comune, e la parola "impossibile" non esiste nel mio vocabolario!

Dopotutto, si dà il caso che il MIO nome sia Lina. Lina Inverse. Sono certa che avete sentito parlare di me da qualche parte, dal momento che, modestamente, sono una maga piuttosto famosa – un genio, a modo mio, e carina per di più! Ad ogni modo, se dicessi che trovare il covo dei banditi fu una "passeggiata nel parco", finirei per riconoscergli più importanza di quanta ne meritino realmente.

"Oh-hohohoho!"
KA-BLAM!
"Hah! Miserabili banditi! Avete del fegato a cercare di sfidare la potentissima Naga del Serpente Bianco!"
Crackle!
"Siete in anticipo sui tempi di otto quadrilioni di anni!"

Per inciso, la ragazza dai capelli neri che stava in piedi al mio fianco e che lanciava raffiche di attacchi magici a casaccio, era Naga del Serpente Bianco. Se dai un’occhiata al suo mantello nero come la pece e ai suoi vestiti scuri, per non parlare del ciondolo a forma di teschio appeso al suo collo, faresti fatica a scambiarla per qualcosa di diverso da una maga malvagia… Ma in realtà, il suo più grande difetto consiste nel farsi nemiche le persone che la circondano, e portare la disperazione fra i suoi alleati – e divertendosi anche, di questo. In breve, non è altro che una formidabile idiota.

Ora, per quanto riguarda il motivo che ha spinto una maga dotata come la sottoscritta a unire le proprie forze per combattere al fianco di una simile testa di legno… Uuuh, a dire il vero, mi sono limitata a lasciarmi trasportare dal corso degli eventi, e questo è quello che ne è venuto fuori. Dopotutto, non importa dove mi conducano i miei viaggi, Naga è sempre ostinata e determinata a darmi la caccia! Seriamente, come faccio a rimediare a questo?

"Che maleducata! Non ti sto affatto dando la caccia! L’unica ragione per la quale sto passando tutto il mio tempo a viaggiare con TE è perché, così facendo, posso colpire il tuo punto debole quando meno te lo aspetti, e quando arriverà quel momento, io, la potentissima Naga del Serpente Bianco, assumerò la carica di più bella e dotata maga del mondo! Oh ~ ho ho ho ho ho!" Naga mi interruppe a metà pensiero, quasi come se potesse leggermi nella mente, e rise fragorosamente.
......Aspetta, aspetta, lei è anche assolutamente convinta di farlo! Oh, wow, questo è semplicemente patetico.

Ma in ogni caso, tutto questo non ha niente a che vedere con il punto in questione. Il covo nel quale c’eravamo infiltrate nascondeva, inizialmente, circa 100 banditi, ma grazie all’attacco a sorpresa mio e di Naga, ne abbiamo messo al tappeto la stragrande maggioranza in un colpo solo. Facendo un rapido conteggio dei compagni superstiti dei banditi già caduti, ritenni che tutto ciò di cui dovevamo occuparci, a quel punto, era rappresentato da circa sedici o diciassette superstiti, più o meno.

Rivolgendomi a Naga, gridai, "Eliminiamo anche il resto di questi tizi e appropriamoci del loro tesoro!" Uh, ma prima di andare avanti, vorrei mettere in chiaro che non abbiamo accettato questo lavoro SOLO perché eravamo alla ricerca del tesoro nascosto dei banditi, o qualcosa di simile, ma non c’è nulla di sbagliato nel concederci una piiiiccola piccola ricompensa per aver fatto una buona azione, giusto? Giusto.

"Sono d’accordo!" convenne Naga, ed entrambe iniziammo a castare incantesimi abbastanza potenti da spazzare via il resto dei banditi in un colpo solo – Naga si preparava a castare un "Freeze Arrow", e io iniziai a castare un "Mega Brand", quando all’improvviso…

"Fermi dove siete!"

Un uomo alto e biondo, la fonte del grido, pensai, apparve dal nulla e balzò fra noi e i banditi. Dal suo aspetto, immaginai che fosse uno spadaccino errante, forse intorno ai diciotto anni circa? Probabilmente pensava che fossimo state aggredite dai banditi e aveva deciso di venire in nostro "soccorso".

"Questa è tutta la distanza che percorrerai," proclamò lo spadaccino biondo mentre camminava a grandi passi per posizionarsi davanti a Naga e me, rivolgendo lo sguardo verso i banditi mentre estraeva la spada. "Ora correte a casa con la coda fra le gambe, sporchi ladri, e io risparmierò le vostre vite!"

....Uh.

Spiacente, amico, ma hai completamente rovinato un’entrata in scena da duro.
Ma proprio mentre stavo per rivolgermi allo spadaccino per dirglielo…

"....Ehi, Lina."
Naga scivolò al mio fianco. Si chinò avvicinandosi al mio orecchio, tirandomi la manica.
"Questo tizio sembra piuttosto abile, lasciamo questi omuncoli a lui e filiamo."
I miei occhi deviarono verso la schiena dello spadaccino. "Lui?" chiesi.
"Ascolta," spiegò Naga, "tu vuoi mettere le mani su quel tesoro tanto quanto me, giusto? Se lui si occupa della marmaglia, noi possiamo prendere l’oro e filarcela prima ancora che possano rendersi conto di che cosa è successo."

Hmmm. Impossibile discutere davanti a una simile logica. Concentrandomi, feci immediatamente scorrere qualche lacrima dai miei occhi e fissai il "Mio salvatore, l’eccezionale spadaccino."

"Per favooore, signore!" lo chiamai con una voce adorabile, attaccandomi al suo petto. "Queste cattive, cattive persone ci hanno catturato, e ora vogliono venderci come schiaaaave!"

Funzionò. Lo spadaccino praticamente strappò via la sua spada dal fodero e la brandì contro i banditi. "Bastardi!" gridò. "Non la passerete liscia!" E subito dopo, si lanciò in mezzo a loro, tenendo la sua arma alta sopra la testa.

Una cosa era certa, quel tizio ci sapeva fare con la spada. Sembrava che, da quel momento in poi, le cose sarebbero state un gioco da ragazzi, proprio come aveva detto Naga.

Slash!
Clang!

Non appena questo pensiero mi attraversò la mente, i banditi rimasti erano stati sconfitti.
Il che ci condusse al nostro problema successivo.

I banditi giacevano disseminati a casaccio, i loro occhi erano rivoltati all’indietro così che il bianco era la sola parte visibile.

"Oh, grazie infiniiiiiiiiite, signor spadaccino~!" Mi precipitai con grazia verso lo spadaccino, e chiamai con la voce più dolce e adorabile di cui ero capace. Preparati al fascino esplosivo della bellissima Lina-chan~

"Non preoccuparti, piccolo." Lo spadaccino fece scivolare la sua arma nel fodero producendo un chiaro tintinnio. "Non potevo starmene a guardare quando ho visto che un gruppo di banditi stava attaccando un ragazzino gracile come te e sua madre. Questo va contro il mio codice, sai?"

"Uh… huh?" Senza pensare, rimasi impalata sul posto con la mascella che ricadeva in basso.

Un… Un ragazzo e sua madre?

Quando mi guardi, un eccellente esempio di bellezza, dove lo vedi un ragazzo in tutto ciò? Huh?

......Beh, certo, sono sempre stata un pochino corta, e non posso avere grandi forme ancora, ma sono una ragazza nella fase dello sviluppo, dannazione! Ci arriverò!

"Q-Quale parte di me dà l’impressione che io sia la madre di Lina!?" Naga agitò la testa intorno a sé, esaminando ansiosamente il proprio corpo.
Anche se, nel caso di Naga, non potei biasimare il ragazzo per aver pensato che lei fosse più grande di quanto era in realtà.
Se non vuoi che la gente ti scambi per una persona più grande, sbarazzati di quegli stupidi vestiti dall’aspetto sgradevole, no?

"Comunque," lo spadaccino si grattò la testa mentre ci squadrava di nuovo, "è pericoloso per una donna e il suo bambino mettersi in viaggio tutti soli. Eravate con qualcun altro?

"No." Mantenendo valorosamente sotto controllo la mia rabbia per essere stata chiamata "bambino" ANCORA una volta, scossi la testa.

"Beh, questo non va bene… D’accordo, ho capito!" Lo spadaccino batté il pugno nel palmo della sua mano. "Vi accompagnerò fino a casa. Dove abitate?"

Il mio voltò si irrigidì. ".........Ehm.....No.....Beh, in questo momento siamo nel bel mezzo di un viaggio errante per nostre ragioni personali, e non abbiamo esattamente una destinazione precisa in mente.... Ma credo che, nel frattempo, ci dirigeremo in direzione di Atlas City, o qualcosa del genere…"

A proposito, Atlas City è un’enorme metropoli che si trovava approssimativamente in quella zona.

".....Lina… Credi che potrei prenderlo selvaggiamente a calci?" A causa di tutto quel parlare del "ragazzino e di sua madre", il volto di Naga era contorto per via di una vena che pulsava sulla sua fronte.

"Benissimo, ci andremo insieme!" O questo tizio stava ignorando la nostra rabbia o ne era completamente inconsapevole; comunque sia, il suo volto si fece risoluto. "Vi scorterò fino ad Atlas City personalmente, che ne dite?" Sono Gourry, a proposito, uno spadaccino."

"…Gr-Grazie per l’offerta, Gourry-san, ma non potremmo mai arrecarti tanto disturbo…" iniziai.

Vorrai scherzare. È fuori discussione che io possa andarmene in giro di buon grado con un tizio rozzo come lui.

Gourry mi diede un buffetto sulla testa sorridendo. "Andiamo, sei solo un bambino! Non rifiutare la mia offerta!"

S-Solo un bambino ~!?

"Gr-Grazie, ma passiamo," insistetti.

"Suvvia, non dire così" disse Gourry.

"Grazie, ma…"

"Dài, dài."

"No, no."

"Dài, dài, dài."

"No, no, NO."

Beh, questo non va bene.
Gourry sembrava il classico tipo ostinato – non desisteva.

Naga osservava con evidente irritazione. ".....Ad ogni modo," sospirò lei infine, alzando le spalle, "basta che vi decidiate."

E alla fine....

******************

Naga e io camminavamo lungo il sentiero principale, a pochi passi dietro Gourry, in direzione di Atlas City. Una piccola catena montuosa si profilava in lontananza, e l’unico rumore udibile in mezzo agli sconfinati campi di erba era il suono dei nostri piedi che scricchiolavano sulla strada sterrata.

Naga sospirò e gettò i suoi lunghi capelli neri oltre la spalla. "Se solo fosse un cattivo," si lamentò, "potremmo semplicemente LANCIARLO fra quelle montagne…" Una parte di me era d’accordo con lei, ma sembrava che Gourry ci seguisse spinto da una sincera preoccupazione per la nostra incolumità. Voglio dire, non avremmo potuto semplicemente mollarlo sul lato della strada e filarcela, giusto? Ahh, non ce la faccio più a pensare. La testa mi sta uccidendo…

Gourry si voltò verso di noi con un sorriso. "Sta iniziando a fare buio qua fuori, ragazzino!" chiamò. "Assicurati di tenere la mano di tua madre!" E per coronare il tutto, ci fece l’occhiolino. Ci fece l’OCCHIOLINO.

....Accidenti, quando ha intenzione di svegliarsi questo tizio e rendersi conto che sono una ragazza!?

Aaarg! Questo mi fa così arrabbiare! Non ce la faccio più!

Capitolo 1, fine







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